– REGIONE MARCHE BILANCIO 2024
Il recente Report dell’INAIL sulla Regione Marche evidenzia un percorso di consolidamento e innovazione nei servizi dedicati ai lavoratori infortunati e tecnopatici. I dati mostrano progressi significativi, accompagnati da nuove sfide che richiedono attenzione e continuità. Nel campo delle prime cure, si sono registrate oltre 12.700 prestazioni. Si tratta di un volume importante, che conferma l’impegno nel garantire assistenza tempestiva e qualificata, pur con oscillazioni rispetto agli anni precedenti. A livello nazionale, il trend appare stabile, con oltre mezzo milione di prestazioni erogate.
Sul fronte degli infortuni e delle malattie professionali, il 2024 ha visto una riduzione marcata degli infortuni denunciati, mentre le malattie professionali si mantengono sostanzialmente stabili, con un lieve incremento percentuale sul totale.
Guido Bianchini sottolinea: “Il calo degli infortuni è un segnale incoraggiante, ma va letto con cautela: potrebbe riflettere una maggiore prevenzione oppure una variazione nei criteri di rilevazione. L’aumento percentuale delle malattie professionali, seppur lieve, impone una riflessione sulla qualità dell’ambiente di lavoro e sulla tempestività diagnostica.”
L’assistenza multidisciplinare ha coinvolto 45 lavoratori nelle Marche, un numero in crescita rispetto al 2023. Questo approccio integrato, che mette al centro la persona e le sue esigenze, rappresenta un modello di intervento che punta alla razionalizzazione delle risorse e alla qualità del servizio. Particolarmente positivo è il dato relativo ai progetti di reinserimento sociale: 56 iniziative nella Regione Marche, in forte aumento rispetto agli anni precedenti. A livello nazionale, oltre 1.100 progetti confermano la centralità del reinserimento attivo come strumento di inclusione e recupero della vita di relazione.
La spesa per ausili – protesi, ortesi e dispositivi personalizzati – ha raggiunto i 2,7 milioni di euro nelle Marche, con una flessione rispetto agli anni passati. Questo andamento suggerisce una maggiore efficienza nei processi di fornitura e una crescente attenzione alla personalizzazione degli interventi.
Conclusione; Cura, riabilitazione e reinserimento sociale restano i pilastri dell’azione, con l’obiettivo di garantire servizi sempre più equi, tempestivi e di qualità. La sfida per il futuro sarà mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione e sulla continuità assistenziale, rafforzando il sostegno ai lavoratori e alle loro famiglie.
Dati rielaborati – fonte Report Inail Marche anno 2024
Di GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO
