12 Giugno 2026
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martedì 12 agosto 2025  14:32

Pesca e acquacoltura: dalla Regione Marche un forte impegno per il rilancio del comparto. Ritorna “Pappafish”. Misure a sostegno del mosciolo selvatico

La Regione Marche conferma il proprio impegno strategico per il sostegno e il rilancio del comparto della pesca e dell’acquacoltura, settori vitali per l’economia costiera e per l’identità culturale del territorio. Numerose le misure attivate a favore degli operatori del settore, dei territori e delle comunità locali. È quanto ha evidenziato l’assessore regionale alla Pesca, Andrea Maria Antonini, oggi a Palazzo Raffaello, nel corso di una conferenza stampa per fare il punto su quanto è stato fatto, “grazie a una programmazione puntuale e a un utilizzo mirato delle risorse regionali e comunitarie – ha specificato Antonini – in particolare del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (FEAMPA), e anche su quello che stiamo mettendo ancora in campo. Tra queste iniziative ve ne è una conosciuta che riprendiamo: ‘Pappafish’, con cui portiamo il pesce fresco dell’Adriatico nelle mense scolastiche. Lo facciamo all’interno di un’azione più ampia che è quella delle Marche regione del benessere e della qualità della vita. Lo facciamo come educazione alimentare, partendo dai più giovani, con un occhio alle filiere corte, per la salute dei ragazzi e per un’economia locale legata alla pesca che deve crescere”.

“In un momento storico complesso – ha continuato – contrassegnato da profonde trasformazioni ambientali ed economiche, la Regione Marche ha scelto di investire risorse, competenze e innovazione per rafforzare un comparto strategico. Negli ultimi tre anni abbiamo distribuito quasi 30 milioni di euro per le attività legate alla pesca marittima. Sono misure importanti che hanno già avuto risposte da parte delle varie imprese che hanno partecipato ai bandi e beneficiato dei contributi. Valorizziamo, la Blue economy e la sostenibilità ambientale del mare, ma allo stesso tempo sosteniamo le imprese che sappiamo quanto hanno sofferto in questi ultimi anni per le guerre o l’aumento dei prezzi del carburante”.

L’insieme di questi interventi – conclude Antonini – dimostra l’approccio sistemico adottato: non solo aiuti diretti alle imprese, ma anche promozione culturale, valorizzazione del territorio, attenzione all’ambiente e innovazione nei processi. La pesca non è solo economia è parte della nostra identità. È nostra responsabilità rafforzarla, renderla più sostenibile, e aprire nuove prospettive per le comunità che da sempre vi operano con dedizione e competenza”.

In particolare, nel periodo 2024/2025 l’azione della Regione si è concentrata sull’attivazione di misure afferenti alla programmazione FEAMP ormai in chiusura e sulla nuova programmazione FEAMPA. Tra gli interventi più rilevanti:

Bando Unico Pesca FEAMPA 2021/2027.  Rispetto alle precedenti programmazioni il Bando Unico ha introdotto l’innovazione connessa alla completa digitalizzazione del processo di presentazione delle domande e rendicontazione delle spese attraverso apposita piattaforma online dedicata. L’obiettivo è quello di agevolare gli utenti, ovvero soggetti pubblici e privati, alla partecipazione, attraverso una modalità più accessibile, con il duplice vantaggio di semplificazione e miglioramento della capacità di pianificazione delle attività.

Le misure attivate sono state:

  • Intervento “Porti” con la concessione di contributi per € 2.709.565,48

Sono stati finanziati sette beneficiari per la realizzazione di progetti strategicamente rilevanti relativi all’ammodernamento delle aree portuali dedicate alla pesca o alla realizzazione delle sale di vendita all’asta del prodotto ittico.

  • Intervento “Acquacoltura” con la concessione di contributi per € 2.237.927,33

Sono state finanziate 12 imprese operanti sia in mare sia nelle acque interne per la realizzazione di progetti di ammodernamento impianti e acquisto di imbarcazioni dedicate all’attività di acquacoltura. Come previsto dalla misura i progetti proposti sono tutti orientati al raggiungimento di più elevati standard di sostenibilità ambientale.

  • Intervento “Trasformazione” con la concessione di contributi per € 3.500.000,00

Sono stati finanziati 10 progetti con particolare attenzione a quelli che prevedono l’implementazione ed ammodernamento della catena del freddo con particolare attenzione a quelli che comprendono trasformazione e commercializzazione del prodotto locale.

  • Intervento “Promozione” con la concessione di contributi per € 714.419,07

Sono stati concessi contributi a dodici Comuni sia della fascia costiera che delle aree interne per l’attivazione di campagne di promozione del prodotto ittico locale attraverso la realizzazione di manifestazioni e campagne di comunicazione.

Bando Pappafish FEAMPA 2021/2027 dal 18 agosto al 16 ottobre. Una misura destinata in modo specifico alla diffusione del prodotto ittico locale nelle mense degli istituti della scuola primaria e secondaria di primo grado. “La misura – ha spiegato Antonini – risulta di particolare importanza per l’inserimento del prodotto ittico locale quale alimento capace di elevare il livello qualitativo delle mense degli istituti scolastici regionali, consentendo la diffusione della cultura del consumo del prodotto della marineria regionale”. Il bando prevede una dotazione di partenza di € 500.000,00 con la possibilità di finanziare progetti che verranno presentati direttamente su piattaforma digitale con una procedura facilitata ed accessibile agli operatori. Potranno partecipare gli enti locali titolari di servizio di refezione scolastica i quali contribuiranno a valorizzare il prodotto del comparto regionale considerato a chilometro zero e proveniente da un’azione di pesca eco compatibile.

Stipula della convenzione a titolarità FEAMPA 2021/2027. Misura che consentirà di procedere alla stipula di apposito accordo di collaborazione con gli istituti scientifici regionali al fine di implementare una campagna di studio e monitoraggio della risorsa mosciolo selvatico. A tal fine ed eventualmente per adottare contromisure specifiche, la Regione Marche ha messo a disposizione complessivamente € 320.000,00 per la stipula di apposito accordo di collaborazione scientifica. Data approvazione DGR 11/08/2025.

“Questo prodotto – ha detto Antonini – costituisce una risorsa di primaria importanza per le Marche al punto da costituire elemento identitario per alcune aree produttive. Le mutate condizioni climatiche hanno messo in serio pericolo la risorsa con effetti di grave crisi per le imprese che hanno visto crollare la propria redditività”.

“Con una parte di questi contributi – ha spiegato l’assessore – andremo a creare gabbie ecosostenibili che saranno poste nei fondali per il ripascimento del mosciolo. Inoltre, a breve sarà pronto un bando di 310.000,00 riservato ai ‘mosciolari’ (31 imprese) per sostenere quei periodi di inattività”.

Bando Piccola Pesca Costiera FEAMPA 2021/2027 una misura destinata in modo specifico al sostegno delle imprese della piccola pesca artigianale, segmento più fragile tra quelli del comparto pesca, spesso soggetto agli effetti di eventi naturali che possono perturbarne la redditività. Il bando, sempre in modalità digitale, per la prima volta mette a disposizione del comparto complessivamente € 1.000.000,00. “Per le imprese interessate – ha detto Antonini – si tratta di un’opportunità unica rispetto al passato sia per quanto riguarda la dotazione finanziaria, sia per il fatto che le istanze pervenute potranno essere finanziate al 100% per tutti gli operatori al fine di favorire al massimo il sostegno delle imprese”. Data pubblicazione 23/07/2025 data scadenza 90gg 21/10/2025.

GAL PA Marche FEAMPA 2021/2027. La Regione Marche, attraverso l’istituzione del Gruppo di Azione Locale Pesca e Acquacoltura Marche (GAL PA Marche), partenariato pubblico/privato, ha elaborato una Strategia di Sviluppo Locale (SSL) per il periodo 2021-2027. La strategia ha l’obiettivo di favorire il rilancio delle realtà locali legate alla pesca e all’acquacoltura con particolare attenzione allo sviluppo di azioni di diversificazione legate al turismo. La SSL ha una dotazione finanziaria di € 6.000.000,00.

Indennizzo Ucraina FEAMP 2014/2020. La misura ha consentito di liquidare alle imprese di pesca e acquacoltura una compensazione finanziaria per il mancato guadagno e per i costi aggiuntivi sostenuti a causa della perturbazione del mercato dovuta alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina e ai suoi effetti sulla catena di approvvigionamento dei prodotti dell’acquacoltura. I contributi liquidati tra il 2024 e 2025 ammontano complessivamente ad oltre € 9.500.000,00. “Questi costituiscono la più consistente forma di sostegno alle imprese intrapresa ad oggi dalla Regione Marche nei confronti del comparto – ha affermato Antonini – con finanziamenti erogati ad oltre 400 imprese”.

martedì 12 agosto 2025  14:21

Disability Manager, presentato a Fano il profilo professionale istituito dalla Regione per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità

“Un passo avanti verso un modello di lavoro più inclusivo, per una maggiore integrazione delle persone con disabilità”: così l’assessore al Lavoro e Formazione professionale Stefano Aguzzi ha presentato, questa mattina nel Comune di Fano, il Disability Manager, la nuova qualifica professionale istituita dalla Giunta regionale per favorire l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nelle pubbliche amministrazioni e nel mondo del lavoro in generale. Il Disability Manager è il referente responsabile dei percorsi di inserimento e accompagnamento al lavoro delle persone con fragilità. Il suo compito è facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro, la permanenza, la crescita professionale, promuovendo soluzioni organizzative, segnalando eventuali difficoltà e proponendo interventi per migliorare l’inclusione. “Rappresenta un punto di riferimento innovativo per garantire pari opportunità, supporto, accompagnamento e dialogo nel mondo del lavoro alle persone con disabilità” ha aggiunto Aguzzi alla presentazione pubblica nel corso della quale è intervenuto il dirigente Formazione professionale e Orientamento Massimo Rocchi, in presenza del Sindaco di Fano Luca Serfilippi e dei rappresentanti delle associazioni Omphalos ‘autismo & famiglie’, AGFI (Associazione Genitori Figli per l’Inclusione), FEDMAN (Federazione Disability Manager). “Questa iniziativa nasce proprio da una richiesta concreta del territorio, in particolare dall’Associazione AGFI, che ha lavorato a stretto contatto con la Regione Marche – ha spiegato l’assessore – Il percorso è stato arricchito anche dal contributo tecnico e metodologico della FEDMAN che ha apprezzato il lavoro svolto e ha fornito indicazioni precise, tutte accolte nel profilo definitivo. Le ringrazio per il loro prezioso contributo”. “I miei cinque anni di assessorato – ha continuato Aguzzi – sono stati caratterizzati, soprattutto per quel che riguarda la formazione professionale, dall’ascolto, per perseguire l’obiettivo dell’inserimento delle persone nel mondo del lavoro. Ho così avuto modo di confrontarmi con diversi soggetti e di accogliere le loro esigenze tra cui quelle delle associazioni. Sono questi genitori che mi hanno parlato del Disability manager. Una figura innovativa che accompagna nel percorso di inserimento lavorativo e di accrescimento professionale all’interno dell’impresa. È dunque un profilo nuovo che la Regione ha riconosciuto attraverso l’emanazione di una delibera e che è pronta a sostenere attraverso l’organizzazione di corsi di formazione specifici. L’auspicio è che il Disability manager da innovativo diventi strutturale per ogni realtà lavorativa così come è avvenuto, per fare un esempio, con il responsabile per la sicurezza all’interno delle imprese”.
Con la delibera che ne istituisce il profilo la Regione Marche si inserisce in un percorso già avviato in altre Regioni italiane come Lombardia, Lazio, Sardegna e Valle d’Aosta. Per diventare Disability Manager occorre possedere almeno una laurea triennale, con la possibilità di riconoscere esperienze lavorative pregresse come crediti formativi. Il corso sarà di 250 ore di formazione comprensive di una parte pratica.

 

martedì 12 agosto 2025  12:50

Montecassiano, Montefano e Montelupone: con “SINAPSI” nasce un nuovo modello di borgo interconnesso

I Comuni di Montecassiano, Montefano e Montelupone lanciano il progetto “SINAPSI – Nuove connessioni attrattive tra e con i borghi”, nell’ambito del bando regionale Borgo Accogliente. L’iniziativa nasce per costruire una rete turistica integrata, capace di valorizzare i tre centri storici in chiave contemporanea, promuovendo il turismo sostenibile, culturale ed esperienziale, ed è stata finanziata con 1 milione di euro nell’ambito della strategia di valorizzazione e rilancio dei borghi.

“I Comuni di Montecassiano, Montefano e Montelupone – dichiara il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli – hanno saputo unire le forze per creare un progetto innovativo e sostenibile come ‘SINAPSI’. Questo progetto che, come voglio ricordare, rientra in una strategia per la quale abbiamo messo in campo oltre 110 milioni di euro, rappresenta un modello di sviluppo turistico che pone in primo piano la valorizzazione delle identità locali, e dei borghi storici, promuovendo un turismo sostenibile e culturale.

Sono convinto che la collaborazione tra i Comuni e gli altri attori pubblici e privati sia la chiave per il successo di iniziative come questa, e che il progetto ‘SINAPSI’ possa diventare un esempio replicabile per altri territori delle Marche”.

Il progetto si articola in due linee di intervento distinte.

La Linea A è dedicata alla riqualificazione urbana e infrastrutturale, con azioni che riguardano:

•        la riqualificazione delle piazze centrali di Montecassiano e Montefano;

•        la realizzazione di percorsi ciclabili e aree attrezzate per cicloturisti nei Giardini da Bora;

•        la pavimentazione e messa in sicurezza delle principali vie di accesso a Montefano;

•        l’interconnessione tra la ciclovia del Potenza e i tre borghi, con interventi di mobilità dolce e paesaggistica.

La Linea B è invece focalizzata su valorizzazione culturale, identitaria e promozione turistica, attraverso:

•        la rifunzionalizzazione di spazi storici, come la Taverna di San Michele (Montecassiano), il Museo Ghergo e il Museo della Bicicletta (Montefano), e un edificio polifunzionale per i prodotti tipici (Montelupone);

•        il sostegno a investimenti privati per migliorare l’offerta di ospitalità;

•        un piano di promo-commercializzazione integrata dei tre borghi, con il supporto di partner istituzionali come UNIVPM, GAL Sibilla e Marca Maceratese;

•        l’elaborazione di linee guida ambientali e l’attivazione di un servizio specialistico per lo sviluppo sostenibile del progetto.

Con una durata triennale e un forte coinvolgimento di attori pubblici e privati, “SINAPSI” si propone come modello replicabile di sviluppo turistico armonico, accessibile e rispettoso delle identità locali.

“Per Montecassiano, ‘SINAPSI’ si inserisce perfettamente in un percorso virtuoso che abbiamo intrapreso con determinazione negli ultimi vent’anni – spiega il sindaco di Montecassiano Leonardo Catena – Grazie a una costante attenzione alla valorizzazione del nostro borgo storico, abbiamo assistito a una crescita significativa e tangibile. L’adesione a circuiti prestigiosi come ‘I Borghi più belli d’Italia’, l’ottenimento della ‘Bandiera Arancione’ e, più recentemente, il riconoscimento delle ‘Spighe Verdi’ non sono solo meri titoli, ma attestazioni concrete del nostro impegno. Questi riconoscimenti uniti alla grande vivacità del mondo associativo che fa di Montecassiano Paese delle associazioni, hanno non solo potenziato i flussi turistici, portando nuove energie e visitatori desiderosi di scoprire le nostre bellezze, ma hanno anche stimolato una profonda riqualificazione degli spazi pubblici e privati. Abbiamo lavorato instancabilmente per rendere il nostro borgo ancora più accogliente, accessibile e funzionale, preservandone al contempo l’autenticità e il fascino storico. ‘SINAPSI’ – conclude il sindaco Catena – ci offre ora l’opportunità di amplificare questi sforzi, creando una rete sinergica con i Comuni limitrofi. La riqualificazione delle piazze centrali, la rifunzionalizzazione di spazi storici come la Taverna di San Michele e lo sviluppo di percorsi di mobilità dolce, contribuiranno ulteriormente a rafforzare l’attrattività di Montecassiano e di tutta la vallata. Per proseguire su questo percorso in maniera più incisiva avremmo bisogno di risorse più significative che auspichiamo possano essere stanziate in futuro. Sono convinto che, mettendo a sistema le nostre eccellenze e collaborando con determinazione, potremo costruire un modello di sviluppo turistico armonico e rispettoso delle nostre identità locali, un modello replicabile che ci permetterà di continuare a crescere, valorizzando al meglio il nostro inestimabile patrimonio”.

 

“Con il progetto ‘Borghi Accoglienti’ la Comunità di Montelupone conferma l’importanza della sinergia con gli altri Comuni del territorio nel perseguire la valorizzazione della valle del Potenza – spiega il sindaco di Montelupone Rolando Pecora – In particolare vengono conseguiti ulteriori e importanti obiettivi come lo sviluppo della mobilità sostenibile con il potenziamento della pista ciclopedonale lungo il fiume Potenza che consente il collegamento con i Comuni di Macerata, Montecassiano e Montefano. Viene inoltre realizzata una struttura per tutte le attività e manifestazioni di promozione turistica all’interno del centro storico di Montelupone che incrementa la quantità e la qualità dell’offerta di servizi, in rete con i Comuni di Montecassiano e Montefano”.

“Nell’ambito del progetto si è condivisa con i Comuni di Montecassiano e Montelupone l’idea di proporre un unico progetto integrato e funzionale allo sviluppo cicloturistico dei rispettivi territori, anche alla luce degli investimenti già promossi dai tre Enti e delle esigenze di completamento delle connessioni ciclabili – sottolinea il sindaco di Montefano Angela Barbieri – In un ipotetico itinerario infatti il cicloturista potrebbe partire da Montelupone, giungere a Montefano per visitare il Museo della Bicicletta ed il Museo Ghergo, e spostarsi verso Montecassiano per tornare a Montelupone in un unico anello. Rappresenta per noi in quanto amministratori un’occasione unica per poter valorizzare il nostro borgo storico creando una sinergia con i Comuni limitrofi. L’iniziativa – aggiunge il sindaco Barbieri – promuove un turismo lento e responsabile, che rispetta l’ambiente e le comunità locali, valorizzando le tradizioni e l’artigianato tipico, mettendo in luce il valore storico, artistico e culturale dei borghi, incentivandone il recupero e la conservazione. In questo modo, la promozione dei borghi come luoghi di interesse culturale e turistico può attirare nuovi residenti e invertire il trend dello spopolamento, mantenendo vive le tradizioni e il tessuto sociale”.

 

martedì 12 agosto 2025  12:21

Erdis Marche: al via il nuovo studentato di Urbino

Prende avvio il progetto di riqualificazione funzionale ed energetica dell’ex complesso edilizio Hotel Piero della Francesca nel Comune di Urbino, che sarà trasformato in un moderno studentato universitario, con interventi di miglioramento sismico e servizi innovativi per la comunità studentesca.
Il parere positivo all’acquisto dell’immobile da parte di ERDIS è stato votato ieri dalla giunta regionale su proposta dell’assessore all’Istruzione Chiara Biondi e dall’assessore al Bilancio Goffredo Brandoni. L’intervento, dal valore complessivo di 10.970.000 euro, è stato reso possibile grazie al cofinanziamento del MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) per 4.000.301 euro e al contributo diretto di ERDIS Marche per 6.969.699 euro.

“Come Regione Marche – dichiara l’assessore Biondi – siamo orgogliosi di sostenere un progetto che rafforza il diritto allo studio e valorizza il patrimonio edilizio pubblico. Il nuovo studentato di Urbino rappresenta un investimento strategico per il futuro dei nostri giovani, per la sostenibilità e per l’attrattività del sistema universitario marchigiano. Ringrazio ERDIS per la visione e la capacità di realizzare interventi di grande impatto sociale e culturale”.

“La solidità finanziaria di ERDIS – dichiara l’assessore Brandoni – ha permesso di garantire autonomamente il cofinanziamento dell’intervento, dimostrando la capacità dell’ente di investire con visione e responsabilità nel futuro degli studenti”.

L’iter amministrativo ha visto l’approvazione del quadro economico aggiornato e del progetto esecutivo da parte del Consiglio di amministrazione di ERDIS Marche il 9 giugno 2025, la successiva determinazione dirigenziale per l’avvio della gara d’appalto e la delibera della giunta con la quale viene erogato il parere positivo all’acquisto dell’immobile da parte di ERDIS.

Il progetto prevede:
– Riqualificazione funzionale ed energetica dell’edificio, con particolare attenzione alla sicurezza sismica (indice di vulnerabilità sismica ? 0,8, come richiesto dalla Regione Marche).
– Realizzazione di nuovi spazi abitativi, una mensa moderna, impianti fotovoltaici, ascensori e abbattimento delle barriere architettoniche.
– Un investimento importante anche in arredi, sicurezza, impianti tecnologici e sostenibilità ambientale.

Il nuovo studentato rappresenta una risposta concreta alla crescente domanda di alloggi universitari di qualità, in linea con le politiche regionali e nazionali per il diritto allo studio e la valorizzazione del territorio.

“Questo progetto – dichiara la presidente di ERDIS Marche Agnese Sacchi –, avviato nel 2022 da ERDIS, rappresenta un passo fondamentale per il diritto allo studio nella nostra Regione e, in particolare, nel territorio di Urbino che da sempre fa registrare un’elevata percentuale di borsisti sul totale degli iscritti. Grazie alla condivisione delle finalità e a un proficuo lavoro di squadra tra istituzioni, Regione e Comune in primis, siamo riusciti a sfruttare risorse pubbliche strategiche che ci permetteranno di offrire agli studenti e alle studentesse dell’Ateneo di Urbino nuove residenze moderne, sicure, sostenibili e inclusive. L’attenzione alla qualità degli spazi, che diventa attenzione alla qualità della vita dei nostri giovani, è il segno di una visione che mette al centro le persone e la valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di aumentarne l’attrattività e la vocazione alla formazione superiore. Personalmente, ringrazio convintamente tutto il personale di ERDIS Marche per la competenza, la professionalità e l’incessante impegno dimostrati in ogni fase di questo lungo, e a volte non sempre facile, percorso.”

“L’approvazione del progetto esecutivo e l’avvio della gara d’appalto – sottolinea il direttore generale Giovanni Pozzari – sono il risultato di un lavoro amministrativo complesso, svolto con grande attenzione alle normative e alle tempistiche imposte dal bando nazionale. Abbiamo voluto garantire la massima trasparenza e qualità, sia nella progettazione che nella futura realizzazione dell’opera.”

“Dal punto di vista tecnico – aggiunge il dirigente dell’area tecnica di ERDIS Matteo Astolfi – l’intervento ha richiesto un’attenta pianificazione per integrare soluzioni innovative in ambito strutturale ed energetico, con particolare attenzione alla sicurezza sismica e alla sostenibilità ambientale. Il nuovo studentato sarà un punto di riferimento per l’accoglienza universitaria nelle Marche.”

ERDIS Marche desidera esprimere un sentito ringraziamento al MUR e alla ministra Anna Maria Bernini per il fondamentale sostegno finanziario e istituzionale, nonché alla Regione Marche e all’assessore Biondi per la costante collaborazione e l’attenzione alle esigenze degli studenti universitari. Grazie a questo lavoro sinergico, sarà possibile offrire nuove opportunità di crescita e accoglienza per la comunità accademica di Urbino. Un ringraziamento particolare va anche al Comune di Urbino per la condivisione delle finalità del progetto e per l’accompagnamento nelle pratiche urbanistiche, che hanno facilitato l’iter amministrativo e progettuale.

 

 

martedì 12 agosto 2025  11:54

Comunicazione del Soggetto Aggregatore: procedura aperta affidamento servizi di trasporto scolastico per i comuni della regione marche mediante convenzione quadro– II EDIZ. – N. GARA SIMOG 9327938 – Attivazione Conv. Lotti 1, 2, 5, 8 e 9.

Si comunica che in data 11/08/2025 sono state stipulate le Convenzioni relative ai Lotti 1, 2, 5, 8 e 9 per i comuni di Acquasanta Terme (AP), Force (AP), Acquaviva Picena (AP), Ascoli Piceno (AP), Folignano (AP), Macerata (MC), Castelleone di Suasa (AN), Corinaldo (AN), Montecarotto (AN), Trecastelli (AN), Monte Porzio (PU), San Costanzo (PU), Fano (PU), Gabicce Mare (PU), Pesaro (PU), Fermignano (PU) e Fossombrone (PU). Le Convenzioni sono pertanto attive.

Le convenzioni con i relativi allegati e tutta la documentazione necessaria all’adesione sono pubblicati, unitamente agli altri provvedimenti ed alla documentazione di gara, sul Profilo del committente – Soggetto Aggregatore SUAM nella sezione Convenzioni attive al seguente collegamento informatico: https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Profilo-del-committente-Soggetto-Aggregatore-SUAM/Trasporto-scolastico-II-Edizione