15 Giugno 2026
Il-viaggio-di-Pinocchio_LOC

Domenica 5 ottobre, il Teatro delle Energie ospiterà la presentazione del libro Il viaggio di Pinocchio nelle terre picene. L’opera è una traduzione del classico di Collodi in tre dialetti: il grottammarese, il sambenedettese e l’ascolano.
Saranno presenti i membri dell’Associazione Paese Alto, fautori del progetto, i traduttori, gli illustratori. Ore 17.

 

Domenica 5 ottobre si terrà presso il teatro delle Energie di Grottammare alle ore 17 la presentazione del
libro
Il viaggio di Pinocchio nelle terre picene, una traduzione del classico di Collodi in tre dialetti del nostro
territorio: il grottammarese, il sambenedettese e l’ascolano. Saranno presenti i membri
dell’Associazione
Paese Alto
, fautori del progetto, i traduttori, gli illustratori.
Il testo è il frutto di un intenso lavoro, durato tre anni, iniziativa dell’
Associazione Paese Alto di
Grottammare,
che ha visto impegnati tra i maggiori esperti dei tre dialetti locali:
? Clarita Baldoni, appassionata di storia e tradizioni locali, esperta di dialetto grottammarese e
membro
dell’Associazione Paese Alto, impegnata da diversi anni in produzioni teatrali in dialetto e
attiva nelle scuole del territorio.
1
? Giancarlo Brandimarte, Piero Di Salvatore e Lorenzo Nico dell’associazione teatrale Ribalta Picena
di San Benedetto del Tronto, studiosi del dialetto sambenedettese, anch’essi attivi nell’allestimento di
rappresentazioni teatrali in dialetto e fondatori dell’
Accademia Popolare del Dialetto
Sambenedettese.
? Pier Paolo Piccioni, cantante dialettale ascolano e docente di dialetto e tradizioni ascolane presso
l’UTEAP di Ascoli Piceno.
Il testo contiene il prezioso valore aggiunto delle illustrazioni, realizzate da tre importanti artisti locali, con
quadri di ambientazioni di quartieri, strade e piazze delle tre città:
? Francesco Colella per Grottammare
? Sabatino Polce per San Benedetto del Tronto
? Barbara Tomassini per Ascoli Piceno.
Fondamentali per la realizzazione dell’opera gli importanti patrocinii ottenuti:
? Dalla Fondazione nazionale Carlo Collodi, che ha permesso di utilizzare come testo di riferimento
per la nostra traduzione la loro edizione del
Centenario di Pinocchio (a cura di Ornella Castellani
Polidori
con il patrocinio dell’Accademia della Crusca).
? Dai tre Comuni di Ascoli Piceno, Grottammare, San Benedetto del Tronto, i cui Sindaci e Assessori
alla cultura, con grande sensibilità e attenzione, hanno subito dimostrato apprezzamento e sostegno.
Gli sviluppi successivi del progetto comprendono:
? La produzione di un audiolibro, a cura dell’Associazione Paese alto, con le letture in dialetto delle tre
parti del romanzo.
? L’allestimento di una mostra di tutte le tavole prodotte dai tre artisti illustratori per il libro e di una serie
di statuine di bronzo dedicate a Pinocchio, generosamente messe a disposizione dall’artista
Luciano
Capriotti.
? Per Grottammare l’allestimento di uno spettacolo teatrale basato sull’adattamento del testo dialettale del Pinocchio.
? Iniziative in collaborazione con le scuole dei tre Comuni, in particolare Primaria e Secondaria di primo
grado, nelle quali si vorrebbero avviare percorsi didattici centrati sia sullo studio e l’utilizzo dei dialetti
dei tre territori, sia sull’approfondimento delle numerose tematiche che il romanzo e il suo autore alimentano.
? Auspicabile il coinvolgimento di tutte le associazioni sociali e culturali presenti sul territorio perché
collaborino all’organizzazione di eventi quali letture animate, rappresentazioni teatrali, proiezioni di
film, collegati alle tematiche del Pinocchio collodiano.
1 Per quanto riguarda la città di Grottammare, la traduzione ha rappresentato il primo tentativo di sistematizzare
e definire la lingua dialettale, impresa risultata piuttosto complessa per l’assenza (in quanto deceduti)
dei maggiori esperti e frequentatori del vernacolo grottammarese.

A questo proposito abbiamo già registrato l’adesione dell’Associazione Antropos APS ETS e del
Servizio di sollievo dell’Ambito territoriale XXI che, all’interno della loro attività sociale, hanno
prodotto una serie di illustrazioni dedicate a Pinocchio che verranno esposte nella mostra.