Golf, presentati gli Open d’Italia Disabili supportati dalla Regione Marche: l’inclusione scende in campo
L’inclusione va in buca al Conero Golf Club di Sirolo (AN), dove dal 31 maggio al 1° giugno si disputerà l’Open d’Italia Disabili supported by Regione Marche, torneo internazionale del circuito European Disabled Golf Association (EDGA). L’evento, giunto alla 25esima edizione, si disputerà per la seconda volta consecutiva nella Regione Marche, presenting sponsor anche per il 2026, nell’ambito di un accordo triennale con la Federazione Italiana Golf. La gara è aperta ai giocatori di tutte le categorie di disabilità, con un handicap di golf riconosciuto a livello nazionale non superiore a 54 e in possesso di un Access Pass o di un WR4GD Pass. I partecipanti si sfideranno in un formato pan-disabilità su due giri da 18 buche. In palio anche il titolo di campione italiano.
Nella conferenza stampa di apertura, presso la sede della Regione Marche ad Ancona, sono intervenuti Francesco Acquaroli, Presidente della Regione Marche; Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf; Marina Santucci, Direttore ATIM (Agenzia per il Turismo e per l’Internazionalizzazione delle Marche); Giuseppe Mazzara, CX & Brand Marketing Director di Kia Italia; Nicola Maestroni, Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Paralimpica FIG; Tommaso Perrino, campione in carica del torneo e Ambassador del Settore Paralimpico FIG. Presenti per l’occasione anche i presidenti del CONI Marche, Fabio Luna, e del CIP Marche, Luca Savoiardi.
Perrino cerca il quinto successo: Tommaso Perrino, professionista livornese, campione europeo individuale nel 2023 e numero 13 del WR4GD ranking EDGA (categoria “gross”), scenderà in campo da detentore del titolo, anche nel campionato italiano, e proverà a scrivere per la quinta volta il suo nome nell’albo d’oro del torneo dopo i successi ottenuti nel 2019, 2021, 2022 e 2024. Nel field l’inglese Mike Browne, numero 6 dell’WR4GD ranking EDGA, è un altro dei candidati a un ruolo da protagonista, così come il tedesco René Schwenk (n°37). In campo femminile, in evidenza la belga Daphne van Houten (n°32) e la tedesca Jennifer Sraga (nel 2024 premiata come Best Woman in the field). Nella categoria “Strokeplay pareggiata” saranno sul tee di partenza Andrea Plachesi e Alessandro Petrianni, lo scorso anno rispettivamente secondo e terzo classificato, mentre Mario Gazzetta proverà a difendere il titolo nella categoria “stableford”. Attesa anche per la partecipazione di Alessandra Donati, vincitrice della categoria “Best Woman Standing 1” al G4D Open in Inghilterra nel 2024 e nel 2025. Torna a disputare l’Open d’Italia Luisa Ceola, che nel 2023 si impose nella categoria pareggiata, conquistando anche il titolo di “Best Woman” del torneo.
Il 31 maggio al Conero Golf Club Gianmarco Tamberi ospite d’eccezione per la Tavola Rotonda “Il diritto all’accesso allo sport, inclusione e opportunità per tutti” – Sabato 31 maggio, al termine del primo giorno di gara, al Conero Golf Club, alle ore 17:45, si terrà la Tavola Rotonda “Il diritto all’accesso allo sport, inclusione e opportunità per tutti”. Nell’occasione il circolo di Sirolo accoglierà come ospite d’eccezione Gianmarco Tamberi, Testimonial della Regione Marche, campione olimpico e mondiale di salto in alto e portabandiera della delegazione italiana alle Olimpiadi di Parigi. Alla Tavola Rotonda interverranno Cristiano Cerchiai, Presidente FIG; Giancarlo Giulianelli, Garante Regionale dei Diritti della Persona; Roberto Ceriscioli, allenatore della squadra di basket in carrozzina di seria A Santo Stefano KOS Group; Nicola Maestroni, Commissario Tecnico Squadra Nazionale Paralimpica FIG; Alessandra Donati, golfista paralimpica Ambassador Edga e Direttore di torneo EDGA, vincitrice della categoria “Best Woman Standing 1” al G4D Open 2024 e 2025; Cristiano Berlanda, golfista paralimpico e promotore Fondazione Cristiano Berlanda per lo sport paralimpico; Tommaso Perrino, golfista professionista, Ambassador Settore Paralimpico FIG e campione in carica Open d’Italia Disabili.
Il Conero Golf Club teatro di gara per il secondo anno consecutivo – Dopo l’edizione del 2024, il Conero Golf Club si prepara nuovamente ad abbracciare le giocatrici e i giocatori che si sfideranno sabato 31 maggio e domenica 1° giugno su due round da 18 buche dopo il Practice Day previsto per venerdì 30. Inaugurato nel 1992, il campo si sviluppa all’interno del Parco del Conero: quasi settanta ettari in cui ginestre, corbezzoli, querce, tamerici e ciliegi avvolgono le diciotto buche del percorso campionato e le cinque del campo executive, con la bellezza della campagna marchigiana a far da cornice. Il percorso di gara si presenta con un terreno dolcemente mosso e propone una estrema varietà di situazioni e di paesaggi: nelle prime nove buche, il gioco è fortemente caratterizzato dalla presenza di un lago; nelle seconde nove buche, il campo si trasforma e si colora lentamente fino a giungere alla Club House, perfettamente armonizzata col contesto circostante.
Le dichiarazioni
Francesco Acquaroli, Presidente della Regione Marche: “Siamo molto felici di sostenere questo progetto in cui abbiamo creduto fin da subito, scegliendo una programmazione triennale perché riteniamo che un evento di questa portata, per essere davvero efficace sul piano promozionale, debba svilupparsi nel tempo. Puntiamo molto sull’abbinamento tra sport, territorio e paesaggio, soprattutto in un periodo strategico come questo, a cavallo tra primavera ed estate: giornate lunghe, clima ideale e una cornice unica come quella del Conero, uno dei simboli della vocazione turistica marchigiana. Questo evento è una vetrina particolare per la nostra regione: genera promozione diretta un’importante visibilità indiretta e valorizza il brand Marche.
Siamo felici dei tanti apprezzamenti ricevuti per la nostra accoglienza, la cordialità e la qualità dell’offerta, dalla bellezza del territorio alla nostra enogastronomia. Siamo alla seconda edizione e vediamo una crescita costante: ci auguriamo di chiudere in bellezza e di poter gettare le basi per future collaborazioni. Il golf è uno sport strategico, su cui molte realtà stanno investendo anche nelle Marche. Il nostro territorio è vocato al golf: ha clima mite, paesaggi suggestivi. Questo può rappresentare anche uno stimolo a potenziare l’impiantistica sportiva regionale”.
Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf: “Grazie Presidente Acquaroli per ospitarci nella sede di Regione Marche e un grazie “ancora più forte” per aver creduto nel progetto dell’Open d’Italia Disabili e per aver deciso di essere al fianco della FIG con un progetto triennale. Desidero ringraziare, inoltre, il Conero Golf Club, il suo Presidente Roberto Malatini e tutti coloro che si stanno adoperando per la migliore riuscita dell’evento. I temi della disabilità e del valore portante del golf come sport inclusivo sono aspetti centrali della nostra Federazione. In quest’ambito, raccolgo il testimone dall’ottimo lavoro fatto sotto la Presidenza di Franco Chimenti, al quale ho avuto l’onore di succedere. Il golf è una disciplina aperta a tutti, senza distinzione di età, sesso o classe sociale e si adatta perfettamente anche alle esigenze di persone con disabilità, sia essa fisica, intellettiva, relazionale, psichica o sensoriale. L’impegno della FIG per il Settore Paralimpico si svilupperà attraverso molte altre iniziative. Dal 2026, la materia dell’insegnamento alle persone con disabilità entrerà in pianta stabile a far parte dell’Offerta formativa della Sezione Professionisti della Scuola Nazionale di Golf. Ed è allo studio un corso analogo dedicato ai Segretari di Circolo. Poter ospitare quanto prima una tappa del Golf for Disabled Tour durante l’Open d’Italia del DP World Tour è poi un altro degli obiettivi rispetto ai quali stiamo verificando la fattibilità. Tra le sfide più ambiziose c’è anche l’inclusione del Golf alle Paralimpiadi. Faremo tutto quanto è nelle nostre possibilità come federazione per ottenere questo riconoscimento”.
Marina Santucci, Direttore ATIM Regione Marche: “Una manifestazione di respiro internazionale, alla quale ATIM partecipa attivamente già dallo scorso anno come partner e soggetto organizzatore. Non si tratta solo di sport: è fair play, inclusione, passione allo stato puro. Sarà una vera festa dello sport, impreziosita dalla presenza di due grandi atleti: la campionessa marchigiana Assunta Legnante, medaglia paralimpica nel getto del peso, e il campione olimpico e testimonial della Regione Marche, Gianmarco Tamberi.
L’evento rappresenta anche un’importante occasione di promozione per le Marche, sia a livello nazionale che internazionale, con atleti provenienti da tutta Italia e da ben 9 Paesi. Un’opportunità concreta per valorizzare il brand Marche e contribuire alla destagionalizzazione del turismo: oltre 50 gli atleti iscritti, senza contare accompagnatori, staff federali e tutto l’indotto che l’evento genera. A fare da cornice, una location spettacolare, perfetta per esaltare le eccellenze del nostro territorio.
Giuseppe Mazzara, CX & Brand Marketing Director di Kia Italia: “Il movimento è un concetto che può essere declinato in molteplici accezioni, ed è una cosa che accomuna tutti noi. Sostenere questi atleti significa credere in un mondo dove ognuno ha il diritto di muoversi, esprimersi, sognare. Kia Italia è orgogliosa di supportare l’iniziativa, ispirando inclusione e resilienza”.
Nicola Maestroni, Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Paralimpica FIG: “Per la Federazione Italiana Golf, il golf paralimpico è ben più di una semplice disciplina sportiva. Esso rappresenta un nostro profondo e costante impegno verso i valori di inclusione, accessibilità e piena valorizzazione del talento di ogni individuo, al di là di qualsiasi condizione fisica. Siamo convinti che lo sport, e in modo particolare il golf, possieda la straordinaria capacità di trasformare esistenze, superare ogni sorta di barriera e generare concrete opportunità per chiunque. In questo spirito, la Federazione Italiana Golf è particolarmente orgogliosa di sostenere e promuovere attivamente il golf paralimpico attraverso l’Open d’Italia per Disabili supported by Regione Marche. Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla Regione Marche e a KIA per aver creduto con fermezza in questo progetto. La loro preziosa collaborazione consentirà ai nostri atleti paralimpici di esprimere appieno il loro potenziale e di rappresentare l’Italia con orgoglio e passione nelle competizioni internazionali. Il nostro impegno primario è quello di rendere il golf uno sport sempre più inclusivo e facilmente accessibile, agendo con determinazione per eliminare qualsiasi ostacolo possa frapporsi tra chiunque desideri praticarlo e il green. Vogliamo creare un contesto accogliente e supportivo, un ambiente in cui ogni persona si senta pienamente benvenuta e valorizzata, e in cui la diversità sia considerata una ricchezza da celebrare. Il golf paralimpico costituisce una parte integrante e vitale della Federazione Italiana Golf. Continueremo a dedicare energie e risorse significative per sostenere e sviluppare ulteriormente questa disciplina. Siamo profondamente convinti che lo sport possa rappresentare un potente motore di cambiamento sociale e un fondamentale strumento di crescita personale per ciascuno.
Tommaso Perrino, Ambassador Settore Paralimpico FIG: “E’ un grande orgoglio poter tornare a disputare questo torneo. Sarei veramente felice di poter vincere anche questa edizione per continuare ad essere da esempio e contribuire ulteriormente alla crescita del settore paralimpico. Ringrazio la Regione Marche per il supporto alla gara. Giocheremo su un bellissimo percorso al Conero Golf Club, in un contesto meraviglioso. Mi auguro di poter esprimere il mio miglior golf, nonostante non sia al top della condizione psicofisica. Un grande in bocca al lupo al nuovo Commissario Tecnico, Nicola Maestroni, che saprà sicuramente portare avanti in maniera egregia lo sviluppo del movimento paralimpico”.
I Partner – L’Open d’Italia Disabili ha il supporto di Regione Marche, Presenting Sponsor; Let’s Marche! Brand Promozionale della Regione Marche; KIA, Disability and Inclusion Automotive Partner e il patrocinio del CIP (Comitato Italiano Paralimpico). Partner istituzionale: EDGA (European Disabled Golf Association).
La cybersicurezza al centro dello sviluppo economico e sociale: il convegno alla Loggia dei Mercanti di Ancona con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Mantovano
Si è svolto questa mattina, giovedì 29 maggio, presso la Loggia dei Mercanti di Ancona, il convegno “La cybersicurezza per lo sviluppo sociale ed economico del Paese: prevenire, proteggere, contrastare”, promosso dalla Regione Marche e dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). L’evento ha posto al centro dell’attenzione il ruolo strategico della cybersicurezza nella protezione dei cittadini, delle istituzioni e del sistema produttivo, nonché nella promozione di una cultura proattiva di prevenzione e contrasto alle minacce digitali.
Il convegno ha visto la partecipazione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano e del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. Presenti anche Bruno Frattasi, direttore generale dell’ACN, il vicepresidente della Giunta e assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, la vicedirettrice generale dell’ACN Nunzia Ciardi, il procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Ancona Roberto Rossi, il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, e il prefetto di Ancona Maurizio Valiante. Tra i partecipanti l’assessore al Bilancio Goffredo Brandoni.
“Le attività di Cybersicurezza – ha spiegato il sottosegretario Mantovano – sono una sfida rispetto all’opinione ancora diffusa, nel mondo privato e anche in parte della pubblica amministrazione, che siano un costo: al contrario sono una risorsa per promuovere lo sviluppo. Sono i numeri a testimoniarlo: un attacco con violazione dei dati costa in media 4,37 milioni di euro all’anno. Solo nel 2024 si sono registrati 57 attacchi al sistema sanitario italiano, l’anno prima erano stati 12. Per rafforzare il contrasto alle nuove minacce cyber nel giugno 2024 il Parlamento, su proposta del Governo, ha approvato la Legge sulla cybersicurezza – la L. 90/2024 – che estende gli obblighi di segnalazione degli incidenti a soggetti pubblici e impone importanti obblighi organizzativi, come quello di dotarsi di una struttura e di un referente specificamente dedicati alla sicurezza cibernetica. È fuori da ogni logica, a fronte di una richiesta di riscatto, seguita all’acquisizione di dati sensibili, prendere solo in considerazione l’idea di pagare. Ciò significa aumentare le potenzialità criminali: la sicurezza non si crea per legge. Anche le migliori norme sono destinate a fallire se non vengono fatte proprie da chi è tenuto a darne attuazione”.
“La Regione Marche è all’avanguardia nel settore, avendo investito oltre 25 milioni di euro su progetti e bandi a sostegno della cybersicurezza – ha detto il presidente Acquaroli -. I reati digitali sono in aumento, quindi è fondamentale essere pronti per affrontare questa sfida del futuro. La Regione lavora in stretta collaborazione con l’Agenzia per la cybersicurezza e il Governo nazionale per sviluppare strategie e soluzioni efficaci. Riteniamo che il fattore umano sia un elemento cruciale nella prevenzione delle minacce, pertanto è importante investire anche nella formazione e nella sensibilizzazione di tutti gli attori coinvolti, sia nella Pubblica Amministrazione che nelle imprese, per garantire una maggiore consapevolezza e capacità di risposta alle minacce digitali. In quest’ottica, la Regione Marche ha sviluppato una strategia basata su quattro pilastri: consapevolezza culturale, formazione continua, cooperazione tra istituzioni e attuazione concreta di progetti. Tra le iniziative principali: il rafforzamento della sicurezza nel settore sanitario, il supporto alle PMI attraverso i fondi europei, investimenti in infrastrutture digitali resilienti e le collaborazioni con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e le Università marchigiane”.
“Ogni attacco informatico costituisce un reato informatico – ha sottolineato il direttore di ACN Bruno Frattesi -. Grazie alla legge 90, fortemente voluta dal Governo, e alla sinergia operativa con la Polizia Postale e la Magistratura, oggi possiamo intervenire tempestivamente per supportare le realtà colpite e assicurare giustizia. Il sistema Paese dimostra di essere solido: investire nella cybersicurezza significa rafforzare tutte le forme di sicurezza e contribuire concretamente alla tutela della nostra vita quotidiana. La crescente esposizione al rischio informatico impone la necessità di investire non solo risorse economiche, ma anche e soprattutto dal punto di vista culturale. È fondamentale accrescere la consapevolezza e la capacità di comprensione del rischio da parte dei dipendenti, sia nel settore pubblico che in quello privato. Serve fare cultura della cybersicurezza, in modo diffuso e strutturato, affinché la prevenzione diventi parte integrante del nostro modo di operare. Dalla nostra ultima relazione al Parlamento emerge un incremento della minaccia cyber, ma anche segnali incoraggianti sul rafforzamento della capacità di difesa nazionale. La collaborazione tra amministrazioni e tra istituzioni e imprese rappresenta oggi un’arma strategica per proteggere il Paese e sostenere il suo sviluppo economico e sociale”.
“La sicurezza informatica è una priorità assoluta – ha dichiarato il vicepresidente Saltamartini – perché tutela i dati personali e garantisce l’efficienza del sistema sanitario, come delle imprese. Gli attacchi informatici sono ormai quotidiani e compromettono il diritto alla salute impedendo o rallentando le prestazioni. Nelle Marche eroghiamo 6 milioni di prestazioni l’anno tra visite ed esami, gestendo circa 60 milioni di dati. Grazie ai fondi PNRR, siamo stati la prima regione in Italia e tra le prime in Europa a dotarci di un sistema avanzato: 45 collettori monitorano in tempo reale 45.000 dispositivi sanitari, segnalando tempestivamente non solo attacchi ma anche eventuali guasti”.
Durante i lavori è stata richiamata l’attenzione sulle sfide poste dalla crescente digitalizzazione e dall’aumento delle minacce cyber, che nel 2024 hanno fatto registrare un incremento del 40% degli eventi e quasi del 90% degli incidenti rispetto all’anno precedente. Il CSIRT Italia (Computer Security Incident Response Team -Team di Risposta agli Incidenti di Sicurezza Informatica) ha gestito 1.979 eventi cyber e inviato oltre 53.000 alert, contribuendo alla protezione delle infrastrutture critiche e alla continuità dei servizi pubblici.
La Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022–2026, articolata su tre obiettivi principali – protezione, risposta e sviluppo – e due fattori abilitanti – cooperazione e formazione – è stata riconosciuta come uno strumento essenziale per rafforzare la resilienza del Paese, anche attraverso progetti cofinanziati dal PNRR e investimenti in tecnologie avanzate, come il supercalcolatore per l’intelligenza artificiale.
La Regione Marche, da parte sua, si conferma tra le realtà più attive a livello nazionale, grazie a un approccio integrato alla cybersicurezza che comprende organizzazione, infrastrutture, bandi e formazione, con un investimento complessivo di oltre 25 milioni di euro. Iniziative come l’istituzione del CSIRT regionale, il potenziamento delle infrastrutture digitali e i programmi formativi realizzati in collaborazione con le Università e l’ACN sono tasselli fondamentali per la costruzione di un ecosistema digitale sicuro e resiliente.
L’incontro ha ribadito l’importanza di un impegno condiviso e trasversale tra istituzioni, imprese e cittadini per promuovere la cultura della cybersicurezza e garantire un futuro digitale sostenibile, competitivo e sicuro. La collaborazione tra la Regione Marche e l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale proseguirà nella direzione di rafforzare ulteriormente le capacità di prevenzione e risposta alle minacce cyber, a tutela del sistema sociale ed economico del Paese.
PNRR – progetto “1000 esperti” – Ciclo di 5 workshop 2025 “Correttivo appalti D.Lgs 209/2024: novità e criticità”: Ancona, Pesaro, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, calendario incontri ed invito a partecipare.
La Regione Marche, al fine di dare attuazione al PNRR, -P- del 26 come stabilito dal Piano Territoriale delle Marche, approvato con DGR n. 1082/2022 e successive modifiche (nota DFP-0005432gennaio 2023), “Missione 1 – Componente 1 – Investimento 2.2 Task force digitalizzazione, monitoraggio e performance”, progetto “Mille Esperti”, prorogato fino a giugno 2026, ha selezionato degli Esperti giuridici che, coordinati dalla SUAM – Soggetto Aggregatore, vengono assegnati semestralmente ad un territorio provinciale al fine di svolgere attività di supporto nella materia de qua; gli Esperti giuridici sono:
- avv. Andrea Filippini;
- avv. Francesco Mascia;
- avv. Giuseppe Imbergamo;
- avv. Alessandro D’Amore.
In tale ambito, è organizzato un ciclo di n. 5 workshop, dedicato alla tematica “Correttivo appalti D.Lgs 209/2024 – novità e criticità”.
Il nuovo Codice dei contratti di cui al D.Lgs. n. 36/2023 e il “correttivo” D. Lgs 209/2024 pongono nuove sfide sia di responsabilità che interpretative; alla luce di ciò, in un’ottica di continuità rispetto alle azioni intraprese durante la scorsa annualità del progetto ed al fine di agevolare un percorso informativo, formativo e di approfondimento, è organizzato un ciclo di incontri anche per l’anno 2025, sul territorio della Regione Marche, in presenza: Il prossimo appuntamento è previsto per il giorno 05 giugno a Macerata.
- giovedì 08 maggio – orario 09.00 – 13.00 Sala 5 Piano – Palazzo Li Madou- Ancona
a cura degli esperti Avv. Andrea Filippini – Avv Alessandro D’Amore
- Il correttivo al codice degli appalti – D.Lgs 209/2024 – principali novità;
- la nuova disciplina per la revisione dei prezzi;
- Variazioni in corso d’opera.
Dibattito Question time
- giovedì’ 15 maggio – ore 09.00-13.00 Sala del Consiglio Comunale – Comune di Pesaro Piazza del Popolo, 1
a cura dell’esperto Avv. Andrea Filippini
- Eliminazione del rating di impresa;
- Rating di legalità;
- Avvalimento premiale;
- Malfunzionamento del FVOE: novità e semplificazioni;
- Nuova figura dell’accordo di collaborazione;
- Novità in tema di CCT;
Dibattito Question time
- giovedì 05 giugno, ore 09.00-13.00 Sala Castiglioni – Biblioteca comunale Piazza Vittorio Veneto 2, Macerata
a cura degli esperti Avv. Giuseppe Imbergamo – Avv Francesco Mascia
- Correttivo e Consorzi, requisiti tecnici e finanziari: le novità;
- Correttivo e Qualificazione delle SA;
- L’introduzione del termine di pubblicazione del Bando di gara negli appalti di lavori;
- I nuovi requisiti economico-finanziari e tecnico professionali previsti dall’art. 100 del codice appalti.
Dibattito Question time
- giovedì 03 luglio orario 09.00-13.00 – Sala della Ragione Palazzo dei Capitani – Piazza del Popolo 1, Ascoli Piceno
a cura dell’esperto Avv. Giuseppe Imbergamo
- Correttivo e digitalizzazione nel correttivo;
- Malfunzionamenti e autocertificazione degli operatori economici;
- Banche dati interoperabile;
- FVOE: funziona? Cosa fare in caso di non completezza del fascicolo, responsabilità, compiti della S.A. e dell’o.e;
Dibattito Question time0
- giovedì 16 luglio orario 09.00-13.00– Sala Consigliare – Palazzo dei Priori – Piazza del Popolo – Fermo
a cura degli esperti avv. Francesco Mascia e avv. Alessandro D’Amore
- La nuova figura introdotta dal correttivo dell’accordo di collaborazione per disciplinare la reciproca collaborazione tra le parti;
- La deroga all’obbligo di verifica dei requisiti in caso di malfunzionamento delle piattaforme e del FVOE;
- clausole sociali di cui agli art. 57 e art. 102 del Codice così come modificate dal correttivo.
Dibattito Question time
Gli incontri saranno un’importante occasione per discutere delle diverse questioni inerenti le procedure di gara e al termine di ogni relazione verrà garantita una sessione di “domande e risposte”; si invitano, pertanto, tutti gli interessati a partecipare in presenza attivamente agli incontri, ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
A fini organizzativi si prega si confermare la propria presenza alla email: massimo.cortese@regione.marche.it
