5 Agosto 2026
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2026-01-02 – Come noto, il 4 e il 5 gennaio 2026 la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 attraverserà le Marche toccando 12 comuni e un sito UNESCO. Per la tappa sambenedettese del 4 gennaio, la partenza della staffetta è prevista per le ore 11.15/11.20 in via Togliatti , all’altezza della scuola media Curzi. Nel parcheggio del supermercato Conad sarà allestito il villaggio promozionale. La staffetta si svilupperà in viale De Gasperi, via Curzi, via San Martino, per poi transitare in piazza Garibaldi, proseguire ed arrivare nell’area a nord dello Stadio Ballarin dove la carovana si fermerà intorno alle ore 12.

 

 

IL VIAGGIO DELLA FIAMMA OLIMPICA DEI GIOCHI DI MILANO CORTINA 2026 ILLUMINA LE MARCHE

Il 4 e il 5 gennaio 2026 saranno coinvolti, in totale, 12 comuni e 1 sito UNESCO Il Viaggio della Fiamma Olimpica vedrà protagonisti i comuni di Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Fermo, Civitanova Marche, Macerata, Ancona, Jesi, Senigallia, Fano, Urbino, Pesaro, Gradara Il 4 e il 5 gennaio 2026 la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 attraverserà le Marche toccando 12 comuni e un sito UNESCO. Ad annunciarlo è la Fondazione Milano Cortina 2026, che ha presentato l’itinerario del Viaggio della Fiamma Olimpica. Un percorso straordinario attraverserà l’intero Paese, esalterà lo spirito italiano e unirà con il passaggio di ogni singolo tedoforo il territorio e le comunità locali, in un momento di grande celebrazione nazionale. La Fiamma Olimpica verrà accompagnata da due partner d’eccezione: Coca-Cola ed Eni sono, infatti, i Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Olimpica che supporteranno questo straordinario momento che segna l’ultimo tratto di strada prima dell’inizio dei Giochi di Milano Cortina 2026. L’intero Viaggio della Fiamma Olimpica sarà arricchito proprio dalle attivazioni e dagli eventi speciali di Coca-Cola ed Eni, che renderanno ogni tappa ancora più coinvolgente e memorabile, trasmettendo energia, emozione e partecipazione lungo tutto il percorso. Nel dettaglio, la Fiamma Olimpica, dopo aver attraversato l’Abruzzo, farà il proprio ingresso nelle Marche domenica 4 gennaio 2026 coinvolgendo le piazze rinascimentali e torri medievali di Ascoli Piceno, la Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto e i palazzi storici e teatri antichi di Fermo. Attraverserà poi Civitanova Marche e Macerata giungendo, infine, in Piazza Cavour ad Ancona. Il giorno successivo, la Fiamma Olimpica riprenderà la sua corsa verso nord illuminando i comuni di Jesi e Senigallia. Attraverserà poi le tracce romane e l’inconfondibile fascino marinaro di Fano, fino a raggiungere il centro storico di Urbino, Patrimonio dell’UNESCO. Infine, dopo le ultime tappe a Pesaro e Gradara, la Fiamma Olimpica saluterà le Marche per proseguire il suo cammino in Emilia-Romagna. Ogni giornata di staffetta si concluderà con l’accensione del braciere, un momento di festa e di partecipazione che segnerà il culmine delle attività nel luogo della city celebration. In occasione dell’arrivo della fiamma, le città marchigiane coinvolte ospiteranno spettacoli musicali, esperienze e performance artistiche con la partecipazione delle comunità locali. Ad accompagnare la Fiamma Olimpica nelle Marche ci sarà il content creator Alessandro Andreozzi, originario di Tolentino (MC) e noto sui social come Aluccio, che racconterà le bellezze del territorio attraverso i propri profili e sarà presente alla city celebration di Ancona sul palco di Piazza Cavour il 4 gennaio 2026. La Fiamma è un simbolo di unità e pace; porta con sé un messaggio universale che trascende confini e differenze, invitando ogni persona a partecipare a un evento di assoluta rilevanza globale. Il suo passaggio rappresenta, infatti, i valori fondamentali del Movimento Olimpico, incarnando i sentimenti di Amicizia, Pace, Speranza e Spirito di Squadra. Viaggio della Fiamma Olimpica 63 giorni di viaggio, 60 tappe in Italia e 12mila chilometri da percorrere toccando tutte le 110 province della penisola. Il Viaggio inizierà il 26 novembre 2025 a Olimpia, con l’accensione del sacro fuoco che arriverà poi in Italia il 4 dicembre, a Roma. Proprio dalla Capitale, due giorni dopo, inizierà il percorso. La Fiamma sarà a Napoli a Natale e festeggerà il nuovo anno a Bari; il 26 gennaio tornerà invece, dopo 70 anni esatti dalla Cerimonia d’Apertura dei Giochi, a Cortina d’Ampezzo; infine concluderà il suo tragitto a Milano, facendo il suo ingresso allo Stadio di San Siro la sera di venerdì 6 febbraio 2026. Il percorso è pensato anche per rendere omaggio al grande patrimonio storico culturale del nostro Paese, che vanta il maggior numero di siti UNESCO al mondo: la Fiamma illuminerà molti dei 60 luoghi iscritti nella lista dei patrimoni dell’umanità. FONDAZIONE MILANO CORTINA 2026 L’obiettivo della Fondazione Milano Cortina 2026, in accordo con il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le Città di Milano e di Cortina d’Ampezzo, la Regione del Veneto e la Regione Lombardia, le Province autonome di Trento e Bolzano, è quello di pianificare, organizzare, finanziare e realizzare i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina nel 2026. Istituita il 9 dicembre 2019, la Fondazione Milano Cortina 2026 è guidata dal Presidente Giovanni Malagò e dal CEO Andrea Varnier. I Giochi Olimpici e Paralimpici sono il più grande evento sportivo al mondo, con un impatto mediatico senza precedenti. DETTAGLIO SAN BENEDETTO DEL TRONTO Testa del convoglio La testa del convoglio è aperta da: 2 motociclette della Polizia Stradale, che si muovono in base alle esigenze di presidio e sicurezza; Auto di scorta della Polizia Stradale; Auto pilota, incaricata di guidare il convoglio lungo le strade di transito designate; Navetta di rilascio tedofori, che svolge due funzioni principali: Prelievo dei tedofori dal punto denominato collection point, luogo di ritrovo dove, circa un’ora e mezza prima dell’inizio della staffetta, vengono effettuati i controlli, consegnato il kit ufficiale da tedoforo e svolto un briefing operativo ed emozionale sull’esperienza. Trasporto e rilascio dei tedofori lungo il percorso di staffetta: una volta ricongiunta al convoglio, la navetta accompagna i partecipanti fino al punto di partenza, dove i tedofori vengono posizionati ogni 200 metri, distanza corrispondente al tratto percorso da ciascuno. A seguire, trovano posto i mezzi dei partner ufficiali, i due veicoli di maggiori dimensioni del convoglio (lunghezza 8,5 m, altezza 3,5 m, larghezza 2,75 m): Truck Coca-Cola, con DJ a bordo che animerà il passaggio con musica e attività di intrattenimento. Lo staff a piedi svolgerà attività di sampling e coinvolgimento del pubblico; Van Coca-Cola per staff, ospiti e VIP; Truck Eni; Van Eni per staff, ospiti e VIP. Chiude la testa del convoglio una vettura di scorta della Polizia Stradale. Convoglio centrale Il convoglio centrale è aperto da 2 motociclette di scorta che, come per la testa, operano in funzione delle esigenze di presidio. Segue il Media One, mezzo con fotografi e videomaker incaricati delle riprese e della documentazione del passaggio dei tedofori. È inoltre presente la golf car, veicolo alternativo al Media One, utilizzato nei tratti di staffetta indicati in giallo sulla mappa, dove il convoglio principale non transita. In questi segmenti, la golf car consente ai media di seguire da vicino i tedofori. Segue poi: Il tedoforo, accompagnato a piedi da una squadra delle Fiamme Oro; La Command Car, con a bordo il Responsabile Operativo della Fondazione Milano Cortina 2026, che coordina e prende le decisioni operative durante il transito; La Navetta Sicurezza, con il Responsabile della Sicurezza, in costante coordinamento con le Questure e le Prefetture lungo il percorso; La Navetta di ricarico tedofori, che preleva i tedofori al termine del proprio tratto di corsa; I van di supporto dedicati agli staff media e alla Polizia; Il mezzo di raccolta rifiuti, parte del progetto di sostenibilità dell’iniziativa, volto a promuovere la cultura del riciclo e della raccolta differenziata. Chiude il convoglio una vettura di scorta della Polizia Stradale. Come indicato nella parte inferiore della rappresentazione grafica allegata, il convoglio, una volta raggiunto il punto di inizio staffetta, occuperà uno spazio su strada di circa 170 metri. Le operazioni si svolgeranno nel seguente modo: La testa del convoglio partirà con 10 minuti di anticipo rispetto all’orario ufficiale di avvio della staffetta, poiché è necessario rilasciare progressivamente tre tedofori in anticipo lungo il percorso. Questo accorgimento consente di garantire una staffetta fluida e continua, evitando rallentamenti o interruzioni. Tra la testa del convoglio e il convoglio centrale sarà mantenuto uno spazio intermedio tra i 400 e i 600 metri. È fondamentale che nessun veicolo esterno si inserisca in questo spazio intermedio, in particolare in corrispondenza delle intersezioni laterali lungo il senso di marcia del convoglio. Nel momento in cui la staffetta sarà avviata, il convoglio si muoverà ad una velocità di 5-7 km/h e occuperà complessivamente uno spazio dinamico di circa 770 metri, che verrà progressivamente percorso in un tempo stimato tra i 10 e i 15 minuti.

 

Viaggio Fiamma Olimpica in Città