6 Agosto 2026
matteo-ricci

2025-07-08 – Riceviamo e pubblichiamo

 

“Quanto accaduto nel weekend ad Ancona, con la guardia medica chiusa, è uno scandalo dovuto alla crisi in cui versa la sanità marchigiana, dove a pagarne le spese sono i cittadini ed il personale sanitario. Lo stesso era successo anche a Civitanova, Trodica e Recanati, senza alcun preavviso dove, in quel caso, una donna si è dovuto recare fino all’ospedale di Macerata per un certificato. Ad Ancona, invece, una bambina con febbre alta è rimasta senza assistenza per ore, costringendo i genitori a rivolgersi ai carabinieri e a spostarsi fino a Falconara, trovando, in fila con loro, altri pazienti arrivati da chilometri di distanza. Questi episodi non sono eccezioni: sono la conseguenza di una gestione fallimentare da parte della giunta Acquaroli: medici in fuga, turni scoperti e totale mancanza di comunicazione ai cittadini. La sanità pubblica è un diritto fondamentale e non può ridursi a un servizio a singhiozzo. Serve un cambio di passo immediato: più risorse, più attenzione al territorio, più rispetto per chi lavora e per chi ha bisogno di cure. C’è bisogno di un Governo regionale che vada a Roma a battere i pugni sul tavolo per chiedere che la sanità venga finanziata come merita, e non che si rechi lì solo per prendere ordini. C’è bisogno di un cambio di Marche, perché la nostra regione merita una sanità vicina, efficiente e per tutti”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche.