San Benedetto del Tronto – Nasce un nuovo spazio dedicato all’accoglienza, alla crescita personale e all’inclusione sociale delle donne. Il progetto sociale Oblate Adriatico presenta il Centro Diurno “Madre Antonia”, un luogo pensato per offrire sostegno e opportunità a donne che vivono o che sono a rischio di sfruttamento e marginalità sociale.
Il centro troverà sede presso la Casa dei Giovani della Parrocchia Sant’Antonio da Padova, in via San Michele 1 a San Benedetto del Tronto, grazie alla disponibilità della comunità parrocchiale e del parroco Padre Andrea, che ha accolto fin da subito con entusiasmo il progetto riconoscendone il valore sociale e comunitario.
Il Centro “Madre Antonia” nasce con l’obiettivo di offrire alle donne uno spazio sicuro e accogliente, nel quale poter intraprendere un percorso di empowerment che coinvolga non solo la dimensione formativa, ma anche quella personale e relazionale.
All’interno del centro verranno infatti proposte diverse attività finalizzate allo sviluppo integrale della persona, tra cui:
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corsi di lingua italiana per favorire l’integrazione
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corso professionalizzante al lavoro con impresa di pulizie “Il Rapido”
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incontri con professionisti sanitari su tematiche legate alla salute e al benessere
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laboratori creativi di pittura
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momenti dedicati al benessere interiore e alla spiritualità
Un elemento particolarmente importante del progetto è la presenza di un servizio di babysitteraggio, pensato per permettere anche alle donne con figli di partecipare alle attività senza dover rinunciare a questo importante momento di crescita personale, mantenendo allo stesso tempo il contatto con i propri bambini.
All’interno del Centro sarà attivo uno sportello sociale di ascolto, gestito da Oblate Adriatico, nel quale saranno raccolte storie, richieste, bisogni delle donne partecipanti alle attività del centro, al fine di creare con loro una progettualità di intervento
La realizzazione del centro è resa possibile anche grazie al sostegno della Fondazione Carisap, che ha scelto di cofinanziare il progetto riconoscendone il valore sociale per il territorio.
Fondamentale è inoltre la rete di partner territoriali e di enti che collaboreranno attivamente al progetto:
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Caritas di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto
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Consulta delle Pari Opportunità del Comune di Grottammare
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Ambiti Territoriali XXI, XXII e XXIII
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On The Road
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SAI “Together” di Grottammare
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CPIA
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Centro Accoglienza Vita
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Armadio dei Piccoli
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Consultorio familiare di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto
A ciascuno di questi enti sarà dedicato uno spazio all’interno della programmazione del centro per presentare i propri servizi e favorire una presa in carico integrata delle donne beneficiarie, creando percorsi di supporto sempre più efficaci.
Il centro “Madre Antonia” sarà aperto dal martedì al giovedì dalle 9 alle 13.
Il Centro “Madre Antonia” si propone così di diventare un punto di riferimento per il territorio, un luogo dove costruire relazioni, sviluppare competenze e ritrovare fiducia nel proprio percorso di vita.
Per presentare ufficialmente il progetto alla comunità e ai partner del territorio, giovedì 12 marzo alle ore 12.00 si terrà un incontro di presentazione del Centro Diurno “Madre Antonia” presso gli spazi del centro, all’interno della Casa dei Giovani della Parrocchia Sant’Antonio da Padova, in via San Michele 1 a San Benedetto del Tronto.
L’incontro sarà un’occasione per conoscere da vicino le attività del centro, incontrare i promotori del progetto e condividere con la comunità gli obiettivi e le prospettive di questo nuovo spazio dedicato all’empowerment delle donne.
Il Centro “Madre Antonia” si propone così di diventare un punto di riferimento per il territorio, un luogo dove costruire relazioni, sviluppare competenze e ritrovare fiducia nel proprio percorso di vita.
