5 Agosto 2026
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Aperto l’avviso pubblico per creare una rete culturale cittadina, scadenza adesioni 31 marzo

Promuovere la lettura come valore sociale fondamentale e diritto di ogni cittadino è l’obiettivo del “Patto per la lettura di Grottammare”, delineato nel documento approvato nei giorni scorsi dalla Giunta comunale, in linea con i principi del Manifesto del Centro per il Libro e la Lettura (Cepell), istituto autonomo del Ministero della Cultura.

Con questo atto prende avvio la costruzione di una rete territoriale permanente tra i protagonisti della filiera culturale impegnati nella diffusione del libro e del leggere. È online l’avviso pubblico per raccogliere le adesioni, con scadenza 31 marzo.

Il Patto è un accordo aperto e partecipato che mette in relazione istituzioni, scuole, associazioni, operatori culturali e realtà locali che riconoscono nel leggere uno strumento di crescita collettiva e partecipazione civica, capace di migliorare la qualità della vita, contrastare la povertà educativa e favorire lo sviluppo del pensiero critico.

L’iniziativa nasce dalla volontà dell’Amministrazione di coordinare e valorizzare le attività già presenti, favorendo nuove occasioni di incontro e collaborazione: “Il Patto per la lettura – dichiara l’assessore alla Crescita culturale, Lorenzo Rossi – si inserisce nel solco di un lavoro che la città porta avanti da tempo nella promozione del libro e della pratica del leggere: dal Premio letterario nazionale “Città di Grottammare”, organizzato dalla Pelasgo, alle numerose presentazioni curate da altre associazioni, dalle rassegne cittadine come “I conti con la storia” e “Sommersi”, fino alle iniziative di più ampia portata come “Non a voce sola” e “La punta della lingua”, senza dimenticare l’attività della biblioteca e le collaborazioni con progetti come “Nati per Leggere”. L’obiettivo è dare forma e coerenza a questo patrimonio, mettendo in rete esperienze e competenze già attive sul territorio. Allo stesso tempo, il Patto vuole essere un punto di partenza per sviluppare nuove progettualità condivise e, perché no, per cogliere insieme opportunità di finanziamento e partecipazione a bandi”.

L’adesione è aperta a una pluralità di soggetti pubblici e privati: scuole di ogni ordine e grado, istituzioni, case editrici, librerie, autori, gruppi di lettura, associazioni culturali e di volontariato, ma anche università, aziende sanitarie e imprese private.

Le modalità di partecipazione e i termini per la presentazione delle domande sono consultabili nella sezione “Avvisi e bandi” del sito istituzionale del Comune, dove è scaricabile anche il modello di adesione.

Il Patto è pensato come uno strumento aperto e in costante aggiornamento: pertanto, nuovi soggetti interessati a condividerne le finalità potranno presentare la propria adesione anche dopo la scadenza del 31 marzo.

Per ulteriori chiarimenti è possibile rivolgersi a:

 

23.03.2026

 

Pina Ventura
ufficio stampa