REPORT INFORTUNI SCOLASTICI: NEL 2025 +3% DI DENUNCE INAIL TRA GLI STUDENTI, 8 I DECESSI. – UN CAMPANELLO D’ALLARME RISUONA FORTE NEL MONDO DELLA SCUOLA ITALIANA
Nei primi cinque mesi del 2025, l’INAIL ha registrato 45.159 denunce di infortunio tra gli studenti, con un preoccupante aumento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2024. Otto di questi casi hanno avuto esito mortale. È un bilancio che impone una riflessione seria e urgente. Se da un lato si registra una riduzione del 12,9% degli infortuni tra i partecipanti ai Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO), dall’altro lato i dati generali mostrano un peggioramento della situazione, con le scuole statali a concentrare il 95% degli incidenti. Il Decreto Legge n. 48/2023 ha esteso la tutela INAIL a tutti gli studenti delle scuole pubbliche e private, confermandola per l’anno scolastico 2025–2026. Tuttavia, la sola esistenza della tutela non basta: servono interventi strutturali e culturali.
Chi sono gli studenti più colpiti? Le studentesse rappresentano il 42% degli infortunati (+2,9%) e gli studenti maschi il restante 58% (+3,1%). La fascia d’età under 15 è la più vulnerabile, rappresentando tre denunce su quattro. A livello territoriale, la Lombardia si conferma regione capofila con il 23% delle denunce, seguita dal Veneto con un incremento allarmante del +12,3%.
E NELLA REGIONE MARCHE? Nel periodo gennaio–maggio 2025 sono stati denunciati 1.195 infortuni: 23 in itinere e 1.172 in occasione di lavoro, in crescita rispetto ai 1.129 dell’anno precedente (+5.8%). Nessun caso mortale, “ma ciò non deve generare compiacimento. La sicurezza scolastica deve essere una priorità, ovunque “.
COMMENTO DI BIANCHINI: “In questo contesto, le istituzioni hanno il dovere non solo di garantire la tutela assicurativa, ma anche di promuovere una cultura della prevenzione. È necessario investire in formazione, infrastrutture sicure, e controlli più rigorosi, specialmente nei contesti educativi e nei luoghi di apprendistato. L’aumento dei casi non è una semplice statistica: è il volto di un sistema che ancora non riesce a proteggere adeguatamente i suoi studenti. Per questo, serve una risposta politica decisa e condivisa, che metta finalmente al centro la sicurezza scolastica come diritto fondamentale.” 25/07/2025
Dati non definitivi soggetti a variazione. Fonte Open Data e Banca Dati Inail dedicate – Rielaborati
COMUNICATO OBBLIGO ASSICURATIVO INAIL NELLO SPORT DILETTANTISTICO
L’INAIL ha chiarito, con le circolari n. 26/2023, n. 46/2023 e n. 31/2025, chi deve essere assicurato contro gli infortuni nel settore sportivo.
Chi è assicurato: Lavoratori subordinati sportivi (professionisti e dilettanti); Giovani atleti con contratto di apprendistato; Collaboratori amministrativo-gestionali con contratto di
co.co.co.; Prestatori di lavoro occasionale (se rispettano i requisiti).
Chi è escluso: Sportivi dilettanti senza contratto; Lavoratori autonomi (contratto d’opera); Collaboratori sportivi
co.co.co. non amministrativo-gestionali; Soci e volontari che operano solo per spirito associativo; Personale militare e dei corpi civili dello Stato.
Regola base: serve un contratto di lavoro o Co.Co.Co. amministrativo-gestionale per essere assicurati. Il solo vincolo associativo non basta.
Tabella
|
Figura
|
INAIL
|
Motivo
|
|
Subordinati
|
|
Previsto dalla legge
|
|
Apprendisti
|
|
Normativa e Testo Unico
|
|
|
|
Art. 37 D.Lgs. 36/2021
|
|
Lavoro occasionale
|
|
Se rientra nei casi previsti
|
|
|
|
Solo polizze private
|
|
Sportivi dilettanti
|
|
Solo polizze private
|
|
Soci/associati senza contratto
|
|
Normativa speciale esclude
|
|
Autonomi
|
|
Esclusi dal Testo Unico
|
Effetti della circolare n. 31/2025
· Le ispezioni si chiuderanno con la conferma del non obbligo per soci e associati senza contratto.
· Gli Ispettorati del Lavoro useranno la circolare come riferimento per i ricorsi.
· In caso di infortunio, chi non è assicurabile non riceve indennizzo.
· Per chi è assicurabile, si applicano le regole della circolare n. 26/2023 su premi e retribuzioni.
Commento: di BIANCHINI: Questa serie di circolari ha finalmente messo ordine in un settore che per anni ha navigato tra interpretazioni e incertezze. Il messaggio è chiaro: la forma conta. Senza contratto, niente copertura INAIL. Per le ASD e SSD, diventa fondamentale distinguere tra soci volontari e collaboratori formalizzati. Un passo avanti verso maggiore chiarezza e tutela mirata. 23-07-2025
23 luglio 2025 Ente Scuola Edile, Ascoli Piceno – COSTRUIRE SECONDO INNOVAZIONE”: SEMINARIO DEDICATO ALLE NUOVE FRONTIERE DELL’EDILIZIA
Si è tenuto oggi, presso l’Ente Scuola Edile delle Province di Ascoli Piceno e Fermo, un evento che segna un’importante tappa nel percorso formativo dei professionisti del settore delle costruzioni. A dare il benvenuto Lanfranco Ceroni, imprenditore e Presidente dell’Ente, promotore dell’iniziativa.
«L’obiettivo del seminario è stato quello di presentare soluzioni avanzate e all’avanguardia che stanno trasformando il modo di costruire – ha dichiarato Ceroni – e offrire un’occasione di aggiornamento professionale, confronto tecnico e ispirazione per affrontare le sfide del domani.»
Il seminario rientra nel programma di eventi promossi dall’Ente Scuola; su questo argomento ci sono state già diverse tappe nelle città di Firenze, Bologna, Biella, Bari e Roma per l’autunno. Gli appuntamenti ricordati mirano a diffondere competenze e consapevolezza sui nuovi sistemi costruttivi e sui più recenti processi produttivi, sempre nel rispetto della sostenibilità e delle esigenze dell’edilizia contemporanea.
Ospiti d’eccezione della giornata: l’ingegner Giuseppe Maisto e l’architetto Maria Capri, due figure di spicco nel panorama tecnico italiano, noti per la loro esperienza e la capacità di coniugare rigore scientifico e visione innovativa.
L’iniziativa testimonia l’impegno dell’Ente Scuola Edile nel promuovere una cultura del costruire moderna, sostenibile e consapevole, ponendosi come punto di riferimento per imprese e operatori del settore pronti ad affrontare il cambiamento.
IL PRESIDENTE ENTE SCUOLA EDILE, ASCOLI PICENO E FERMO
LANFRANCO CERONI
PREBIBAJ SPIRO (FILCA–CISL FERMO) È IL NUOVO VICEPRESIDENTE DELL’ENTE SCUOLA EDILE DELLE PROVINCE DI ASCOLI PICENO E FERMO

“Costruire il futuro tra formazione, sicurezza e inclusione”: intervista a Spiro Prebibaj, neo vicepresidente dell’Ente Scuola Edile
Spiro Prebibaj, 52 anni coniugato, Sindacalista e Responsabile della FILCA CISL Ascoli Piceno e Fermo è stato nominato vicepresidente dell’Ente Scuola Edile delle province di Ascoli Piceno e Fermo. Di origini albanesi, Prebibaj è attivo da quasi 18 anni nella rappresentanza sindacale e già membro del Consiglio di Amministrazione della Cassa Edile territoriale. Lo abbiamo intervistato per conoscere le sue prospettive e gli obiettivi legati al nuovo incarico.
Congratulazioni per il nuovo ruolo. Quali sono le sue responsabilità principali? Collaboro con il Presidente nella gestione strategica e operativa dell’Ente. In sua assenza posso rappresentarlo in contesti ufficiali e tecnici. Supervisiono i progetti formativi e in ambito sicurezza, promuovo il dialogo tra imprese e sindacati, e contribuisco a definire le linee guida per rafforzare la formazione e la sicurezza nel comparto edile.
Quali obiettivi si è posto per questo mandato? Il mio impegno è rivolto alla crescita dell’Ente Scuola, con una particolare attenzione verso i giovani e l’inclusione dei lavoratori stranieri, che rappresentano una componente significativa nel settore. L’edilizia sta evolvendo e servono nuove competenze, aggiornamento costante e una forte attenzione alla sostenibilità. I tre pilastri su cui vogliamo costruire il futuro sono: tecnologia, sicurezza e formazione.
Come valuta il modello formativo della Scuola Edile? È un modello bilaterale, fondato sulla collaborazione tra parti datoriali e sindacali, che garantisce una formazione pratica, concreta e vicina alle esigenze del territorio. Usiamo metodi innovativi e coinvolgenti per preparare professionisti capaci di affrontare le sfide di un settore in profonda trasformazione.
A Ottobre è prevista un’iniziativa importante. Di cosa si tratta? Organizzeremo un evento dedicato al nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile scorso, che ridefinisce la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Sarà un momento fondamentale per aggiornare imprese e lavoratori e promuovere una cultura della sicurezza moderna, inclusiva e partecipata.
Sicurezza e formazione: quanto pesano davvero nell’edilizia? Sono aspetti centrali. Gli studenti di oggi sono i lavoratori di domani: devono conoscere bene diritti e doveri, e sentirsi parte di un sistema che li tutela. Dobbiamo anche superare i pregiudizi verso le professioni edili: sono mestieri che richiedono grande competenza, passione e meritano rispetto.
Cosa può dirci sulla nuova sede di Fermo e la collaborazione con Unicam? La partnership con l’Università di Camerino è un esempio virtuoso: insieme stiamo offrendo corsi gratuiti per studenti e neolaureati, per formarli come tecnici dell’edilizia digitale e sostenibile. La nuova sede a Fermo, nel quartiere Molini Girola, sarà un centro d’eccellenza. Avremo spazi attrezzati per esercitazioni in altezza, corsi antincendio, realtà aumentata e uso di software di cantiere. Ringrazio i presidenti Ceroni Lanfranco e Rossetti Roberto per aver creduto in questo progetto ambizioso.
Con la nomina di Spiro Prebibaj, l’Ente Scuola Edile delle province di Ascoli Piceno e Fermo si conferma un punto di riferimento per l’innovazione formativa nel settore delle costruzioni, con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni e a una visione sempre più inclusiva e tecnologica del lavoro.
DI GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO