2025-06-25 – il 25 giugno, è la Giornata Internazionale della Gente di Mare. Una data simbolica, ma soprattutto un’occasione per onorare il coraggio, la dedizione e la resilienza di chi lavora ogni giorno in mare aperto. Nel 2023, i dati diffusi dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) parlano chiaro: 403 marittimi hanno perso la vita in 51 Paesi. Un numero che fa riflettere. Le principali cause? Malattie improvvise, persone scomparse in mare, infortuni e persino suicidi. Dietro ogni numero, c’è una storia, una famiglia, un sacrificio. Oltre il 95% delle vittime è uomo, segno di un settore ancora oggi fortemente caratterizzato da condizioni lavorative difficili: isolamento, stress, turni estenuanti e accesso limitato alle cure mediche. Dal 2024, ogni decesso in mare dovrà essere obbligatoriamente indagato e registrato, per migliorare le misure di prevenzione e garantire maggiore trasparenza e tutela.
