8 Luglio 2026
Sicurezza-sul-Lavoro-1

REGIONE MARCHE INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI NEL PRIMO TRMESTRE 2024 – TORNANO A CRESCERE GLI INFORTUNI ORDINARI (1.0%) E I MORTALI (dsa 2 a 4).

Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Inail, nel confronto con il primo Trimestre del 2024, nel 2025 si è registrato un aumento degli infortuni, denunciati all’Istituto, del 1.0% passando da 3.989 a 4.028 (+39 in v.a.). Per la componente in itinere è stata rilevata una crescita dei casi del 7.9%; in diminuzione sia quelli in occasione di lavoro senza mezzi di trasporto che quelli con mezzi di trasporto. Circa le gestioni: industria e servizi mostrano una crescita del 2.6%; agricoltura in calo del 27.4%; le denunce per conto dello Stato passano da 834 a 859 (+10.7%). Il manifatturiero passa da 519 a 576 denunce (+11.0%). Mentre significativi sono gli incrementi delle Industrie alimentari, +42.2% (da 45 a 64 in v.a.); della Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, +53.7% (da 41 a 63); delle Costruzioni, + 9.4% (da 286 a 313); delle Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, + 52.7% (da 55 a 84). Il 63.2% delle denunce presentate sono di uomini e il 78.5% di lavoratori italiani. La provincia di Ascoli Piceno presenta una crescita del 1.4%, da 504 a 511, quindi superiore a quello regionaleRiguardo agli Infortuni Mortali c’è un incremento del 100% passando da 2 a 4, di cui 2 accaduti, purtroppo, nella nostra provincia. Trattasi di lavoratori italiani, 2 donne e 2 uomini. Le denunce delle Patologie d’origine Professionale, nel trimestre in esame, dopo tanti anni, registrano una diminuzione del 7.7% poiché passano da 2.050 a 1.893. Il 98.8% del settore industriale, 70.7% sono di uomini e l’88.6% di italiani. La nota dolente è che la crescita nella nostra provincia del 14.8% (da 209 a 240 denunce). Circa le denunce di malattie professionali per i settori ICD-10 di maggior valenza denunciato nelle Marche: Malattie del sistema nervoso (G00-G99) da 266 a 295 (+10.9%); Disturbi psichici e comportamentali (F00-F99) da 2 a 6 (+200%); in riduzione le Malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo (M00-M99) da 1.210 a 1.199 (-0.9%); i Tumori (C00-D48) da 20 a 10 (-50%).
Commento di BIANCHINI: “Il report sugli infortuni e le malattie professionali sopra presentato evidenzia un quadro preoccupante poichè dopo i risultati positivi dello scorso anno, gli infortuni tornano a crescere dell’1%, e il numero di incidenti mortali raddoppia, passando da 2 a 4 casi. La situazione resta critica nella provincia di Ascoli Piceno, dove l’incremento degli infortuni supera la media regionale e si registra la metà dei decessi sul lavoro avvenuti nella regione. Se da un lato si osserva una riduzione significativa degli infortuni nel settore agricolo, dall’altro si evidenzia un aumento nel settore industria e servizi (+2.6%) e nelle denunce per conto dello Stato (+10.7%). Particolarmente rilevanti sono gli incrementi nei settori sopra indicati. Sul fronte delle Malattie Professionali, mentre complessivamente si osserva una riduzione del 7.7%, alcune patologie destano preoccupazione: le malattie del sistema nervoso crescono del 10.9% e i disturbi psichici e comportamentali registrano un aumento del 200%, segnale di un crescente impatto psicologico delle condizioni di lavoro. Per BIANCHINI La situazione evidenziata dal report sottolinea la necessità di investimenti più mirati nella prevenzione e nella sicurezza. È fondamentale un maggiore impegno nella formazione e nell’addestramento dei lavoratori, soprattutto nei settori più colpiti, così come una stretta collaborazione tra istituzioni, aziende e rappresentanti dei lavoratori per garantire ambienti di lavoro più sicuri e tutelare la salute dei lavoratori. L’elevata incidenza di irregolarità nelle ispezioni dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, recentemente pubblicato, è un ulteriore campanello d’allarme che richiede azioni concrete e tempestive”. 05/05/2025
DI GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO