L’11 e 12 giugno torna la “Notte Bianco-Rosa dei Bambini”
L’11 e 12 giugno torna la “Notte Bianco-Rosa dei Bambini”, l’appuntamento estivo dedicato ai più piccoli che animerà per due giorni gli spazi dell’isola pedonale del Centro cittadino con spettacoli, musica e intrattenimenti vari.
Ospite d’onore dell’edizione 2025 sarà Lucilla, la “Fatina del sole”. Youtuber con oltre 600 milioni di visualizzazioni e “content creator” con migliaia di follower sparsi tra le varie piattaforme in rete, Lucilla è la reginetta della baby dance, cantante e vera e propria star dell’intrattenimento per bambini.
L’esibizione di Lucilla è in programma alle 21.30 di mercoledì 11 giugno, mentre la serata di giovedì 12 giugno vedrà come clou l’esibizione di una band di quindici elementi specializzata in baby dance, DJ-set ed esibizioni corali, tutti spettacoli a misura di bambino.
L’edizione 2025 della “Notte Bianco-Rosa dei Bambini” sarà caratterizzata da quattro nuovi villaggi tematici con animazione dal vivo, luci ed effetti speciali, tra cui “Braccia-aperte”, castello ispirato ai cartoni animati della Disney, “Roma Antica” e “Mondo sottomarino”, ispirati al film Disney Oceania. Altra novità di quest’anno sarà il laboratorio artistico della Fondazione Lene Thun, ente beneficiario della raccolta fondi dell’evento, nel corso del quale i bambini potranno dipingere le note figure in ceramica. La Fondazione Lene Thun si occupa di portare la ceramicoterapia nei reparti di oncoematologia pediatrica, supportando ad esempio l’ospedale Salesi di Ancona dov’è presente uno dei laboratori.
Mercoledì 11 giugno l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco incontrerà i piccoli ospiti della “Notte Bianco-Rosa dei Bambini” a “Pompieropoli” con attività a tema dedicate, mentre PicenAmbiente proporrà il “PicenAmbiente Kids’ Village” con attività ludico-ricreative a tema ambientale.
Sono in cartellone anche le prove di sicurezza stradale con la Croce Rossa Italiana e ancora clown, truccabimbi, scenografie, un’area cinofila dove sarà possibile prendere informazioni per adozioni e su iniziative di lotta al randagismo, il gonfiabile di Radio Azzurra e la “Ruota della fortuna” di Caffè Mokambo.
L’evento è gratuito e a ingresso libero.


Progetto ISOSPAM, ultima missione in Ecuador per San Benedetto
Il progetto giungerà a conclusione in agosto. Risposta positiva dei funzionari AICS sul raggiungimento degli obiettivi
Si è conclusa lo scorso 31 maggio la visita della delegazione del Comune di San Benedetto del Tronto, coordinatore generale del progetto ISOSPAM, all’area di Manabì, in Ecuador, dove dal settembre 2021 sono in corso attività per lo sviluppo socio-economico dell’area e, in particolare, del suo settore ittico.
Con la conclusione del progetto ormai prossima, nel mese di agosto, quest’ultima missione in territorio ecuadoriano – a Cojimies, Canoa e Pedro Carbo – ha visto la presenza di due funzionari dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS (ente finanziatore del progetto), il cui scopo è stato quello di visitare le strutture realizzate nel corso del progetto e valutare l’efficacia del know-how trasferito alla popolazione locale impiegata nel settore ittico. Alla visita ha preso parte anche l’ambasciatore d’Italia in Ecuador, Giovanni Davoli.
L’esito del progetto, valutato positivamente dai funzionari AICS, è motivo di grande orgoglio per il Comune di San Benedetto, i cui consulenti hanno ricoperto un ruolo di primo piano nella diffusione delle tecniche di pesca, lavorazione e commercializzazione dei prodotti ittici, tecniche sviluppate e maturate all’interno della filiera ittica sambenedettese.
L’avanzamento determinato dal lavoro svolto nei quasi quattro anni di sviluppo del progetto è stato determinante per il miglioramento delle condizioni sociali e lavorativa nell’area, che ha visto l’installazione di nuove strutture di produzione precedentemente del tutto assenti – come gli impianti di lavorazione del pescato e impianti funzionali alle procedure di lavorazione, come la fabbrica di ghiaccio – e la messa a regime di nuove tecniche di gestione della risorsa ittica, dalla pesca fino alla consegna sul mercato del prodotto finito, che hanno reso più efficiente e sostenibile l’intera filiera.
Infine, i partner di progetto hanno tenuto corsi di formazione sul turismo sostenibile e lavorato affinché venisse redatto un documento strategico destinato ad accompagnare la comunità ecuadoriana oltre i termini del progetto.
Il progetto ISOSPAM, finanziato come detto dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS, ha visto oltre alla partecipazione del Comune di San Benedetto del Tronto, la collaborazione e il sostegno di altri enti e istituzioni, tra cui l’Università Politecnica Salesiana dell’Ecuador, l’Università degli Studi di Ferrara, la Prefettura di Manabí, le Alcaldíe di Pedernales e San Vicente, le cooperative Terre di Siena Lab e Blu Marine Service e la ONG Cospe.

