A San Benedetto un convegno sul benessere animale e la salute pubblica. Che comunità vogliamo essere?
San Benedetto del Tronto, 2026-03-28 – Il benessere animale non è un tema isolato, ma un pilastro fondamentale della salute pubblica e della sicurezza sociale. Parte da questo presupposto il convegno di oggi dal titolo “Insieme per gli animali, insieme per le persone. Una rete di salute e benessere per tutti”, presso l’Auditorium di San Benedetto del Tronto. L’evento, organizzato dal Canile di Quercia Ferrata in collaborazione con lo Sportello Benessere Animale e con il patrocinio dell’AST Picena, che punta a costruire un dialogo concreto tra istituzioni, associazioni e cittadini. Pubblichiamo immagini e videointervista
Il programma della giornata affronta il tema della tutela animale in un’ottica integrata e multidisciplinare. Si parte la mattina con l’intervento del Dr. Giorgio Filipponi (Direttore U.O.C. Sanità Animale AST 5) sull’approccio One Health, un modello che vede la salute umana, animale e ambientale come un unico ecosistema interconnesso. A seguire approfondimenti tecnici su temi di stretta attualità gestiti dai dirigenti dell’AST 5: la gestione delle colonie feline (Daniela Malatesta) e la prevenzione delle aggressioni canine (Guido Tempera). La mattinata si chiude con l’intervento di Barbara Bruni, responsabile del Canile Quercia Ferrata, su una nuova visione di canile e delle referenti Alice Agnelli ed Elisa Pizzingrilli che spiegano il ruolo dello Sportello Benessere Animale sul territorio.
La sessione pomeridiana sposta il focus sulla tutela legale e sociale. Silvano Marini della Guardia Nazionale Ambientale parla di diritto e rispetto degli animali d’affezione. Segue l’attivista Silvia Pigini che ripercorre i recenti fatti di cronaca legati ai delitti di Scossicci. Di particolare rilievo l’intervento di Francesca Sorcinelli (Presidente LINK Italia), che analizza la correlazione scientifica tra la crudeltà sugli animali e la pericolosità sociale, un tema cruciale per la prevenzione della violenza in ogni sua forma. L’incontro, gratuito e aperto a tutti, è dedicato in particolare a: • Amministrazioni comunali e Forze dell’ordine; • Veterinari, educatori ed istruttori cinofili, consulenti della relazione felina; • Associazioni animaliste e operatori del settore; • Cittadini che desiderano agire con maggiore consapevolezza sul territorio. La sfida lanciata dagli organizzatori è racchiusa in una domanda: “Che comunità vogliamo essere?”. Partecipare significa fare un passo verso una società più civile, sicura e rispettosa della vita in ogni sua forma














