2025-07-03 – REPORT DEI NUOVI DATI INAIL SUGLI INFORTUNI SUL LAVORO NEL PRIMO QUADRIMESTRE 2025 NELLA REGIONE MARCHE (+1.8%).
I dati appena pubblicati dall’ Inail sul primo quadrimestre 2025 confermano le preoccupazioni circa gli aspetti relativi alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Infatti, nelle Marche crescono le denunce di infortunio del 1^quadrimestre 2025 (pari a 5.403) rispetto al 2024 (pari a 5.309 +1.8%).
Circa I dati che si registrano nelle 5 province marchigiane: Ancona da 1812 a 1856, Ascoli Piceno da 679 a 654, Fermo da 456 a 414, Macerata da 1084 a 1136 e Pesaro Urbino da 1278 a 1333.
Allarmante è il dato sugli infortuni mortali: risultano 6 nella nostra regione nel periodo in esame rispetto ai 3 dello stesso periodo 2024. Soprattutto si evidenzia che tale incremento è quasi interamente ascrivibile agli infortuni mortali in occasione di lavoro.
Putroppo è noto, dalle notizie di cronaca di questi ultimi giorni, che tale numero è destinato a crescere.
In particolare, le province in cui aumentano gli infortuni Mortali sono Ancona e Ascoli Piceno (2 cd), Macerata e Pesaro Urbino (1 cd), Fermo nessuno. Da notare che la provincia picena passa da 0 a 2.
Per BIANCHINI “ancora non c’è un cambio di passo riguardo alle iniziative da mettere in campo per azzerare questa strage. Vitale è il della Regione e del Governo negli investimenti sugli organici negli Enti preposti ai controlli. Investimenti indispensabili sia per aumentare le attività di controllo che quelle di prevenzione a cui questi enti sono chiamati”.
Circa le Malattie Professionali si registra una diminuzione poiché si passa da 2.801, dello scorso anno, a 2.595 (-7% nel 2025) sempre nel periodo in analisi.
Dati delle provincie Ancona da 676 a 553, Ascoli Piceno da 298 a 553, Fermo da 375 a 313, Macerata da 645 a 757, e Pesaro Urbino da 609 a 640.
Infine per BIANCHINI “si evidenzia che le iniziative di questi giorni, sullo stress termico, sia a livello regionale che nazionale, possano rappresentare l’inizio di un cambio di passo per maggiori tutele per la salute e la sicurezza di lavoratori e lavoratrici”. Preoccupanti sono le affermazioni della premier Meloni ieri all’assemblea nazionale Inail di voler destinare all’Invit 650 milioni di euro da investire nella sicurezza sul lavoro che sembrano non esserci. Urge l’immediata applicazione del nuovo Accordo Stato-Regioni, sulla formazione, del 17 aprile 2025. 3 luglio 2025.
Fonte dati Open Data e Banca Dati Inail. Provvisori e soggetti a variazione.
Di Guido Bianchini Past President Cocopro Inail Ascoli Piceno
