8 Giugno 2026
Ricci-a243c632-da8c-429b-a054-240e0368daa1

Ricci: “Sono la filiera della finzione.
Noi continuiamo la nostra campagna popolare tra la gente, in mezzo alla realtà”

“Sono filiera della finzione. Inaugurano soltanto le facciate degli edifici e spostano i letti d’ospedale da una struttura sanitaria all’altra solo per fare finte inaugurazioni”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche, durante la seconda tappa del tour “Ricci on the beach” sulla costa maceratese dove sta incontrando i cittadini in spiaggia.
“Lunedì 4 agosto, Acquaroli assieme a Meloni, Salvini e Tajani, elencheranno numeri vuoti perché la percezione dei cittadini è chiara: la sanità è peggiorata, l’economia è peggiorata e i dazi penalizzeranno un settore in maniera incredibile l’export che è da sempre un settore importantissimo per le Marche. – dichiara Ricci – È una ‘Filiera della finzione’ anche perché non diranno la verità nemmeno sulle cifre di cui parleranno, non diranno che ai fondi del PNRR loro hanno votato contro in Europa e che se fosse stato per loro, quei fondi, non sarebbero mai arrivati nelle Marche e in Italia. – conclude – Loro continuino pure a mentire ai marchigiani pensando di ingannarli. Noi continuiamo la nostra campagna popolare tra la gente, in mezzo alla realtà. Per ascoltare e confrontarci di quello che interessa davvero ai marchigiani e cioè di sanità, di lavoro, di sociale, di impresa e di turismo”.

 

Ricci: “Al primo consiglio regionale riconosceremo lo Stato di Palestina”
“Al primo consiglio regionale che faremo presenterò un ordine del giorno affinché la Regione Marche riconosca lo Stato di Palestina”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche.
“Noi non viviamo in una bolla, non abbiamo le bende agli occhi, non ci voltiamo dall’altra parte. – dichiara Ricci – Non è possibile continuare ad assistere ad un massacro quotidiano, indegno, di bambini, di donne, di innocenti, uccisi anche quando vanno a cercare, affamati, il cibo. – prosegue – Dobbiamo mettere fine a questa politica agghiacciante di Netanyahu. Ed è compito anche di chi governa un territorio avere un profilo più alto. Noi non siamo amministratori di condominio. Noi abbiamo il compito di rappresentare la nostra comunità e abbiamo il compito, quotidiano, di rafforzare i valori sui quali la nostra comunità si basa, che sono i valori della Costituzione e della Resistenza. Noi non faremo le cene per festeggiare la marcia su Roma, noi festeggeremo il 25 aprile con la Regione in prima linea”.
Ricci: “Salvini metta soldi per la Ferrovia Adriatica, anziché toglierli alle Marche per darli al Ponte sullo Stretto”
“Dove sono finiti i 2 miliardi destinati alle Marche dal Governo Draghi per il potenziamento della Ferrovia Adriatica? Non vi consentiremo di commettere il più grande furto della storia nei confronti delle nostra regione”. Così Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche.
“Se si vuole fare l’Alta Velocità noi siamo d’accordo. Si faccia il lotto Marche Nord come previsto, che è già un arretramento. Perché in tre anni il governo non ha messo neanche un euro in più? Basta fuffa elettorale! Non vi consentiremo di prendere in giro i marchigiani. Non si possono togliere i soldi per le Marche ma anzi, ne vanno messi altri affinché il progetto riguardi tutta la regione”, prosegue Ricci.
“Servono circa 30 miliardi per tutte le Marche e  serve un disegno che segua il corridoio autostradale, almeno fino a Porto Sant’Elpidio. Non si può tagliare fuori ulteriormente il territorio collinare. Dicano la verità su quante stazioni ci sarebbero con l’Alta Velocità: altro che stazione di Marotta! E dicano anche che vogliono spostare i 2 miliardi marchigiani dandoli a Bologna e a Bari, nel silenzio complice degli amministratori marchigiani”, aggiunge Ricci.
“Salvini metta i soldi a disposizione del suo Ministero dove servono, anziché utilizzarli tutti per il Ponte sullo Stretto”, conclude Ricci.
Ricci: “Acquaroli smetta di usare le istituzioni per fare propaganda di partito”
“Ancora una volta il Governo regionale e quello nazionale mettono gli interessi di partito prima di quelli dei cittadini. Lo hanno fatto con la data delle elezioni, costringendo i marchigiani ad una campagna elettorale durante l’estate e lo faranno anche lunedì 4 agosto, con un’iniziativa politica dove assieme ad Acquaroli parteciperanno i principali leader della destra (Meloni, Salvini e Tajani), utilizzando così, ancora una volta, in maniera vergognosa, le istituzioni democratiche come sedi di partito, usando i soldi dei marchigiani per camuffare un’iniziativa politica sotto le vesti di un evento istituzionale”, cosi Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche.
“Facciano iniziative politiche ma senza usare i simboli delle istituzioni democratiche. – afferma Ricci – Chi ha fatto il sindaco lo sa bene, quando si indossa la fascia tricolore o si rappresenta una Regione o un Paese, si rappresentano tutti i marchigiani e tutti gli italiani. Non si mette mai prima la bandiera di partito rispetto al tricolore”.

Ricci con Schlein a Force (AP): “Incentivi per giovani, medici, botteghe; trasporti e asili nido gratuiti. Così rilanceremo le aree interne”

“Grazie a Elly Schlein, a Marco Sarracino e a chi ha costruito questa proposta di legge molto importante per le aree interne che, come avete visto, è stato il primo tema che ho voluto affrontare durante la mia campagna elettorale, percorrendo in bicicletta tutto l’entroterra delle Marche, da Cantiano fino ad Arquata del Tronto. Ho scelto la bicicletta perché è un simbolo che assomiglia molto al vivere in queste aree, andare in bici è bellissimo ma anche faticoso e se si smette di pedalare, non si procede nel proprio percorso, per questo dobbiamo metterci in testa che il nostro compito, nei prossimi anni al Governo della regione prima 3 poi anche al Governo del Paese dal 2027, sarà quello di rendere meno faticoso vivere in queste aree”, cosi Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche, a Force (AP), assieme alla segretaria nazionale del PD, Elly Schlein, per l’evento “Aree Interne – La proposta di legge PD contro le profezie di declino”.

“Non possiamo mantenere in Italia i criteri di ridistribuzione delle risorse che vedono come aree fragili esclusivamente quelle del mezzogiorno Non è purtroppo così lo sviluppo italiano eppure continuano a destinare fondi di coesione solo queste aree territoriali. – dichiara Ricci – Ho già presentato delle proposte, presenti anche in questa proposta di legge del PD, per le aree interne delle Marche: contributo di 30 mila euro per chi decide di comprare casa lì, trasporto scolastico e asili nido gratuiti, incentivi ai medici che lavorano o lavoreranno nell’entroterra e alle botteghe che rappresentano un valore sociale per questi luoghi, sostegno alle scuole delle aree interne”

 

Ricci: “Ho apprezzato parole di Conte. Ora cambiamo le Marche insieme”
“Ho molto apprezzato le parole di Conte sulle Marche e concordo con lui nel rafforzare in Regione i presidi di legalità, di trasparenza e di controllo su affidamenti diretti, nomine e consulenze. Ringrazio il Movimento 5 Stelle, ora riprendiamo la campagna elettorale e cambiamo le Marche insieme”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche, commenta le parole del leader del M5S, Giuseppe Conte.