MO, Ricci: “Anche Regno Unito, Canada e Australia riconosco la Palestina. Cosa aspetta l’Italia a fare lo stesso? Il silenzio è complice. Con noi al Governo le Marche lo riconosceranno”
“Regno Unito, Canada e Australia hanno riconosciuto lo Stato di Palestina. Un passo avanti importante per affermare il diritto dei palestinesi a esistere. Cosa aspetta l’Italia a fare lo stesso? Chi resta in silenzio di fronte al massacro del popolo palestinese è complice.
Noi non saremo complici. Quando saremo al governo delle Marche, riconosceremo anche noi la Palestina. Un atto di giustizia, un messaggio di solidarietà e di sostegno nella speranza che si possa arrivare a una pace giusta e alla soluzione due popoli, due Stati”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche.
Agricoltura, Ricci: “Ai produttori va garantito il giusto prezzo. Investiremo su biologico, innovazione e filiera corta”
“Vogliamo un’agricoltura che torni a essere la custode viva delle Marche, perché gli agricoltori sono i custodi del paesaggio e dei beni comuni della nostra regione. Per fare ciò è necessario investire sul biologico e sull’ambiente, gestire le acque, investire sui giovani e l’innovazione ma anche sulla filiera corta, sui mercati e sulla qualità”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche, illustrando i punti programmatici sull’agricoltura.
“Proporremo una vera politica che investa nel biologico, nelle pratiche rigenerative e agro-forestali e che leghi i sostegni a risultati misurabili come minori emissioni o la qualità dei terreni. – dichiara Ricci – Programmeremo la manutenzione e la messa in sicurezza di dighe, invasi, fiumi e reticoli minori, così come pianificheremo con i Consorzj le opere idrauliche e di viabilità rurale, per un’irrigazione precisa. – aggiunge – Sarà necessario poi investire nei giovani under30 affinché si riavvicinino alla terra attraverso sostegni con credito agevolato e sportello unico, ma anche con investimenti nei servizi essenziali nei borghi (sanità, scuola, ecc). – prosegue – Serve poi che i prodotti vengano pagati al giusto prezzo ai produttori, per farlo bisogna rilanciare l’importanza della qualità e dei prodotti locali, promuovendo la filiera corta e attraverso un fondo di garanzia regionale per l’innovazione. – Conclude – Realizzeremo piattaforme e servizi innovativi per il mondo agricolo, aumenteremo il rapporto con le Università marchigiane e favoriremo l’economia circolare, punteremo inoltre sulla tutela dell’apicoltura così come, per la fauna selvatica, sulla prevenzione e su indennizzi rapidi e certi”.
