14 Giugno 2026
Ricci-in-vetta

Domani la prima tappa del tour tra il Monte Nerone e il Monte Catria
‘Ricci in Vetta’, domani al via il tour di Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche, dedicato ai monti marchigiani, che si alternerà con il ‘Ricci on the beach’, dedicato invece alla costa.
La prima tappa del tour si svolgerà in provincia di Pesaro-Urbino e sarà dedicata al monte Nerone e al monte Catria.
La giornata inizierà dal Rifugio Corsini, con una passeggiata tra gli splendidi paesaggi montani assieme a sostenitori, cittadini e amministratori del territorio, poi si rientrerà nuovamente al Rifugio Corsini per momento di convivialità.
Successivamente un passaggio a Secchiano al fiume per poi dirigersi al rifugio del Catria dove incontrerà i cittadini.
Nel mentre, durante la giornata, tra una tappa e l’altra, saranno dedicati anche dei momenti per visitare le aziende del territorio.
“Ci obbligano a fare una campagna elettorale d’estate e quindi noi andiamo dove vanno i marchigiani ad agosto, cioè al mare e in montagna. – afferma Ricci – Lo facciamo in maniera popolare, come siamo abituati a fare, tra la gente e per la gente. Domani sarà un’altra giornata importante di ascolto e di confronto con i cittadini che, sempre più, ci chiedono un cambio di Marche”.

 

Ricci: “Alla carenza di medici e infermieri non si risponde con la Link University ma rafforzando le università marchigiane”
“La risposta alla carenza di medici ed infermieri nelle Marche non è la Link University. Se davvero si vuole rispondere alle esigenze dei cittadini e dare respiro a medici e infermieri, bisogna andare a Roma e chiedere che la sanità pubblica venga finanziata con almeno il 7% del PIL”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche.
“Affidare questa risposta invece a un soggetto come la Link significa soltanto agevolare l’accesso a chi ha più soldi per laurearsi e non a chi invece ha spirito di sacrificio e competenze. – dichiara Ricci – La Regione deve rafforzare le università marchigiane, che sono delle eccellenze, e incentivarle sempre più nel farle lavorare insieme. Così si dà una risposta al territorio.”