5 Agosto 2026
Tocc

Uniurb, UnivPM, SID, Lisio e Marchingegno insieme per la sostenibilità

Un significativo passo verso la sostenibilità e l’innovazione: cinque enti all’avanguardia nella transizione ecologica e tecnologica degli eventi culturali uniscono forze e competenze per promuovere la transizione digitale e green nel settore culturale.

Università degli Studi di Urbino, 8 aprile 2026 –  Si è tenuta questa mattina presso la Sala del Consiglio del Rettorato, la conferenza stampa di presentazione del progetto Empower eventi verdi finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. Al centro dell’incontro sono stati anche i progetti Open eventi verdiServizi per eventi Verdi e Insieme per eventi verdi, sostenuti dallo stesso programma.

Le quattro iniziative scientifiche hanno l’obiettivo comune di erogare attività e servizi di capacity building per gli operatori della cultura, al fine di promuovere la transizione digitale e verde. Il coordinamento è affidato all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, col supporto del Centro Urbino e la Prospettiva, dell’Università Politecnica delle Marche tramite il Laboratorio mAInDH, da SID srl, della Fondazione dell’arte della seta Lisio e di Marchingegno srl. Il finanziamento complessivo, erogato dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito di un bando PNRR promosso dal Ministero della Cultura, è pari a 1.200.000 € euro.

Il partenariato, di cui l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo è capofila, prende il nome di ECO ART Digital R-Evolution for Sustainability: una sintesi delle parole inglesi “art” e “heart” che enfatizza il legame tra creatività e responsabilità ambientale, evidenziando l’impegno per una trasformazione verde degli eventi culturali.

Avviati il 15 marzo 2024, i quattro progetti si distinguono per ambiti operativi e risultati conseguiti.  

Open eventi verdi (con termine 30 giugno 2026) ha ottenuto 94 punti su 100 e lavora alla costruzione di un ecosistema collaborativo attraverso focus group e tavoli tecnici, per favorire lo sviluppo di strumenti innovativi e la condivisione di modelli e pratiche per la transizione digitale e verde.
Servizi per eventi verdi (con termine 30 giugno 2026) ha ottenuto 93 punti su 100 e si concentra sulla formazione con percorsi in presenza e a distanza, attività di laboratorio e sperimentazioni orientate alla diffusione di competenze ambientali anche attraverso l’approccio Bio Eco-Sostenibili, lungo l’intero ciclo degli eventi culturali.
Insieme verso eventi verdi (concluso a settembre 2024) ha ottenuto 92 punti su 100 e aveva come obiettivo la realizzazione di una piattaforma online e di modelli e percorsi didattici, in diversi ambiti, destinati ad aggiornare e rafforzare le competenze degli operatori culturali impegnati nella gestione della transizione digitale e verde.
Empower eventi verdi  (con termine 30 giugno 2026) ha ottenuto 90 punti su 100 e si propone di sviluppare azioni di disseminazione di buone pratiche, di creare reti di collaborazione e di promuovere l’applicazione del CAM (DM 19.10.2022) per la riduzione dell’impronta ecologica degli eventi culturali.

Le prossime attività, tutte a ingresso gratuito, verranno realizzate tra Lombardia, Marche, Umbria, Toscana e Lazio, con una parte significativa erogata in streaming.
Di seguito alcune iniziative organizzate nell’ambito del progetto 4 Empower eventi verdi.

Urbino, con il patrocinio della Città di Urbino, si svolgerà il convegno Musei, biblioteche e cultura della sostenibilità. L’evento, in programma il 13 e il 14 aprile, intende promuovere un’intensa riflessione sulla gestione del patrimonio culturale e sull’organizzazione sostenibile di eventi culturali all’interno di musei, biblioteche e altre istituzioni. Il convegno prevede anche due visite guidate: alla Biblioteca San Girolamo con la presentazione delle tecnologie digitali per la conservazione del patrimonio (13 aprile), e all’Orto Botanico dell’Università di Urbino con esposizione libraria e documentaria dell’Archivio dell’Orto Botanico (14 aprile).

Il programmahttps://www.uniurb.it/novita-ed-eventi/6450  

Proseguirà la Comunità di Pratica sulla maturità digitale degli enti museali, già lanciata da UNIVPM e Marchingegno a Dicembre 2025, con un manifesto in 8 punti, tra cui: “Un lessico comune per orientarsi”, “Qualità, dati e interoperabilità” e “Habitat digitale”.  Un ulteriore output atteso dal nucleo attivo della comunità di pratica è la pubblicazione di “Linee Guida per la Sostenibilità del Digitale nei Musei”.

In fase di avvio è la Comunità di Pratica sul tema dei Cammini del cratere sismico. L’evento di lancio si terrà il 25 e il 26 maggio 2026 presso Norcia (PG).

“Il finanziamento ottenuto rappresenta un importante riconoscimento per gli enti che costituiscono il partenariato – riferisce il Professor Vincenzo Fano, Responsabile Scientifico dei progetti – e uno stimolo in più per continuare a promuovere la transizione digitale e green al fine di conservare e valorizzare il patrimonio culturale in maniera responsabile e sostenibile”.

Le pagine social:
Instagram: instagram.com/ecoart/
Facebook: facebook.com/ecoart/
LinkedIn: linkedin.com/ecoartpnrr/

I siti web:
www.wokika.com, dove è possibile trovare anche le registrazioni delle attività formative.
https://urbinoelaprospettiva.uniurb.it/progetto-tocc-b1/

Per maggiori informazioni sui progetti è possibile scrivere a: tocc-eventiverdi@wokika.com

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Referente scientifico: Prof. Vincenzo Fano (vincenzo.fano@uniurb.it)

Università Politecnica delle Marche:
Referente scientifico: Prof.ssa Ramona Quattrini (r.quattrini@staff.univpm.it)

SID srl
Referente: Ing. Roberto Gambelli (roberto.gambelli@grupposid.com)

Fondazione Arte della Seta Lisio
Referente: Elena Baistrocchi (e.baistrocchi@fondazionelisio.org)

Marchingegno srl
Referente: Elena Capodaglio (e.capodaglio@marchingegno.it)

Per informazioni sul bando Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale ed ecologica – TOCC:
https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/pnrr-capacity-building-transizione-ecologica
https://pnrr.cultura.gov.it/