Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, ha concluso l’audizione collocando la candidatura in una prospettiva regionale, qualificandola come investimento strategico
Pantaloni, nell’ambito della collaborazione istituzionale, oggi pomeriggio ha incontrato il generale di Brigata Nicola Conforti, comandante della Legione Carabinieri Marche
Una strategia strutturata per spingere le imprese marchigiane sui mercati globali, attrarre capitali ad alto valore aggiunto e rafforzare il posizionamento competitivo del territorio. La giunta regionale ha approvato nei giorni scorsi la proposta di deliberazione dell’assessore allo Sviluppo Economico Giacomo Bugaro relativa al Piano triennale dell’internazionalizzazione e attrazione degli investimenti (2026–2028), previsto dalla L.R. 30/2008, tracciando la rotta dello sviluppo economico regionale per i prossimi tre anni.
“Con questo Piano triennale – dichiara il presidente Francesco Acquaroli -, rafforziamo la proiezione internazionale delle Marche e costruiamo le condizioni per attrarre investimenti ad alto valore aggiunto. Vogliamo accompagnare le nostre imprese in un percorso di crescita strutturato, competitivo e innovativo, valorizzando le eccellenze del territorio e creando nuove opportunità di lavoro qualificato”.
Il documento definisce gli indirizzi strategici in materia di apertura ai mercati esteri e attrazione di investimenti per il triennio 2026–2028, in coerenza con la normativa nazionale, regionale ed europea. Recepisce i contributi del Comitato di coordinamento e demanda ai Programmi annuali la definizione puntuale delle iniziative operative e delle risorse.
“Il nuovo Piano – spiega l’assessore Bugaro – si sviluppa lungo quattro direttrici: promozione e diversificazione dei mercati, rafforzamento delle competenze imprenditoriali, attrazione degli investimenti e consolidamento del Made in Marche. Internazionalizzazione e attrazione degli investimenti sono leve decisive per lo sviluppo economico regionale. Puntiamo su diversificazione dei mercati, innovazione digitale e strumenti concreti per rendere le Marche sempre più attrattive e competitive a livello globale. Il provvedimento nasce in un contesto caratterizzato da punti di forza consolidati come la specializzazione manifatturiera, la forte vocazione all’export, le eccellenze agroalimentari e un ecosistema innovativo dinamico, ma anche da criticità strutturali, come il rallentamento della manifattura, la concentrazione delle esportazioni su pochi mercati, la dimensione ridotta delle PMI, la limitata presenza di multinazionali e alcune carenze infrastrutturali. L’obiettivo è favorire un riposizionamento competitivo e una maggiore diversificazione geografica e settoriale”.
La Regione Marche conferma e potenzia il proprio impegno a favore dei minorenni in situazioni di fragilità familiare, attraverso un pacchetto organico di interventi finanziati dal Fondo Nazionale Politiche Sociali 2024–2026, con risorse dedicate al sostegno dell’affidamento familiare, all’accoglienza in comunità e allo sviluppo dei servizi territoriali specializzati.
Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha sottoscritto ieri pomeriggio, al Collegio Romano, un accordo di valorizzazione di Villa Buonaccorsi, capolavoro del Settecento marchigiano, insieme al Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e al Sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini.
