
Camerino, 3 settembre 2025 ā Il Rettore UniCam Graziano Leoni ha convocato per stamattina una seduta straordinaria congiunta di Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione, aperta anche alla stampa, nel corso della quale la comunitĆ universitaria dellāUniversitĆ di Camerino ha espresso una netta e chiara condanna della crisi umanitaria in corso a Gaza, approvando allāunanimitĆ il documento presentato come unico punto allāordine del giorno.
āLāUniversitĆ di Camerino, in osservanza dei principi contenuti nel proprio Statuto ed ispirata ai valori universali di libertĆ , dignitĆ e giustizia che la Costituzione ha posto a fondamento della convivenza civile, riafferma la propria adesione alla difesa dei diritti umani nel più vasto ambito delle relazioni tra gli individui, i popoli, gli Stati, richiamandosi anche allāereditĆ del pensiero per la pace di Norberto Bobbio, di cui Unicam ospitò per prima il magistero.
LāAteneo pertanto condanna con decisione e con forza le violazioni del diritto internazionale ai danni della popolazione di Gaza, parte dei Territori occupati martoriata dalle continue azioni militari dello Stato di Israele come conseguenza dellāattacco terroristico del 7 ottobre 2023 che Unicam ha condannato e condanna in maniera inequivocabile. Il numero di morti raggiunto non ĆØ in alcun modo giustificabile e contrasta con il basilare principio di proporzionalitĆ del diritto internazionale umanitario; lāassassinio di civili inermi, in gran numero bambini, colpiti perfino mentre cercano di procurarsi cibo per contrastare una fame drammatica, determinata da condizioni imposte, non può essere considerato ammissibile come reazione alla terribile ferita inferta da Hamas.
Se al ricorrere di espressioni di eccezionale gravitĆ come āapartheidā e āpulizia etnicaā si aggiunge lāormai sempre più insistito uso della parola āgenocidioā, unāistituzione di alta cultura, di ricerca e di insegnamento che ha tra le sue ragioni costitutive la responsabilitĆ verso le nuove generazioni non può rimanere indifferente. LāUniversitĆ di Camerino, rispetto alla tragicitĆ degli eventi descritti da tali termini, ribadisce il proprio rifiuto della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie e il dovere del rispetto della dignitĆ e dei diritti di ogni essere umano, senza distinzione alcuna.
LāUniversitĆ auspica dunque che a Gaza tacciano le armi, che cessino le sofferenze inflitte alla popolazione civile, che si consenta agli aiuti umanitari di arrivare a destinazione, che si possano soccorrere i feriti. E allo stesso tempo chiede che si ponga fine allāoccupazione illegale dei Territori, che si rispetti il principio di autodeterminazione dei popoli, che si possa costruire un legittimo Stato palestinese, che si receda dalle gravissime azioni volte alla āevacuazioneā e occupazione della Striscia di Gaza, che il diritto internazionale venga osservatoā.
