A Civitanova per gli 80 anni di Confcommercio con il Ministro Calderone: l’evento “Eccellenze in scena” presentato oggi in Regione
Un comparto che rappresenta un motore economico per la regione. Confcommercio Marche rappresenta circa 25.000 imprese. Di queste 12mila sono attive nel commercio, 8mila nel turismo e 4mila nei servizi e danno lavoro a circa 90mila persone. “Globalmente – spiega il direttore Polacco – queste attività costituiscono a oltre la metà del valore aggiunto marchigiano, confermando la loro centralità nello sviluppo economico della regione e nella capacità di attrarre investimenti, creare occupazione e sostenere il tessuto produttivo locale. I comparti del Commercio, del Turismo e dei Servizi hanno un ruolo strategico non solo in termini economici, ma anche sociali, per il sostegno al lavoro, alla coesione territoriale e alla vivacità delle comunità locali”. La serata, condotta dal giornalista Giampiero Marrazzo, darà voce alle imprese storiche che hanno attraversato decenni di trasformazioni economiche e sociali. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali, insieme al presidente di Confcommercio Marche e Marche Centrali. Un parterre che ribadisce il ruolo dell’associazione come interlocutore stabile delle istituzioni sui temi dello sviluppo e dell’occupazione.
“Gli ottant’anni di Confcommercio – ha evidenziato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli – rappresentano un traguardo importante, che racconta l’eccellenza e la storia della nostra regione. Ripercorrerli significa avere piena consapevolezza di chi siamo e definire con chiarezza la strategia di ciò che vogliamo diventare. In un’epoca di grandi trasformazioni, l’esperienza, la conoscenza e il legame con il territorio sono elementi imprescindibili per costruire uno sviluppo equilibrato e sostenibile. I nostri borghi e i nostri centri storici custodiscono identità, cultura e qualità produttive che meritano di essere rilanciate: sono il cuore del commercio di prossimità e un volano straordinario per il turismo. Restituire loro dinamicità significa offrire una prospettiva futura all’intero sistema regionale. Dagli anni 80 in poi c’è stato un cambiamento che siamo chiamati a governare valorizzando le nostre eccellenze e cogliendo le opportunità della transizione digitale, senza smarrire la centralità delle comunità. Commercio, turismo, artigianato sono mondi interconnessi che definiscono la vita dei nostri territori: per questo serve una visione condivisa e lungimirante. Ringrazio Confcommercio per la determinazione, la passione e la capacità con cui, in questi ottant’anni, ha interpretato l’evoluzione del nostro tessuto economico, accompagnando le imprese e contribuendo alla crescita della nostra regione”.
Anche il presidente Acquaroli parteciperà all’evento. Dopo i suoi saluti istituzionali, quelli del sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, e del presidente della Camera di Commercio, Gino Sabatini, sarà il presidente di Confcommercio, Giacomo Bramucci ad aprire i lavori. Cuore dell’evento saranno le due tavole rotonde. La prima, “Confcommercio per il lavoro: la forza della contrattazione nel terziario”, metterà a confronto Mauro Lusetti (vicepresidente Confcommercio e presidente di Conad Italia), Ivana Veronese (segretaria confederale Uil Nazionale), Francesco Maria Chelli (presidente Istat) e la senatrice Elena Leonardi (segretario Commissione Lavoro del Senato), per approfondire come la buona contrattazione possa coniugare tutela, competitività e qualità dei servizi.
La seconda, “Rigenerare territori, riscoprire paesaggi: Confcommercio tra Turismo d’avanguardia e Commercio di prossimità”, sarà dedicata a turismo, urbanistica e commercio di prossimità, temi cruciali per la ripartenza delle aree interne e la valorizzazione delle eccellenze locali. Parteciperanno Elena Proietti Trotti (segretario particolare del Ministro della Cultura), il senatore Guido Castelli (Commissario straordinario per la Ricostruzione), Luigi Franchi, direttore di Belviaggio e di Sale&Cucina e Renato Mattioni, vicesegretario generale Confcommercio. Nel corso della serata ci sarà spazio anche ai riconoscimenti per 50 aziende che si sono distinte per innovazione e radicamento, suddivise in 8 categorie: impresa femminile, impresa giovanile, impresa del futuro, impresa sostenibile, impresa solidale, impresa della tradizione, impresa del territorio e impresa associata dell’anno. La serata si chiuderà con un momento conviviale, simbolo di una comunità economica che continua a fare rete e a guardare avanti.
L’eccellenza regionale a Ecomondo: oltre 100 esperti per i progetti europei su rifiuti elettronici e clima
La Regione Marche ha partecipato alla fiera Ecomondo 2025 di Rimini con un programma articolato di incontri tecnici, seminari e visite studio dedicati a tre progetti europei sui temi della gestione dei rifiuti elettronici, dell’assorbimento del carbonio e dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Complessivamente oltre cento tra partner internazionali, stakeholder, delegazioni istituzionali ed esperti hanno preso parte alle attività promosse dalla Regione, confermando il ruolo del territorio marchigiano come riferimento nella sperimentazione di modelli innovativi di sostenibilità ambientale.
L’assessore all’Ambiente, Tiziano Consoli, ha dichiarato: “La partecipazione a Ecomondo ha permesso di valorizzare il lavoro che stiamo portando avanti insieme ai partner europei su temi strategici come economia circolare, gestione dei rifiuti elettronici, soluzioni basate sulla natura e mitigazione dei cambiamenti climatici. Desidero ringraziare il Settore Fonti Energetiche, Rifiuti, Cave e Miniere e il Settore Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali, per l’eccellente lavoro svolto nel coordinamento delle attività e nella gestione dei rapporti con i partner nazionali e internazionali. La qualità e la completezza delle iniziative presentate dimostrano la capacità delle Marche di essere protagoniste nelle politiche ambientali europee e di costruire reti di collaborazione solide e durature”.
Il progetto Interreg Euro-MED eWASTER, dedicato alla prevenzione dell’inquinamento marino e allo sviluppo di politiche regionali per la gestione dei rifiuti elettronici, ha visto lo svolgimento del seminario “Interreg Euro-MED eWASTER: prevenire l’inquinamento delle acque del Mediterraneo causato dai rifiuti elettronici trasformando i rifiuti in una risorsa”, accompagnato da quattro visite studio nel territorio. Le delegazioni hanno potuto conoscere da vicino esperienze significative come la Ludoteca Riù di Pesaro, il Centro di Raccolta Separata dei Rifiuti di Montecchio e realtà impegnate nella rigenerazione di dispositivi elettronici in collaborazione con l’Assemblea Territoriale d’Ambito ATO2 – Ancona.
Parallelamente, nell’ambito del progetto LIFE CO2RK, partner provenienti da Spagna, Portogallo e Italia hanno approfondito le strategie per valorizzare il ruolo delle foreste a lento accrescimento nella mitigazione dei cambiamenti climatici. L’Università Politecnica delle Marche ha illustrato, durante le visite ai boschi del San Vicino, metodologie e strumenti per misurare la capacità delle faggete appenniniche di assorbire e immagazzinare carbonio. Il confronto è proseguito anche a Ecomondo, dove sono stati presentati i risultati del progetto nell’ambito delle politiche dedicate al carbonio verde.
La presenza dei partner del progetto Interreg Europe NACAO ha inoltre favorito un ampio scambio di buone pratiche sulle soluzioni basate sulla natura per la cattura del carbonio, con incontri tecnici e una visita studio presso l’Oasi di Ripa Bianca di Jesi. A Ecomondo si è svolto anche il seminario “Enhancing Blue and Green Carbon Policies”, in cui è stato illustrato il documento politico della Conferenza delle Regioni Marittime Periferiche sulle politiche di carbonio verde e blu, di cui le Marche ricoprono la vicepresidenza.
Tutte le iniziative presentate nel corso della fiera, i primi giorni di novembre, si inseriscono nel quadro del Piano Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, approvato nel 2025, che rappresenta lo strumento attraverso cui la Regione promuove un approccio integrato e multilivello nella gestione degli impatti climatici e nella valorizzazione delle risorse naturali.
