2025-05-24 – È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025 il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. atti n. 59/CSR), che disciplina la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.lgs. 81/2008. È un provvedimento strutturale che sostituisce, accorpa e supera i precedenti accordi precedenti, con un quadro armonico e aggiornato per tutte le figure coinvolte: lavoratori, dirigenti, preposti, datori di lavoro, RSPP, coordinatori, operatori attrezzature, addetti a lavori in ambienti confinati. Le novità rilevanti: nuove regole per il riconoscimento dei soggetti formatori; requisiti dei docenti; verifica finale dell’apprendimento e verifica di efficacia durante la prestazione lavorativa; utilizzo normato di FAD e videoconferenza sincrona (non è ammessa la compresenza aula/VCS); nuovi obblighi per le imprese affidatarie nei cantieri ex art. 97 D.lgs. 81/2008, la formazione specifica nei casi previsti dal D.P.R. 177/2011. La formazione sarà pertinente al contesto lavorativo, almeno settoriale, preferibilmente per gruppi omogenei, non più generica e formale.
COMMENTO DI BIANCHINI: “La progettazione formativa assume finalmente un valore centrale, da documentare in modo tracciabile, come parte integrante del sistema di prevenzione aziendale. Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 è un passo importante nella formazione sulla sicurezza sul lavoro, puntando su qualità, tracciabilità e specificità dei percorsi formativi. L’introduzione di verifiche di apprendimento e di efficacia lavorativa, con le nuove regole sui soggetti formatori, mira a garantire una preparazione più concreta e aderente ai contesti aziendali e di cantiere. È un cambiamento significativo che rafforza la prevenzione e la responsabilità delle imprese”.
