5 Agosto 2026
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Appia partecipazione di pubblico e autorità all’inaugurazione dell’edificio
restaurato dopo il sisma del 2016.

Sarnano, 28 marzo 2026 Si è svolta nel pomeriggio di oggi l’inaugurazione della Chiesa di Santa Chiara, recentemente restaurata a seguito dei danni causati dal sisma del 2016. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Sarnano, in collaborazione con la Parrocchia di Santa Maria di Piazza Alta, e ha visto una grande partecipazione di pubblico e la presenza di autorità istituzionali e religiose.

Grande successo per l’evento che tra le istituzioni ha visto la partecipazione del Commissario alla ricostruzione Guido Castelli, di Silvia Luconi, sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale e di Pierluigi Borroni, consigliere della Regione Marche che hanno dimostrato grande soddisfazione nel prendere parte ad una cerimonia così sentita in un borgo come quello di Sarnano che, a dieci anni dal sisma, sta rinascendo con uno sguardo fiducioso al futuro.

La chiesa, situata accanto al Polo Museale cittadino, torna ora pienamente a disposizione della comunità, inserendosi in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del territorio sarnanese. Il recupero dell’edificio ne ha preservato l’originario aspetto a faccia vista e gli interni in stile barocco, restituendo alla città un luogo di grande valore identitario. La cerimonia si è inserita, infatti, in una fase significativa di rilancio dell’area di Via Leopardi, dove anche il Polo Museale è interessato da un nuovo allestimento, ancora in corso di completamento.

«Siamo lieti di restituire alla comunità la Chiesa di Santa Chiara, oggi restaurata e pronta a inserirsi in un progetto di valorizzazione ben più ampio, quello del museo diffuso all’interno della Rete Museale dei Monti Azzurri, di cui fa parte anche la Pinacoteca di Sarnano. Accanto alla chiesa, il Polo Museale cittadino è già interessato da un percorso di rinnovamento e, in prospettiva, ospiterà anche la Pinacoteca e il Museo dell’Arte Sacra. Quest’ultimo, dopo la prima messa in sicurezza successiva al sisma che ne ha consentito la riapertura, sarà anch’esso oggetto di un intervento di ricostruzione. L’auspicio è che, nei prossimi anni, via Leopardi possa essere completamente recuperata dal punto di vista del patrimonio edilizio e culturale, con la Pinacoteca, il Museo dell’Arte Sacra, la Chiesa di Santa Chiara e il cortile sottostante pienamente fruibili, così da offrire a cittadini e visitatori un percorso culturale e turistico di grande valore».

L’intervento di restauro è stato realizzato grazie a un contributo di 390.000 euro, concesso dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e dalla Struttura Commissariale, come previsto dal Decreto USR n. 1799 del 31/03/2023.

«Siamo nell’Anno Francescano, nel ricordo degli 800 anni dalla morte di San Francesco. Proprio a Sarnano Santa Chiara, insieme a Francesco, diede vita a numerose comunità monastiche. Il monastero delle Clarisse, dove ancora oggi risuona l’eco della loro preghiera, rappresenta per tutti noi un messaggio vivo e attuale. È gratificante vedere restituire alla città la Chiesa di Santa Chiara in questa via di Sarnano, così significativa per la sua storia e il suo valore spirituale – ha commentato Don Marcello».

All’evento sono intervenuti anche Pierluigi Moriconi, funzionario della soprintendenza Marche sud, insieme a Deborah Licastro, architetta e funzionario della soprintendenza di Ancona che hanno illustrato l’intervento di recupero dell’edificio.