La Camera ha approvato a maggioranza la risoluzione presentata dal centrodestra in materia di sicurezza sul lavoro, respingendo invece il documento presentato da Pd, M5s e Avs. Il testo approvato prevede tra le altre cose misure la possibilità di introdurre incentivi per le imprese che adottano ulteriori misure di prevenzione degli infortuni, oltre alla proroga della copertura Inail per studenti e personale scolastico impegnato in percorsi formativi. Evidenziata l’importanza della formazione nelle scuole e di una maggiore vigilanza sui luoghi di lavoro, oltre ad un coordinamento maggiore tra gli enti ispettivi. La ministra del Lavoro, Marina Calderone, ha illustrato la strategia del governo, basata su quattro linee:
1. sensibilizzazione e formazione di giovani e lavoratori,
2. supporto alle imprese nell’adozione di pratiche di sicurezza più incisive,
3. rafforzamento delle tutele per i lavoratori;
4. intensificazione dei controlli.
“La sicurezza può essere raggiunta solo con la collaborazione di tutti: lavoratori, imprese e soggetti pubblici e privati”, ha dichiarato la ministra, ribadendo la “piena e totale disponibilità al confronto con il Parlamento”. Circa la patente a punti in edilizia, in vigore dal 1° ottobre 2024, risultano registrate oltre 454mila imprese. Espressa la volontà di estendere anche ad altri settori ad alto rischio, come logistica e agricoltura”.
Nel 2024 sono state effettuate 41.106 ispezioni in edilizia, con un incremento del 73% rispetto al 2023 e un tasso di irregolarità definito “significativo”. Calderone ha sottolineato che le ispezioni sulla sicurezza sul lavoro sono passate dalle 17mila del 2022 alle 47mila attuali, con un incremento del 126%, e l’obiettivo di aumentarle ancora del 30%.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema dell’assicurazione Inail per il mondo scolastico, che il governo punta a rendere strutturale per studenti e personale docente e non docente, come previsto dal DL 48/2023, alla luce dell’aumento degli infortuni registrati anche in questo ambito.
Si ricorda che domani, 13 giugno, partono gli incontri con le parti sociali per discutere gli strumenti proposti e le modalità di finanziamento delle nuove misure. 12/06/2025
IL RENTRI (REGISTRO ELETTRONICO NAZIONALE PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI) E L’APPLICAZIONE IN EDILIZIA
Il 15 giugno 2025 il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) sarà estenso alle piccole e medie imprese. Abbiamo chiesto al Presidente dell’Ente Scuola Edile delle Province di Ascoli Piceno e Fermo, LANFRANCO CERONI, un suo pensiero sullo stato di applicazione del RENTRI.
Lanfranco Ceroni, titolare impresa CFL S.r.l. di Rapagnano, Cavaliere del lavoro, Membro del Comitato Direttivo Ance di Fermo, già Presidente Cassa Edile e dal mese di Gennaio 2025 Presidente dell’Ente Scuola Edile delle Province di Ascoli Piceno e Fermo.
PRESIDENTE CI PUO SPIEGARE COS’E’ IL RENTRI E I SOGGETTI INTERESSATI?
Il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) è un sistema digitale introdotto per monitorare la gestione dei rifiuti in Italia, garantendo maggiore trasparenza e controllo. Il “Registro” riguarda diversi operatori: Produttori di rifiuti pericolosi; Imprese e enti di trattamento rifiuti; Trasportatori e intermediari di rifiuti pericolosi; Consorzi per il recupero e riciclaggio; Comuni e comunità montane (per alcuni rifiuti non pericolosi). Il “RENTRI” è regolato dal D.lgs. n. 152/2006, (art. 188-bis), e dal Decreto Ministeriale n. 59 del 4 aprile 2023, che ha definito le modalità di iscrizione e operatività.
Un sistema che vuole garantire una gestione più efficace dei rifiuti!
PRESIDENTE CI SONO DELLE SCADENZE NELLA SUA APPLICAZIONE E DELLE SANZIONI IN CASO DI INADEMPIENZE?
L’iscrizione al RENTRI è obbligatoria con un calendario graduale:
Ecco il calendario di applicazione del RENTRI:
· 15 dicembre 2024: Obbligo per grandi imprese e produttori di rifiuti pericolosi.
· 13 febbraio 2025: Entrano in vigore i nuovi modelli di registro e formulario.
· 15 giugno 2025: Obbligo per piccole e medie imprese.
· 15 dicembre 2025: Obbligo per altri produttori di rifiuti pericolosi.
Circa le sanzioni: Il mancato rispetto delle regole imposte dal RENTRI comporta diverse sanzioni:
· Mancata iscrizione o iscrizione irregolare: multa da 500 a 3.000 euro, a seconda della tipologia di rifiuti.
· Omessa o incompleta tenuta del registro di carico e scarico.
· Per rifiuti non pericolosi: multa da 2.000 a 10.000 euro.
· Per rifiuti pericolosi: multa da 10.000 a 30.000 euro.
· Trasporto di rifiuti senza il Formulario di Identificazione: sanzioni variabili in base alla gravità dell’infrazione.
PRESIDENTE ANCHE L’EDILIZIA È INTERESSATA AL RENTRI? Sì, il RENTRI riguarda anche le imprese edili, ma con alcune specifiche. L’obbligo di iscrizione dipende da diversi fattori, tra cui la tipologia di rifiuti prodotti e il numero di dipendenti.
QUANDO È OBBLIGATORIA IN EDILIZIA L’ISCRIZIONE AL RENTRI?
Un’impresa edile deve iscriversi se:
· Produce rifiuti pericolosi, anche in piccole quantità.
· Ha più di 10 dipendenti e trasporta i propri rifiuti pericolosi.
· Svolge attività di stoccaggio autorizzate, anche per rifiuti non pericolosi.
· Tiene un registro di carico e scarico rifiuti presso un cantiere considerato Unità Locale.
L’iscrizione non è necessaria se l’impresa: Produce solo rifiuti non pericolosi, come inerti da demolizione; Ha meno di 10 dipendenti e non svolge attività di trattamento.
Voglio ricordare che dal 13 febbraio 2025, anche le imprese non obbligate all’iscrizione dovranno comunque gestire il Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) digitalmente tramite RENTRI.
Regole chiare per una gestione responsabile dei rifiuti!
QUAL’È IL RUOLO DELL’ENTE SCUOLA EDILE IN RENTRI?
L’Ente Scuola Edile gioca un ruolo chiave nel RENTRI, supportando le imprese edili in tre aree principali:
1. Formazione: Organizza corsi per spiegare le normative e le procedure digitali.
2. Supporto tecnico: Aiuta nella compilazione dei registri e dei formulari digitali.
3. Sensibilizzazione: Promuove la gestione corretta dei rifiuti edili per ridurre l’impatto ambientale.
Il nostro è un aiuto pratico per le imprese, facilitando l’adattamento alle nuove regole.
CI PUO’ SPIEGARE MEGLIO COME AVVIENE LA FORMAZIONE?
Certamente. La formazione sul RENTRI per le imprese edili iscritte è gratuita, si svolge in tre modi:
· Corsi in aula: Lezioni con esperti e esercitazioni pratiche su registri e formulari.
· Eventuali Webinar e corsi online: Videoconferenze, sulle nuove procedure.
· Aggiornamenti periodici sulle nuove normative.
Ad oggi il nostro Ente ha realizzato 2 corsi. il primo con 36 partecipanti e il secondo con 15.
Offriamo un’assistenza tecnica e di consulenza, un supporto per l’adattamento alle nuove normative!
INPS: NUOVE FUNZIONALITÀ PER LE VISITE MEDICHE DI CONTROLLO
Si segnala che l’INPS ha introdotto nuove funzionalità nel servizio di richiesta delle visite mediche di controllo per i lavoratori assenti per malattia. Con il messaggio n. 1505 del 2025, l’Istituto ha comunicato che i datori di lavoro, pubblici e privati, potranno ora selezionare direttamente gli attestati di malattia e monitorare lo stato delle richieste inviate, semplificando il processo di verifica e gestione delle assenze. Per maggiori dettagli, è possibile consultare il portale INPS.
Come funzionano le nuove funzionalità?
· Richiesta diretta: I datori di lavoro possono selezionare gli attestati di malattia per richiedere una visita medica di controllo.
· Monitoraggio richieste: Il sistema consente di verificare lo stato delle richieste inviate e l’esito dell’elaborazione.
· Gestione avanzata: Possibilità di modificare i dati della visita, eliminare richieste e confermare le informazioni prima della trasmissione.
Commento BIANCHINI: “L’INPS semplifica la gestione delle visite mediche di controllo, offrendo strumenti più immediati per monitorare le assenze per malattia e garantire maggiore efficienza. 11 GIUGNO 32025
DI GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO
