L’articolo 5 del DDL “Misure di semplificazione per le imprese”, approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 agosto 2025, introduce una novità rilevante: le imprese potranno utilizzare dispositivi per la salute e sicurezza sul lavoro anche se comportano controllo a distanza dei lavoratori, senza accordo sindacale né autorizzazione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Questa modifica deroga all’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/1970), che finora imponeva limiti precisi all’uso di strumenti che potessero monitorare indirettamente l’attività lavorativa.
COSA PUÒ OFFRIRE QUESTA NOVITÀ
· Più rapidità nell’adozione di tecnologie per la sicurezza (telecamere, sensori, dispositivi wearable, ecc.).
· Maggiore protezione in ambienti ad alto rischio, con monitoraggio continuo e interventi tempestivi.
COSA PUÒ COMPORTARE
· Rischio di uso improprio: strumenti pensati per la sicurezza potrebbero diventare mezzi di sorveglianza.
· Perdita di fiducia: la sensazione di essere osservati può minare il benessere e la serenità dei lavoratori.
· Tensioni sindacali: la semplificazione può essere percepita come una riduzione delle tutele.
COMMENTO DI BIANCHINI – LA PARTECIPAZIONE NON È UN OPTIONALLa semplificazione introdotta dall’articolo 5 può accelerare l’adozione di tecnologie per la sicurezza, ma non può diventare un alibi per escludere il confronto. La vera tutela nasce dal coinvolgimento, non dall’imposizione. Il D.Lgs. 81/2008 non è un ostacolo, ma una garanzia: impone informazione preventiva, formazione continua e la riunione periodica come momenti chiave di dialogo tra datore di lavoro, RLS e medico competente. Anche senza obblighi formali, coinvolgere i lavoratori è una scelta strategica. La partecipazione è ciò che rende le misure di sicurezza efficaci, condivise e sostenibili. È il presidio che evita abusi, riduce conflitti e rafforza la fiducia. Semplificare non significa agire in solitudine. La sicurezza non si impone: si costruisce insieme, con trasparenza, rispetto e responsabilità. 09/08/2025
DI GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO
