14 Giugno 2026
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2025-05-26 – Riceviamo e pubblichiamo
“Una bellissima e meritatissima vittoria perché Michela ci ha creduto fino in fondo, non si è arresa dopo la sconfitta di qualche mese fa e ha dato una risposta di popolo ai fallimenti e allo spettacolo indecoroso del centrodestra che i cittadini di Osimo non meritavano”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della regione Marche, commenta la vittoria di Michela Glorio e del centrosinistra alle elezioni comunali di Osimo.

“Il risultato è chiaro, una maggioranza netta al primo turno è la dimostrazione che questa città vuole cambiare e vuole una guida seria – dice Ricci – credo inoltre che Osimo abbia bisogno anche di essere pacificata dopo tanti mesi di conflitto e di litigi, quindi davvero in bocca al lupo a Michela”.
“Ho deciso di iniziare il mio tour proprio dal teatro di Osimo perché sapevo che da qui sarebbe partita la primavera marchigiana e credo che questo voto, al quale hanno voluto dare un significato politico regionale, mandi un messaggio chiaro: uniti si vince! – afferma Ricci – Da Osimo inoltre parte anche un avviso di sfratto alla giunta Acquaroli, siamo appena all’inizio. Stiamo costruendo un’alleanza del cambiamento e credo che questa città abbia dimostrato che le Marche vogliono cambiare marcia. Noi dobbiamo mettere tutta l’energia possibile per ridare forza e protagonismo a una regione piccola ma che può diventare grande!”.

Sanità, Ricci: “A Macerata sei giorni in barella per un ricovero, protesta e viene schedato. La giunta Acquaroli nelle Marche ha fallito su tutto”

“La mia solidarietà a un cittadino che ha chiesto solo quanto la Costituzione gli garantisce. Nei prossimi giorni andrò a trovarlo.”

“Identificare un pensionato per una protesta pacifica è il segno di un fallimento: la giunta Acquaroli ha smantellato la sanità marchigiana e ora reprime chi chiede solo dignità”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della regione Marche, commenta quanto accaduto a Macerata, a Francesco Migliorelli, pensionato ed ex sindacalista, che dopo aver ha atteso sei giorni su una barella al pronto soccorso prima di essere ricoverato, ha affisso un cartello di protesta, pacifico e civile.

“Invece di ricevere ascolto, è stato identificato dalla polizia – dice Ricci – siamo arrivati al paradosso: dopo cinque anni di governo regionale della destra, in cui la sanità pubblica è stata sistematicamente indebolita, chi denuncia il disagio viene trattato come un problema di ordine pubblico – aggiunge – la loro gestione fallimentare si somma ora all’arroganza del silenzio e alla repressione del dissenso”.

“La giunta Acquaroli ha promesso efficienza e risultati. Ha invece prodotto liste d’attesa interminabili, ospedali chiusi o in sofferenza e personale sanitario lasciato solo – dichiara Ricci – oggi ci troviamo davanti a un cittadino che non protesta per interesse personale, ma per tutti. La risposta? L’identificazione, come se difendere il diritto alla salute fosse una colpa”.

“Francesco Migliorelli merita rispetto, non intimidazioni. E i marchigiani meritano una sanità all’altezza della loro dignità. Nei prossimi giorni andrò a trovarlo per portargli la mia solidarietà – afferma Ricci – quanto accaduto rappresenta l’ennesimo segnale che nelle Marche c’è bisogno di un cambiamento, a partire dal tema sanitario, perché un’altra sanità è possibile. Una sanità che ascolta, che cura, che rispetta. Una sanità pubblica, universale, accessibile e giusta”.