Università degli Studi di Urbino – Si è svolta venerdì 20 marzo, negli spazi del Campus Scientifico Enrico Mattei, l’edizione 2026 di Università Svelate, promossa dalla CRUI con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca. L’iniziativa, che ha celebrato con eventi simultanei in tutti gli Atenei italiani la Giornata Nazionale delle Università, ha visto Uniurb fare il focus sul VITALITY Spoke 8. Dove nasce il futuro, e aprire i luoghi della ricerca alla cittadinanza e al territorio.
L’appuntamento ha registrato un esito più che positivo: Aula Magna del Campus al completo e laboratori sold out. In un percorso di incontro e conversazione con docenti, ricercatrici e ricercatori, il pubblico ha seguito in tempo reale il processo che conduce dall’intuizione scientifica alla sua applicazione, osservando come le idee si traducano in soluzioni per la salute e la qualità della vita.
Dopo i saluti istituzionali, l’evento ha puntato i riflettori sul progetto PNRR VITALITY, orientato ai processi di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità economica nell’Italia centrale. Un macrocosmo scientifico che comprende nove università tra Marche, Umbria e Abruzzo, cinque enti pubblici, dieci partner privati, e fa leva su un investimento che supera i 116 milioni di euro.
“Il progetto VITALITY, giunto alla sua fase conclusiva e al centro di questo evento finale, ha prodotto risultati scientifici di grande rilievo – ha spiegato Vieri Fusi, Prorettore Vicario e Responsabile dello Spoke 8 – in particolare sui temi della salute, confermando la capacità del nostro Ateneo di contribuire in modo concreto all’avanzamento della ricerca.
Nel corso del VITALITY Live Talk, primo passaggio di approfondimento in programma, Elena Barbieri, Francesco Lucertini, Andrea Pompa, Emanuela Frangipani, Mattia Tiboni e Michele Guescini, docenti del team di ricerca coinvolto nello Spoke 8 coordinato da Uniurb, hanno restituito lo stato degli studi. Il lavoro riguarda l’individuazione di molecole terapeutiche e prodotti biologici innovativi destinati al trattamento di disturbi metabolici rari e oncologici, insieme allo sviluppo di sistemi per il rilascio mirato dei farmaci e strumenti per la medicina personalizzata. Per cui la riflessione corale divulgativa ha spaziato dalla nutraceutica alla telemedicina, dai biofarmaci ai nuovi antibiotici.
“È stato un onore – ha commentato Luca Casettari, docente di Tecnologia Farmaceutica, WP leader e Referente CTS VITALITY – presentare alle comunità locali i risultati di questi quattro anni di intensa attività di ricerca. Vedere una partecipazione così numerosa ed entusiasta, all’interno del nostro nuovo Campus Scientifico, premia il lavoro svolto e conferma il valore dell’impatto generato sul territorio.
Il nostro programma si è articolato su obiettivi ambiziosi: dalla creazione di piattaforme per il drug discovery allo sviluppo di farmaci biologici innovativi, fino ai sistemi avanzati di drug delivery e alla valorizzazione economica dei risultati. Questa straordinaria opportunità non è solo un punto d’arrivo, ma consolida le basi per le future sfide scientifiche dei ricercatori Uniurb. Un passo fondamentale per dare continuità all’innovazione e alla crescita del nostro Ateneo”.
Il terzo momento del pomeriggio ha posto l’attenzione sull’evoluzione del rapporto tra università, istituzioni e imprese nella fase post PNRR. Sono intervenuti Fabio Graziosi, Presidente dell’HUB Fondazione VITALITY e Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila; Massimo Sbriscia, Dirigente Settore Fonti energetiche, rifiuti cave e miniere della Regione Marche; Valentina Fiori, in rappresentanza di Diatheva, azienda partner nei bandi a cascata del PNRR; Gian Marco Elisi e Tania Vanzolini, ricercatori VITALITY dell’Università di Urbino. Il dibattito ha fatto il punto sulle ipotesi di consolidamento delle attività e delle collaborazioni avviate.
Poco più tardi, nell’area dei VITALITY Labs, il pubblico ha preso parte ai laboratori esperienziali, avvicinandosi a strumenti e pratiche della ricerca, tra studio virtuale delle molecole, tecniche di detection molecolare e stampa di farmaci 3D.
Ultima tappa della giornata: l’inaugurazione del punto di ristoro del Campus Enrico Mattei. L’aperitivo scientifico e il DJ set a cura di Radio URCa hanno dato seguito a uno scambio informale ma molto partecipato tra chi produce ricerca e chi ne osserva gli esiti. Segno che, anche attraverso l’evento Università Svelate 2026, Uniurb ha saputo dare consistenza e concretezza al rapporto tra scienza e contesto pubblico, nella prospettiva di una continuità che riguarda competenze e relazioni a sostegno di uno sviluppo condiviso.
Condividiamo alcune immagini dell’incontro.
L’intervento del Presidente Fabio Graziosi è disponibile al link: https://www.youtube.
