Reinserimento nella vita sociale e lavorativa delle donne con pregressa patologia tumorale, pubblicato l’Avviso
Cinque progetti integrati, uno per ogni provincia, per il reinserimento nella vita sociale e lavorativa delle donne disoccupate che hanno affrontato una patologia tumorale. “Si tratta di un bando importante e utile che caratterizzata molto positivamente le attività della Regione Marche – spiega l’assessore al Lavoro Stefano Aguzzi – Pubblicato l’8 luglio con scadenza al 26 settembre il bando, per cui la Regione ha stanziato complessivamente 750.000 euro a valere sul POR FSE+ 2021/2027, offre alle beneficiarie un percorso integrato e personalizzato di supporto che includa non solo opportunità concrete di orientamento e inserimento lavorativo tramite borse lavoro, ma anche un sostegno umano e sociale fondamentale per favorire il recupero e la crescita personale. Per un reinserimento pieno nella vita sociale dopo la malattia oncologica, da protagonista, guardando avanti con fiducia e reinserirsi oltre che nel mondo del lavoro anche nella società”.
I tumori rappresentano una delle principali cause di malattia e mortalità tra le donne: solo nel 2024 in Italia sono state stimate oltre 175.000 nuove diagnosi di cancro, con importanti ripercussioni anche nell’ambito lavorativo e sociale delle persone colpite. “Consapevoli di queste difficoltà, riproponiamo, con alcune integrazioni, un intervento sperimentale già realizzato nel biennio 2020-2021 che ha ottenuto risultati significativi e riscontri positivi” aggiunge Aguzzi. “Un impegno concreto per sostenere le donne che, dopo aver affrontato una malattia oncologica, si trovano in difficoltà a rientrare nel mondo del lavoro – continua l’assessore – Questo intervento valorizza la dignità, la forza e le competenze delle lavoratrici offrendo loro nuove opportunità e restituendo fiducia in un futuro di reinserimento professionale stabile e duraturo”.
Dalla prossima settimana e fino al 26 settembre 2025 sarà possibile presentare le domande per accedere ai finanziamenti. I cinque progetti provinciali dovranno prevedere la realizzazione di servizi innovativi e personalizzati, rivolti ad almeno 60 donne disoccupate residenti nelle Marche con pregressa patologia tumorale che, attraverso esperienze di borse lavoro, saranno inserite nelle imprese del territorio.
Possono presentare domanda di finanziamento esclusivamente i partenariati costituiti nella forma di Associazione temporanea di Impresa o di Scopo (ATI/ATS), composti da soggetti pubblici o privati con comprovata e qualificata esperienza in ambito medico e sociale, in particolare Università, Enti di ricerca, Aziende Sanitarie Territoriali, Associazioni e Fondazioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita delle donne. Ciascuna ATI/ATS potrà accedere ad un solo finanziamento, per un importo massimo di 150.000 euro.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ttps://www.regione.marche.it/RicercaBandi/id_32790/15221
A Pesaro il Forum del lavoro ‘Le attività della Regione Marche per agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro’
Si svolgerà a Pesaro venerdì 11 luglio alle ore 10, presso la Sala del Consiglio provinciale W. Pierangeli, il Forum del Lavoro. L’evento è dedicato all’illustrazione delle attività della Regione Marche per agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro attraverso le politiche attive e della formazione.
I saluti del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli (in collegamento online) apriranno i lavori che prevedono gli interventi di Paolo Reboani, esperto del mercato del lavoro; Roberta Maestri, direttore del dipartimento politiche sociali, lavoro, istruzione e formazione; Massimo Rocchi, dirigente settore formazione, servizi per l’impiego e crisi aziendali; Simona Tironi assessore al Lavoro, formazione e istruzione della Regione Lombardia. L’intervento dell’assessore al Lavoro e formazione Stefano Aguzzi concluderà la giornata.
“Sarà l’occasione – dichiara Aguzzi – per ‘rendicontare’ i risultati delle misure programmate e attuate nel corso del quinquennio della legislatura in scadenza e per illustrare i contenuti dei bandi in uscita, grazie al concorso dei fondi nazionali ed europei. Il focus è rivolto alle politiche per i disoccupati come il sostegno alla creazione di impresa e di start up innovative, le borse lavoro e ricerca, le botteghe scuola e i tirocini, i progetti sperimentali tra cui i piani aziendali ‘family friendly’ e l’intervento per l’inserimento nel mondo del lavoro delle donne con pregressa patologia tumorale, la formazione per disoccupati e la formazione continua, il sostegno a processi di workers buyout e l’attivazione del Fondo credito Nuove imprese”.
IMR Jesi, oggi incontro in Regione tra i sindacati e i vertici aziendali
Tornano ad incontrarsi i vertici dell’azienda IMR con le rappresentanze sindacali e le RSU dei lavoratori dello stabilimento di Jesi. L’incontro si è svolto questa mattina ad Ancona, nella sede dell’assessorato regionale al Lavoro, guidato da Stefano Aguzzi.
Attualmente l’azienda è in cassa integrazione fino a maggio 2026 ma, come emerso anche dal confronto odierno, il programma di investimenti, finalizzato al rilancio del sito produttivo, sta andando avanti secondo i tempi previsti.
“Mi ritengo sufficientemente soddisfatto per l’esito di questo incontro – ha dichiarato l’assessore Aguzzi – in quanto l’azienda ha non solo ha confermato gli impegni già previsti, ma ha ulteriormente indicato che a regime, al netto delle uscite volontarie ed incentivate in corso, il sito di Jesi potrà garantire lavoro a 95 unità di personale. A conferma di questo intento, l’azienda ha avviato un importante piano di investimenti, a detta delle organizzazioni sindacali e delle RSU, già concretamente visibile nel sito di Jesi. Come Regione Marche monitoreremo con attenzione l’evolversi della situazione e confidiamo nel fatto che, pur nelle ben note difficoltà di mercato internazionali, il processo tuttora in atto possa concludersi positivamente, restituendo a Jesi un polo produttivo che possa essere un’eccellenza nel nostro territorio”.
