Come rendere davvero accessibili i luoghi della cultura, superando le barriere fisiche, sensoriali e cognitive? È a questa domanda che proverà a rispondere il convegno “I linguaggi dell’accessibilità e della fruizione ampliata del patrimonio culturale”, in programma domani pomeriggio, 10 marzo 2026, dalle 15 alle 17.30 nell’Aula Shakespeare del Polo Giorgio Tucci dell’Università di Macerata, in via Morbiducci 40. L’evento sarà fruibile anche online con sottotitoli in tempo reale e traduzione simultanea in Lingua dei Segni Italiana. Per informazioni: www.unimc.it.
Al centro dell’incontro, una sfida concreta: trasformare in strumenti operativi i principi sanciti dalle Nazioni Unite e dall’Organizzazione mondiale della sanità in materia di inclusione e diritti delle persone con disabilità. Punto di partenza è il “Manuale di progettazione per l’accessibilità e la fruizione ampliata del patrimonio culturale. Dai funzionamenti della persona ai funzionamenti dei luoghi della cultura”, pubblicato nel 2024 da Cnr Edizioni e curato da Gabriella Cetorelli e Luca Papi, che ha rappresentato un prototipo innovativo nel passaggio dalla teoria alla pratica.
A Macerata sarà presentato un ulteriore passo avanti: il Manuale è stato tradotto, caso unico nel suo genere, in nove versioni diverse e complementari, con l’obiettivo di avvicinarsi a una reale universalità dei linguaggi. Tra queste, la versione ampliata in inglese curata dall’Università di Macerata e l’edizione inglese dell’audiolibro realizzata dalla Fondazione Officina dei Sensi di Ascoli Piceno. Un lavoro corale che coinvolge istituzioni nazionali impegnate nella promozione dell’accessibilità culturale, dalla Biblioteca Nazionale dei Ciechi di Monza, che ha realizzato la versione in Braille, all’Associazione Interpreti di Lingua dei Segni Italiana, dall’Istituto dei Sordi di Torino all’Ente Nazionale Sordi delle Marche.
Il convegno sarà aperto dai saluti del rettore dell’Università di Macerata John McCourt e del direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Roberto Mancini. Interverranno, tra gli altri, Luca Papi del Consiglio nazionale delle ricerche, Gabriella Cetorelli del Ministero della Cultura, Elena Di Giovanni e Francesca Raffi dell’Università di Macerata, Michael Zebrak, Lucilla Boschi della Fondazione Officina dei Sensi. Le conclusioni saranno affidate ad Aldo Grassini, presidente del Museo Tattile Statale Omero di Ancona.
