UN’OPPORTUNITÀ CONCRETA PER LE IMPRESE CHE INVESTONO NELLA SICUREZZA
22 ottobre 2025 – Il Ministero del Lavoro, in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha ufficializzato il Decreto del 30 settembre 2025, pubblicato il 22 ottobre, che definisce la misura della riduzione dei premi e contributi INAIL per l’anno 2026. Il provvedimento, previsto dalla Legge n. 147/2013 (art. 1, comma 128), conferma uno sconto pari al 13,02% per le imprese che rientrano nei parametri stabiliti. La riduzione si applica ai premi speciali per l’assicurazione contro le malattie e lesioni da raggi X e sostanze radioattive (L. 93/1958), nonché ai contributi della gestione agricoltura riscossi dall’INPS (DPR 1124/1965). Restano escluse le gestioni già aggiornate con i nuovi tassi tariffari. Oltre alla misura dello sconto, il decreto introduce gli Indici di Gravità Medi per il triennio 2026–2028, strumenti tecnici fondamentali per modulare la riduzione in funzione del rischio settoriale. Questi indici riflettono l’andamento degli infortuni e delle malattie professionali nei diversi comparti produttivi e rappresentano un riferimento operativo per la pianificazione delle misure di prevenzione. Per le imprese, in particolare quelle agricole e quelle soggette a gestioni speciali, la riduzione costituisce un incentivo concreto alla regolarità contributiva e alla valorizzazione delle politiche di sicurezza. I consulenti del lavoro e i responsabili aziendali della prevenzione sono chiamati a:
· Verificare l’applicabilità della riduzione alla propria gestione.
· Attendere la circolare INAIL con le istruzioni operative.
· Integrare gli indici di gravità nei modelli di valutazione del rischio e nei piani di miglioramento.
Commento di Guido Bianchini: “La riduzione dei premi INAIL per il 2026 è molto più di uno sgravio contributivo: è il riconoscimento istituzionale dell’impegno delle imprese nella prevenzione, nella formazione e nella gestione del rischio. Gli Indici di Gravità Medi ci ricordano che la sicurezza è un processo dinamico, da monitorare e integrare costantemente nei sistemi produttivi. Come operatori del settore, abbiamo il dovere di tradurre questi strumenti normativi in modelli operativi replicabili, capaci di generare valore sociale e organizzativo.”Il Decreto rappresenta dunque un’occasione per rafforzare la cultura della sicurezza e promuovere una responsabilità condivisa tra istituzioni, imprese e lavoratori.
DI GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO
