5 Agosto 2026
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Diceva “capirete come ero alla mia morte”.
In realtà si capiva da prima ma l’incontro organizzato in suo onore dall’ Associazione Agape Caffe Letterari d’Italia e d’Europa lo ha ampiamente dimostrato
Nel Caffe Florian di San Benedetto del Tronto superaffollato, l’incontro dedicato alla memoria di Giuseppe Capretti ha radunato parenti e amici desiderosi di ricordarlo e ricordare le sue gesta. Una passerella di volti e di voci per ripercorrere momenti del passato e condividerli. Dai soci ed amici di Agape, tra cui Gabriele Partemi, David Siliquini, Maurizio Lera, Alessandra Bucci, Margherita Bonfilio, Emidio e Clara Mozzoni, Rosita Spinozzi, Miriam Pasquali, Graziella Carassi, ai parenti e familiari tra cui Bruna Gezzi e amici come Stefano e Gabriella Iacovacci e Roberto e Rosella Pierdomenico, Walter e Fabrizio Barboni, Leo Bollettini e l’ingegnere Ermanno Lattanzi, oltre Ambretta Benvenuti del Club Lions Valdaso che ha patrocinato l’evento L’incontro commovente e commosso ha preso l’avvio dalla presentazione di un particolare libriccino curato da Antonio Lera Presidente del prestigioso sodalizio, nato dalla raccolta delle testimonianze in versi e in prosa dei presenti come tributo all’indimenticabile Giuseppe. Un prezioso mannello di testi corredato da più foto a stigmatizzare momenti salienti della vita e dell’impegno di una cara persona che ha fatto dell’amicizia la sua egida personale Il cavalier Capretti, dinamico, generoso, instancabile, con la luce negli occhi, ha lasciato in chi lo ha conosciuto un forte segno. Problemi e difficoltà non ne hanno mai smorzato l’entusiasmo e la gioia di vivere. Diceva “lo spettacolo continua”.
E ancora “Siamo qui per dare”
Parole che lo hanno sempre guidato nel suo procedere inarrestabile spendendosi senza riserva per chi nel bisogno si rivolgeva a lui.