15 Giugno 2026
INAIL-2

Report infortuni sul lavoro e malattie professionali nella regione Marche nel 1° semestre 2025

 

Nel Primo Semestre del 2025, la Regione Marche registra un aumento degli infortuni sul lavoro e un preoccupante incremento dei decessi. Secondo i dati INAIL, le denunce di infortunio sono salite a 8.473, con una crescita dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Ancora più allarmante è il dato sui morti sul lavoro10 decessi, contro i 7 dell’anno precedente, con un incremento del 42,9%.
Crescono anche quelli in itinere: Le denunce di infortunio in itinere (cioè durante il tragitto casa-lavoro) sono aumentate dell’1,9%, passando a 1.261 casi. Gli infortuni avvenuti senza mezzo di trasporto sono 7.041 (+1,5%). La distribuzione di genere mostra che il 64% degli infortuni riguarda uomini, ma le denunce tra le donne sono cresciute del 30,9%, da 2.916 a 3.018.
Settori più colpiti: sanità e costruzioni sotto pressione
Il settore industriale resta il più colpito, con 6.358 denunce (+1,2%). Tuttavia, è la sanità a registrare l’aumento più marcato: +20,7%, passando da 246 a 297 casi. Anche le costruzioni mostrano un incremento significativo (+10,4%), seguite dalla pubblica amministrazione (+8,3%). In controtendenza il manifatturiero (-2,7%) e l’agricoltura (-8,8%).
Le province: Macerata e Pesaro Urbino in crescita
La provincia di Macerata registra l’aumento più consistente di infortuni (+77), seguita da Pesaro Urbino (+32), Ancona (+31) e Ascoli Piceno (+3). Fermo è l’unica provincia in calo (-45). I decessi si concentrano ad Ancona (3), Ascoli Piceno (2), Macerata (2), Pesaro Urbino (1), mentre Fermo non registra morti sul lavoro.
Malattie professionali: lieve calo, ma restano elevate
Le denunce di malattie professionali sono leggermente diminuite (-1,6%), passando da 4.185 a 4.116. Il 71,7% riguarda uomini, italiani, e il 90% è riferito al settore industriale. Le patologie più frequenti restano quelle osteo-muscolari (2.703 casi), seguite da disturbi del sistema nervoso (667) e dell’orecchio (182). In calo le denunce per tumori (da 37 a 25).
Il commento di Guido Bianchini
“I dati del primo semestre 2025 confermano una tendenza preoccupante: gli infortuni sul lavoro continuano a crescere, e l’aumento dei decessi del 42,9% è un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Il settore delle costruzioni e della sanità mostrano incrementi significativi, segno che la pressione sui lavoratori è in aumento. Le malattie professionali restano elevate, soprattutto nel settore industriale, con patologie osteo-muscolari e del sistema nervoso che continuano a colpire migliaia di lavoratori. È urgente rafforzare la prevenzione, i controlli e la formazione, e investire nella sicurezza come priorità assoluta. La salute dei lavoratori non può essere una variabile dipendente dalle logiche produttive.” 04/08/2025
Dati provvisori, rielaborati e soggetti a variazione definitiva – Fonte Banca Dati Inail e Open Data
DI GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO