5 Agosto 2026
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Grande affluenza al Salone di Orientamento dell’Università di Macerata: quasi duemila studenti attesi tra oggi e domani
Presentato il nuovo corso in Scienze motorie. Il rettore McCourt: “L’orientamento è una leva strategica”. Domani si replica con lo stesso programma.

Una partecipazione oltre i confini regionali ha caratterizzato la prima giornata del Salone di Orientamento dell’Università di Macerata, che si è svolta oggi tra il centro storico e il Polo Bertelli. Studentesse e studenti delle scuole superiori hanno affollato gli spazi dell’Ateneo. Tra oggi e domani sono attesi almeno duemila partecipanti complessivi. Accanto a una forte rappresentanza marchigiana, il Salone ha richiamato giovani provenienti anche da Abruzzo, Basilicata, Puglia, Emilia-Romagna e Liguria.
Ad aprire la giornata sono stati il rettore John McCourt e la delegata all’Orientamento Rosita Deluigi. Il rettore ha espresso grande soddisfazione per la risposta arrivata dalle scuole. “La partecipazione di quasi duemila ragazzi al Salone è un segnale molto incoraggiante – ha dichiarato – e dimostra quanto le attività di orientamento siano oggi fondamentali per accompagnare le scelte dei giovani. Grazie anche ai progetti legati al Pnrr, possiamo investire con maggiore forza in iniziative che mettono gli studenti al centro e li aiutano ad avvicinarsi in modo consapevole all’offerta formativa dell’Ateneo”.
Nel suo intervento, McCourt ha sottolineato come l’orientamento non sia un momento isolato, ma parte di un percorso strutturato che mira a costruire un rapporto duraturo tra università e studenti, fin dalla fase della scelta. Ha quindi presentato i Dipartimenti dell’Università di Macerata, illustrandone le specificità e l’approccio interdisciplinare, soffermandosi anche sulla novità rappresentata dal nuovo corso di laurea triennale in “Scienze motorie e sportive per l’inclusione”. Un percorso che interpreta lo sport come strumento educativo, sociale e di promozione del benessere, con un’attenzione particolare ai temi dell’inclusione e delle fragilità. Oltre a questo corso, per il prossimo anno accademico UniMc ha ampliato la propria proposta con la laurea magistrale interdipartimentale in “Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali”, dedicata alle nuove professionalità della transizione digitale, e con un percorso di respiro internazionale sviluppato nell’ambito delle alleanze europee. Un’offerta che testimonia la direzione strategica dell’Ateneo, orientata a coniugare solide basi culturali, innovazione e attenzione alle trasformazioni del mondo del lavoro.
La mattinata è entrata nel vivo con le visite ai Dipartimenti e le presentazioni dedicate ai corsi di laurea. Gli studenti hanno potuto incontrare docenti e tutor e confrontarsi sui percorsi di studio. Il Salone coinvolge tutti i Dipartimenti dell’Ateneo: Economia e Diritto, Giurisprudenza, Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali, Studi Umanistici e Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo. Per facilitare la partecipazione, durante entrambe le giornate è attivo un servizio navetta gratuito che collega il centro storico con il Polo Bertelli. Il programma del Salone è identico anche per la giornata di domani, mercoledì 11 febbraio, proprio per consentire la massima partecipazione possibile. Il programma completo è disponibile sul sito www.unimc.it/salone.

 

Mediazione e relazioni: a UniMc un ciclo di incontri su dialogo, conflitti e bene comune


Cinque appuntamenti dal 19 febbraio promossi dal Dipartimento di Studi Umanistici in collaborazione con la Società Filosofica Italiana e accreditati per la formazione degli insegnanti.


Il tema cruciale e sempre più attuale dell’intermediazione — declinato in ambito professionale, medico, tecnologico e nel rapporto tra i generi e tra le generazioni — è al centro del ciclo di incontri “Inter-mediazioni. Pratiche di dialogo tra generazioni, professioni e tecnologie”, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, dalle delegate alla Terza Missione Arianna Fermani e Antonella Nardi, in collaborazione con la Società Filosofica Italiana, sezione di Macerata. Gli appuntamenti, accreditati per i docenti sulla piattaforma SOFIA e aperti a studentesse e studenti di UniMc, si terranno nella Sala Sbriccoli della biblioteca di Ateneo in piazza Oberdan 4, dalle ore 17 alle 20, nelle date del 19 febbraio, 12 marzo, 16 aprile, 15 ottobre e 12 novembre.

 

“Gli incontri sono pensati per operatori sociali ed economici, insegnanti, cittadinanza e per chiunque voglia approfondire le pratiche della relazione umana”, spiega Roberto Mancini, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata. “L’obiettivo è esplorare un’idea di inter-mediazione capace di favorire dialogo, cooperazione, gestione nonviolenta dei conflitti e tutela del bene comune”.

 

Alla giornata di apertura di sabato 14 febbraio, Il 14 febbraio, dopo i saluti del rettore John McCourt e di altre autorità, interverranno Giorgio Menichelli, segretario generale di Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo; Edith Cognigni, docente di Didattica delle lingue moderne all’Università di Macerata; e Vincenzo Castelli, consulente Onu per le politiche sociali.

 

Nel corso di ogni incontro, dopo le lezioni introduttive dei vari relatori, tutti esperti a livello nazionale e internazionale, sono previsti laboratori, discussioni e dibattiti. Si tratta di un percorso di elevazione della coscienza collettiva circa l’importanza cruciale dell’intermediazione in ogni campo, la sua enorme difficoltà e, insieme, la sua straordinaria bellezza, visto che in essa, come ha scritto Antonio Prete, “c’è qualcosa che assomiglia all’esperienza d’amore, o almeno alla sua tensione: come poter dire l’altro in modo che il mio accento non lo deformi, o mascheri, o controlli, e, d’altra parte, come lasciarmi dire dall’altro in modo che la sua voce non svuoti la mia, il suo timbro non alteri il mio, la sua singolarità non renda opaca la mia singolarità”.

 

Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere a arianna.fermani@unimc.it e antonella.nardi@unimc.it.

Docenti: aperto il bando dell’Università di Macerata per i percorsi di formazione iniziale e abilitazione
 
Aperte le candidature fino al 20 febbraio. Oltre 500 i posti autorizzati nelle diverse classi di concorso accreditate.  
Macerata – L’Università di Macerata ha pubblicato il bando di ammissione ai percorsi di formazione iniziale e di abilitazione dei docenti di posto comune delle scuole secondarie di primo e secondo grado da 60, 36 e 30 cfu ex DPCM del 4 agosto 2023.
Le domande di partecipazione possono essere presentate sulla piattaforma PICA entro il 20 febbraio 2026. L’Università di Macerata ha ottenuto l’accreditamento per numerose classi di concorso per un totale di oltre 500 posti.
L’offerta formativa dell’Ateneo comprende le aree delle discipline letterarie e umanistiche, con percorsi in Disegno e Storia dell’arte, Discipline letterarie con e senza Latino, Filosofia e Scienze umane, Filosofia e Storia, Geografia e Storia dell’arte; le lingue e culture straniere, tra cui Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco, Russo e Cinese; l’area economico-giuridica, con Scienze economico-aziendali e Scienze giuridico-economiche; e le Scienze motorie e sportive. I posti complessivamente autorizzati superano le cinquecento unità.
Il bando, con tutte le informazioni relative ai requisiti di accesso, alle modalità di selezione e allo svolgimento dei percorsi, è disponibile sul sito dell’Università di Macerata www.unimc.it.