15 Giugno 2026
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“Bisogna fermare il massacro di Gaza. Che cosa aspetta Meloni a dirlo con forza, ad applicare le sanzioni e a fermare le armi italiane che vanno in Israele? Che cosa aspetta a riconoscere lo Stato palestinese come stanno facendo altri Stati europei? Noi faremo la nostra parte, dal 1° ottobre, quando governeremo la Regione Marche, riconosceremo lo Stato di Palestina, proporremo di boicottare le aziende coinvolte nella guerra e faremo diventare il gemellaggio tra Pesaro e Rafah un gemellaggio regionale, affinché tutti i marchigiani possano aiutare le popolazioni massacrate”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche, alla manifestazione per Gaza, organizzata dalla CGIL al porto di Ancona.
“Non riusciamo più a guardare immagini ignobili dove vengono massacrati civili, donne, bambini e giornalisti anche nel momento del massimo bisogno, quando sono assetati e affamati e vanno a cercare acqua e cibo. – dichiara Ricci – L’Italia ha sempre avuto un ruolo nella questione mediorientale. Questo silenzio non è accettabile perché chi è ancora in silenzio, dopo questo dramma, è complice, ma le Marche non saranno complici di questo massacro quotidiano”.
Fedrigoni, Ricci: “Nuovo assetto deve portare sviluppo, non dismissioni. Vigileremo con i sindacati per tutelare i lavoratori”
“La decisione del Gruppo Fedrigoni di procedere verso un nuovo assetto societario e organizzativo che prevede la suddivisione in tre società distinte per ciascuna business unit (Paper, Etichette e RFID), oltre ad una holding di controllo, rappresenta un cambiamento significativo a cui guardiamo con rispetto e attenzione”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche.
“L’operazione tocca gli stabilimenti marchigiani di Fabriano, Pioraco, Castelraimondo e Sassoferrato che confluirebbero (i primi tre) nella business unit Paper e (il quarto) in quella Etichette. – dichiara Ricci – Dopo la vicenda Giano 1264, per la quale è urgente che presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy si riprenda il tavolo di confronto per rilanciare il percorso di ricollocazione dei lavoratori e il piano degli investimenti, la novità di una diversa organizzazione richiederà che tutte le istituzioni si facciano parte attiva perché essa possa rappresentare un progetto di sviluppo e non una articolazione funzionale ad operazioni di dismissione. – conclude – Da questo punto di vista, insieme alle forze sindacali, saremo vigili nel seguire una evoluzione industriale importante, confrontandoci con i lavoratori e il management chiamato ad attuarla”.

Domani, 20 settembre, Matteo Ricci sarà con Elly Schlein a Jesi, in provincia di Ancona, alle ore 18:00, davanti all’ospedale, in via Aldo Moro 52, per un presidio sul tema della sanità.

È previsto un punto stampa per l’occasione.