5 Agosto 2026
RSU

Comunicato ai Lavoratori e alla stampa
In data 29 gennaio 2026 si è svolta la delegazione trattante presso la sede di San Benedetto del Tronto.
A seguito di un confronto articolato, sono stati confermati risultati concreti e immediatamente riscontrabili, che i lavoratori della AST 5 vedranno già nella busta paga di febbraio 2026.

 

 

 


APPLICAZIONE DEL CCI 2025
Con la busta paga di febbraio 2026 verranno corrisposte le somme arretrate relative al 2025 riferite a:
incremento di 6 euro per ciascuna pronta disponibilità svolta nel 2025;
incremento del 10% dell’incarico professionale di base (pari a 100 euro annui) per tutti i
lavoratori ex categoria D, circa 1.300 dipendenti.
A partire dal mese di
marzo 2026, tali incrementi diventeranno strutturali e permanenti in busta paga PER SEMPRE.
Per la prima volta in AST AP, una RSU ottiene l’applicazione effettiva del CCI con ricadute
economiche certe, continuative e non una tantum. Un risultato storico che rompe anni di rinvii e
dimostra che, quando la contrattazione è condotta con metodo, competenza e fermezza, i risultati
arrivano davvero e restano nel tempo.
BANDO PART-TIME:
La Direzione ha confermato che nel mese di marzo 2026 verrà pubblicato un apposito avviso di parttime, che consentirà ai dipendenti aventi diritto di presentare domanda secondo le modalità previste.
BANDO DEP 2023:
È stato inoltre confermato che la Direzione ha già dato mandato agli uffici competenti per la
pubblicazione del bando DEP anno 2023 (ex PEO), prevista tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2026.
MOBILITA INTERNA:
La RSU ha assunto l’impegno di definire il regolamento della mobilità interna entro un termine
massimo di 10 giorni, così da consentire alla Direzione di pubblicare l’avviso di mobilità.
Un passaggio atteso da anni, che permetterà di riattivare uno strumento rimasto fermo per oltre 8 anni,
restituendo trasparenza e opportunità ai lavoratori.
FESTIVI INFRASETTIMANALI:
La RSU sta rilevando che alcuni accordi definiti in precedenza non risultano pienamente coerenti con
le modalità di applicazione adottate dall’AST negli ultimi mesi.
Per tale motivo, la RSU si riserva di procedere ai necessari approfondimenti, a tutela dei diritti e degli interessi dei lavoratori.
In conclusione, l’accordo raggiunto rappresenta
un risultato storico, non solo per la AST 5
Piceno ma anche
a livello regionale, poiché colloca questa RSU tra le prime nelle Marche ad aver
conseguito, attraverso la contrattazione decentrata, un incremento economico di tale portata e strutturale per sempre.
Un traguardo che rafforza il percorso intrapreso e l’impegno a proseguire nella tutela dei lavoratori
Ascoli Piceno 31-01-2026
Il Coordinatore dell’AST 5 Piceno
Maurizio Pelosi