17 Giugno 2026
consiglio-regione-marche

lunedì 27 ottobre 2025  17:29

“Più Marche”, il presidente Acquaroli illustra il programma di governo della XII legislatura

Nel corso della prima seduta del nuovo Consiglio regionale il presidente Francesco Acquaroli ha illustrato il Programma di Governo 2025-2030 della Regione Marche, denominato “Più Marche”.

Il presidente ha voluto sottolineare il valore della coesione che parte dalle istituzioni: “Il bene comune si costruisce tutti insieme, per dare risposte a chi ha più bisogno. La nostra sfida è quella di migliorare la qualità della vita in ogni ambito: sanità, scuola, lavoro, ambiente, sicurezza, mobilità, connessioni, sviluppo. Al centro di ogni azione, c’è sempre la persona e il suo benessere, primo indicatore del successo di una comunità”. Il proposito è quello di consolidare i risultati raggiunti e costruire un futuro sicuro e inclusivo per i cittadini. “Cinque anni fa – ha detto Acquaroli – le Marche stavano vivendo un periodo complesso in cui alle difficoltà economiche ereditate e al post-sisma si sono unite la pandemia e, successivamente, l’alluvione. Noi abbiamo scelto un’altra strada. Ci siamo assunti la responsabilità di governare con realismo, ricostruendo la credibilità delle istituzioni e avviando molteplici riforme che ora vogliamo continuare a mettere in atto e rendere pienamente operative. Abbiamo trattato ogni territorio con equità e rispetto, mettendo al centro i cittadini. E lo abbiamo fatto con una visione chiara, condivisa, fondata sulla concretezza degli interventi, sulla responsabilità, sull’ascolto dei territori e sull’alleanza con i cittadini”.

Il presidente Acquaroli ha poi toccato singolarmente i vari punti del programma di governo, a cominciare dalla sanità, al centro delle politiche regionali, con una riforma che punta a costruire un sistema più moderno, equo e vicino alle persone, grazie alla creazione delle AST provinciali, alla riforma del sistema dell’emergenza-urgenza, al potenziamento dei servizi per tutelare sempre di più le fragilità e al rafforzamento della sanità sul territorio. Uno degli obiettivi è ridurre le liste d’attesa e investire in nuove strutture ospedaliere e tecnologie avanzate. Con un’attenzione per tutte le fasce d’età.

La Regione continuerà a lavorare per la ricostruzione post-sisma e per la prevenzione del rischio idrogeologico, con investimenti in opere pubbliche e di mitigazione del rischio. “Un territorio competitivo – ha sottolineato Acquaroli – deve essere sicuro e questo è un altro obiettivo sul quale abbiamo concentrato il nostro impegno”.

Quanto allo sviluppo economico, la Regione intende valorizzare l’industria, la manifattura e le start-up, promuovendo ecosistemi industriali e tecnologici, favorendo allo stesso tempo il mercato del lavoro e potenziando l’incontro tra domanda e offerta in particolare verso i giovani. Si investe anche nell’agricoltura, nelle filiere locali e nel sostegno ai giovani agricoltori, con l’obiettivo di rilanciare l’economia regionale in quello che è un settore davvero primario e che nelle Marche rappresenta una eccellenza.

Strumento strategico sarà la ZES: “Tutte le nostre energie saranno concentrate per poter utilizzare al meglio le opportunità che ci saranno offerte, con il coinvolgimento di tutti, per quello che sarà fra pochi mesi uno strumento pienamente operativo”.

Le infrastrutture e la mobilità sono un altro pilastro del programma, per migliorare i collegamenti stradali e ferroviari, sviluppare il Polo Intermodale e promuovere la mobilità sostenibile. Sul fronte ambientale, la Regione punta su energie rinnovabili, difesa della costa, gestione dei rifiuti e tutela dell’ambiente. Il turismo e la cultura sono considerati motori di sviluppo: si punta a destagionalizzare l’offerta turistica, valorizzare i borghi, il patrimonio culturale.

I giovani sono al centro del programma, con misure specifiche per trattenerli e attrarli, “favorendo in tal modo – ha continuato Acquaroli – lo sviluppo del nostro sistema economico e rilanciando la competitività dei territori”.

Infine, il programma punta a rafforzare il ruolo delle Marche in Europa, migliorando sempre di più la gestione dei fondi europei, che oggi vede le Marche tra le regioni più virtuose, e potenziando l’internazionalizzazione, la ricerca di nuovi mercati, l’attrazione degli investimenti. La governance regionale sarà basata sulla partecipazione attiva di cittadini, giovani e stakeholders, per costruire una regione più coesa, innovativa e sostenibile.

“Come abbiamo fatto nel precedente mandato – ha concluso il presidente Acquaroli – dobbiamo rendere il nostro impegno nelle istituzioni uno strumento di servizio nei confronti della comunità. Mai le istituzioni possono e debbono servirsi delle funzioni per obiettivi che non siano quelli di dare maggiori risposte, più equilibrate, per il bene della nostra comunità. Per gli obiettivi che ci siamo posti occorre lavoro, sacrificio, passione, determinazione, competenza e spirito di servizio e sono convinto che saremo in grado di dare ai marchigiani quelle risposte che meritano e attendono, nei prossimi cinque anni, così come abbiamo fatto nei precedenti, e sapremo mettere l’interesse dei marchigiani sempre al primo posto”.

 

sabato 25 ottobre 2025  15:35

Il presidente Acquaroli presenta la nuova Giunta: “Una squadra competente per le Marche del futuro”

Questa mattina a Palazzo Raffaello, sede della Regione Marche ad Ancona, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei nuovi assessori regionali. Il presidente della Regione, Francesco Acquaroli ha firmato il decreto con il quale vengono conferite le deleghe assessorili e sono stati resi noti i nomi della nuova squadra e l’assetto delle competenze. Il decreto è il primo provvedimento del presidente della Regione. Acquaroli ha dichiarato che la fase inaugurale dell’esecutivo partirà con sei assessori, poi si passerà ad otto, in attuazione della recente legge regionale che consente un ampliamento della giunta fino a otto componenti.
«Abbiamo costruito una squadra giovane, competente e motivata – ha detto il presidente – . Una squadra che dovrà dare continuità a un lavoro già impostato e che da oggi dovrà affrontare le sfide future. Ringrazio la Giunta uscente per il grande lavoro svolto in anni complessi, segnati da pandemia, alluvioni e difficoltà economiche. Se siamo qui è merito del lavoro fatto insieme. Il confronto per la formazione della nuova giunta è servito per individuare il giusto equilibrio politico e territoriale, valorizzando esperienze e competenze maturate sul territorio e che hanno avuto un grande riconoscimento”. Il presidente Acquaroli ha deciso di tenere, in questa prima fase, le deleghe a ricostruzione, turismo, cultura e commercio e alla ricostruzione. “Abbiamo la volontà di ampliare la Giunta il prima possibile, a invarianza di spesa – ha proseguito – per dare più forza e più risposte alle esigenze dei cittadini e dei territori, per costruire una squadra più numerosa e rappresentativa, con maggiore tempo e attenzione da dedicare alle competenze regionali, capace di interpretare le esigenze delle comunità locali e di offrire risposte concrete e tempestive”. Guardando ai prossimi cinque anni, il presidente ha proseguito dicendo: “I giovani, i marchigiani del futuro, saranno la nostra principale attenzione e dunque vogliamo concentrarci sulla formazione e sul mondo economico e produttivo. E continueremo a lavorare per la sanità, insieme allo sviluppo della regione, al miglioramento dei servizi e dei collegamenti”. Il presidente in conclusione ha sottolineato che “la riconferma elettorale è un’emozione ancora più grande della prima volta: dà consapevolezza, responsabilità e la voglia di completare il lavoro iniziato. Mi fa piacere sottolineare che, pur considerando che viviamo in un periodo caratterizzato da un forte astensionismo in termini generali, finora la nostra è stata la regione con la partecipazione al voto più alta. È un segno di fiducia e di vitalità democratica. Ringrazio tutte le forze politiche e civiche e i candidati che ci hanno sostenuto: il loro contributo è stato fondamentale. A tutti gli assessori ho chiesto una sola cosa: dare il massimo. Il risultato elettorale ci consegna una grande soddisfazione, ma anche una responsabilità superiore. Dobbiamo impegnarci ancora di più per dare risposte rapide, concrete e all’altezza delle aspettative dei marchigiani».
Il presidente Acquaroli più precisamente ha deciso di riservarsi le competenze relative a:
rapporti con le istituzioni internazionali, comunitarie, nazionali e locali, rapporti con il capoluogo regionale, programmazione, affari generali, istituzionali e legali, sistema statistico, persone giuridiche private, ordinamento dell’informazione e della comunicazione, nomine, ricostruzione, turismo, borghi, commercio, fiere e mercati, tutela dei consumatori, valorizzazione dei beni culturali, promozione e organizzazione delle attività culturali, musei e biblioteche, spettacolo ed eventi.

Di seguito le deleghe e le dichiarazioni dei nuovi assessori

Enrico Rossi, vicepresidente
Agricoltura, sviluppo rurale, zootecnia, agriturismo, enoturismo, oleoturismo, pesca marittima, alimentazione, foreste, industria agroalimentare, bonifica, governo del territorio e urbanistica, demanio e demanio marittimo, istruzione, università e diritto allo studio, polizia locale e politiche integrate per la sicurezza, immigrazione, cooperazione territoriale e europea, cooperazione internazionale allo sviluppo.
“Quello che mi è stato assegnato è un pacchetto di deleghe molto importante, a partire dall’agricoltura ma non solo, a cui corrisponde una mole di lavoro e un senso di responsabilità molto ampio, cercherò di farlo con la massima umiltà e con la grande consapevolezza di doversi mettere a disposizione di tutti quelli che sono i soggetti interlocutori di queste deleghe e anche con sano pragmatismo che contraddistingue chi come me ha avuto la fortuna e l’opportunità di fare il sindaco per tanti anni nel proprio Comune. Massima disponibilità al dialogo e all’ascolto innanzitutto per acquisire la conoscenza delle diverse questioni. Poi concertazione con i diversi soggetti interlocutori per cercare di risolvere i problemi che oggi il mondo agricolo, e in generale il settore primario, presenta”.

Francesco Baldelli
Infrastrutture, lavori pubblici, edilizia sanitaria e ospedaliera, edilizia scolastica e sportiva, valorizzazione del patrimonio, trasporti e reti regionali di trasporto, viabilità, piste ciclabili e ciclovie, politiche per la montagna e le aree interne, marchigiani nel mondo, valorizzazione delle eccellenze.
“È un piacere servire ancora le Marche e i marchigiani. Essere qui per continuare a lavorare altri cinque anni per il futuro della nostra regione è un impegno che affronteremo con determinazione e concretezza. Riguardo alle deleghe, sono settori importanti che rappresentano sfide difficili, ma sono quelle che più ci piacciono, perché vincerle significa fare il bene delle Marche e dei cittadini marchigiani. Continueremo con la politica del presidente Acquaroli e dell’assessorato alle Infrastrutture che è la politica del fare, con concretezza, pragmatismo e determinazione”.

Giacomo Bugaro
Sviluppo economico, industria, artigianato, cooperazione, ricerca industriale, innovazione e specializzazione intelligente, intelligenza artificiale, internazionalizzazione e attrazione degli investimenti, aggregazione, reti d’impresa e ecosistemi, Zona Economica Speciale (ZES), credito, aree di crisi industriali, politiche comunitarie, porti, aeroporto, interporto, produzione e distribuzione dell’energia, green economy e blue economy, fonti rinnovabili, caccia e pesca sportiva.
“Assumo questo incarico con profondo senso di responsabilità e onore, consapevole che le deleghe affidatemi rappresentano settori strategici. Centrale sarà il dialogo con le associazioni di categoria, per costruire insieme una visione condivisa di sviluppo e competitività. La Zona Economica Speciale, ormai prossima all’approvazione definitiva, è un’occasione strategica per attrarre investimenti e favorire la crescita nelle Marche. La ZES potrà diventare un vero motore di rilancio economico, come già avvenuto in altre regioni. Tra le priorità anche l’integrazione delle infrastrutture logistiche – porti, aeroporto, interporto – per rafforzare la connessione e la crescita del sistema Marche. La nostra regione ha davanti a sé una nuova stagione di sviluppo e possiamo costruire insieme una regione ancora più forte, moderna e attrattiva”.

Paolo Calcinaro
Sanità, tutela della salute, politiche sociali per la famiglia, la natalità, l’infanzia, gli anziani, la disabilità e l’inclusione sociale, sistema dei servizi sociali per le fragilità e programmazione integrata socio sanitaria, veterinaria.
“Il mio metodo di amministrazione parte sempre dalla conoscenza diretta delle problematiche, con un approccio pratico. Metterò tutto il mio impegno, come ho fatto in undici anni da sindaco e in precedenza da assessore anche ai servizi sociali. La sanità va affrontata insieme al sociale, che è materia che parimenti dobbiamo oggi mettere al centro, anche perché spesso sono ambiti strettamente connessi. Nelle Marche le realtà territoriali sono diverse e da questa conoscenza occorre partire per migliorare i servizi. Ci concentreremo fin da subito sulle criticità, penso ad esempio alle liste d’attesa, con l’obiettivo di migliorarle per una risposta sempre più adeguata alle esigenze dei cittadini che affronteremo subito con serietà e concretezza”.

Tiziano Consoli
Lavoro, tutela e sicurezza del lavoro, formazione professionale, professioni, previdenza complementare e integrativa, valorizzazione dei beni ambientali, tutela del paesaggio, parchi e riserve naturali, cave, rifiuti, risorse idriche, difesa del suolo e della costa, edilizia pubblica, edilizia residenziale pubblica, protezione civile, acque minerali, termali e di sorgente, terzo settore e economia sociale, partecipazione, volontariato, politiche giovanili, sport e promozione sportiva, digitalizzazione, enti locali e servizi pubblici locali.
“Rappresentare la Regione, dopo l’esperienza come sindaco di Poggio San Marcello e Maiolati Spontini, è un piccolo sogno, ma soprattutto un grande impegno e una responsabilità che mi onora. Sono pronto a tutelare gli interessi regionali e dei cittadini marchigiani, portando l’esperienza di amministratore pubblico. Le deleghe assegnatemi sono molto importanti, a cominciare dal Lavoro. Credo che ci siano molte opportunità per migliorare la situazione economica della regione e ritengo fondamentale incentivare le imprese e creare nuove prospettive di lavoro. Occorre governare le crisi aziendali e sostenere le imprese attraverso strumenti di finanziamento, quali appunto la ZES, per incrementare la competitività e le assunzioni”.

Francesca Pantaloni
Bilancio, finanze, provveditorato ed economato, rapporti con le agenzie, gli enti dipendenti e le società partecipate, organizzazione e personale, pari opportunità.
“Sono il primo assessore donna a cui sono state attribuite importanti deleghe, come il bilancio, che assumo con piacere e onore e con grande senso di responsabilità, con l’impegno a fare la differenza partendo da un percorso formativo economico e dall’esperienza di assessore al Bilancio del Comune di Ascoli Piceno. Partiremo subito, cercando soprattutto di collaborare tra colleghi di giunta, collaborazione fondamentale per portare maggiore valore e risultati per la nostra regione. Con la concretezza e la visione di donna”.

A Silvia Luconi sarà assegnato il ruolo di Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale.