Si è riunito questo pomeriggio, nella Sala Raffaello della Regione Marche, il Comitato regionale del Turismo, primo appuntamento della nuova legislatura dedicato al confronto con le associazioni di categoria e i principali attori del sistema turistico marchigiano.
Ampliare, trasformare, potenziare e riqualificare la struttura produttiva, sia dal punto di vista tecnologico sia, soprattutto, sotto il profilo “green”, per ridurre i costi energetici, accrescere la produzione da fonti rinnovabili e rafforzare la qualità dell’offerta turistica regionale. Sono questi gli obiettivi del nuovo bando della Regione Marche per il finanziamento delle imprese a valere sulla linea di credito “EU Blending” della Banca europea per gli investimenti (BEI), pubblicato in questi giorni sul sito istituzionale della Regione. Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 marzo 2026.
L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Raffaello dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e dall’assessore allo Sviluppo Economico e al Credito Giacomo Bugaro. Tra gli intervenuti: Andrea Kirschen, Senior Fund & Structuring Officer della BEI; Bruno Cassola, responsabile Supporto Commerciale Reti e Gestione Accordi del Gruppo BCC ICCREA; Ennio Di Foglio, direttore della Federazione Marchigiana delle Banche di Credito Cooperativo; Paolo Mariani, direttore di Confidi Unico, mandataria gestore del Fondo “Credito Futuro Marche”.
Definire il quadro tecnico per la pubblicazione del bando per le manifestazioni di interesse sulle Zone Franche Doganali Intercluse. È stato questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto oggi ad Ancona, convocato dalla Regione Marche, come passaggio propedeutico al tavolo istituzionale in programma domani a Roma con la Struttura di missione ZES.
Sono 362 le prestazioni sanitarie erogate in due giorni nel secondo weekend dell’iniziativa regionale volta a migliorare l’accesso alle cure. Medici, infermieri e operatori sanitari hanno garantito visite specialistiche, esami diagnostici e prestazioni complesse al di fuori dei consueti orari infrasettimanali. L’assessore Calcinaro: “Chi non si presenta toglie opportunità ai pazienti in attesa”.
Una nuova misura di sostegno per favorire l’accesso al credito, investimenti e fabbisogno di liquidità. Per le imprese delle Marche che richiedono la garanzia sui finanziamenti bancari è stata attivata, il 18 dicembre 2025, la Sezione Speciale Regione Marche con una dotazione finanziaria pari ad euro 7.000.000 destinata al sostegno di:
? operazioni finanziarie a fronte di investimento, per euro 4.500.000;
? operazioni finanziarie a fronte di capitale circolante, per euro 2.500.000.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina dall’assessore alle Attività Produttive Giacomo Bugaro a Palazzo Raffaello nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti tra gli altri, Pierpaolo Brunozzi, responsabile Strumenti di garanzia e agevolazioni Mediocredito Centrale spa (gestore del Fondo di Garanzia) e Giuseppe La Boria, presidente della Commissione regionale ABI delle Marche.
“Il credito – ha spiegato l’assessore Bugaro – è uno strumento fondamentale per dare alle imprese la possibilità di lavorare con più fiducia e in prospettiva, perché è essenziale per la vita e lo sviluppo del sistema produttivo, dalla micro alla piccola, media e grande impresa. L’obiettivo è che queste decisioni e le disponibilità che stiamo stanziando producano buoni frutti per il tessuto produttivo. Concretamente – ha proseguito l’assessore -, per le imprese significa poter ottenere fino al 90% di garanzia sui finanziamenti, sia per liquidità sia per investimenti: una leva decisiva per la crescita e per le attività aziendali. Vogliamo offrire la massima assistenza al sistema produttivo marchigiano, con l’obiettivo di riportare le Marche tra le regioni in sviluppo. In questo percorso sono centrali la ZES, il credito e la gestione ottimale dei fondi europei. Un ruolo importante è riconosciuto anche a chi ha partita IVA e ai professionisti, sia come imprenditori sia come consulenti capaci di aiutare le imprese a utilizzare al meglio gli strumenti che mettiamo a disposizione. Sul fronte del credito, le Marche sono in linea con la media nazionale, ma il nostro obiettivo è fare meglio e riuscire a superare il benchmark nazionale”.
