I dati estratti dagli Open Data INAIL aggiornati al 31 gennaio 2026 delineano un quadro complesso per la sicurezza sul lavoro nelle Marche.
Gli infortuni sul lavoro mostrano una flessione moderata, mentre le Malattie Professionali registrano un nuovo incremento, confermando una tendenza già evidente nel 2025.
Infortuni sul lavoro: -5,8% a livello regionale, ma con forti differenze territoriali
Le denunce di infortunio passano da 1.174 a 1.106 (-5,8%).
Gli infortuni in itinere aumentano invece da 127 a 136 (+7,1%).
Distribuzione provinciale – Infortuni gennaio 2026
|
Provincia |
Gen 2025 |
Gen 2026 |
Var % |
|
Ancona |
396 |
376 |
-5,1% |
|
Pesaro-Urbino |
297 |
265 |
-10,8% |
|
Macerata |
251 |
246 |
-2,0% |
|
Ascoli Piceno |
130 |
145 |
+11,5% |
|
Fermo |
100 |
74 |
-26,0% |
|
Totale |
1.174 |
1.106 |
-5,8% |
Infortuni mortali
A gennaio 2026 si registra 1 caso mortale, nella provincia di Ancona.
Chi si infortuna nelle Marche
Il profilo dell’infortunato conferma criticità strutturali:
-
Uomini: 63,4% degli infortuni, soprattutto in officine e cantieri.
-
Donne: 36,5%, con il 52% degli eventi in itinere.
-
Stranieri: 7,86% del totale regionale.
-
Fascia d’età più colpita: 45–59 anni, con aumento della gravità negli over 60, in particolare in agricoltura (+9,6%).
Settori più colpiti
-
Industria e Servizi: 824 denunce, confermano il peso principale del rischio.
-
Agricoltura: in crescita
-
Conto Stato: +7,7%, trainato da scuole e forze dell’ordine.
MALATTIE PROFESSIONALI: IL VERO ALLARME DEL 2026
Le denunce di Malattie professionali passano da 574 a 607 (+5,7%). L’85,5% riguarda uomini italiani.
Distribuzione provinciale.
|
Provincia |
Gen 2025 |
Gen 2026 |
Var % |
|
Ancona |
115 |
125 |
+8,7% |
|
Ascoli Piceno |
70 |
56 |
-20,0% |
|
Fermo |
72 |
92 |
+27,8% |
|
Macerata |
167 |
166 |
-0,6% |
|
Pesaro-Urbino |
150 |
123 |
-18,0%) |
|
Totale Marche |
574 |
607 |
+5,7% |
Tipologie di patologie
Oltre il 75% delle denunce riguarda il sistema muscolo-scheletrico (+9,1%), con forte concentrazione nei distretti manifatturieri: calzature, mobile, meccanica.
Commento di Guido Bianchini
“La sicurezza nelle Marche sta migliorando nel prevenire l’incidente, ma sta fallendo nel gestire l’usura del lavoratore. L’aumento delle Malattie Professionali è un segnale inequivocabile: i nostri sistemi produttivi consumano più salute di quanta ne proteggano. Preoccupa anche la condizione dei lavoratori stranieri, che continuano a essere esposti a rischi maggiori e a una minore tutela effettiva. Se non interveniamo sull’organizzazione del lavoro, sull’ergonomia e sulla prevenzione primaria, continueremo a rincorrere i numeri invece di governarli.” 9/03/2026
DATI PROVVISORI FONTE BANCA DATI INAIL E OPEN DATA RIELABORATI.
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DI GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO
