Italia ed Europa non siano complici e si facciano sentire
“Nostro primo atto in Regione Marche sarà riconoscere Stato di Palestina e chiudere rapporti con aziende coinvolte nel massacro di Gaza”
“Nostro primo atto in Regione Marche sarà riconoscere Stato di Palestina e chiudere rapporti con aziende coinvolte nel massacro di Gaza”
“Gaza sta bruciando, e con essa scuole e ospedali. Come sempre, a pagare il prezzo più alto di questa invasione di terra sono civili, donne e bambini, che stamattina si sono visti arrivare i carrarmati israeliani alle loro porte. Il criminale di guerra Netanyahu continua ad agire incontrastato nel suo disegno di occupazione, proprio oggi che la Commissione d’inchiesta Onu sui Territori palestinesi occupati e Israele lo accusa di commettere un genocidio. Va fermato subito.”. Queste le parole di Matteo Ricci, europarlamentare Pd, candidato alla Presidenza della Regione Marche, in un post sui social.
“L’Italia e l’Unione Europea – aggiunge Ricci – non siano complici, facciano sentire la propria voce contro questa strage inaccettabile”.
“Chiediamo – conclude Ricci – un impegno forte del governo italiano e dell’Unione per porre fine all’occupazione. Da parte nostra, come primo atto di governo nelle Marche riconosceremo lo Stato di Palestina e assicureremo la chiusura di ogni rapporto commerciale con le aziende coinvolte nel massacro di Gaza. È il momento di agire con coraggio politico, responsabilità e umanità. Solo così si potrà uscire da questa spirale di violenza e costruire un orizzonte di pace”.
