Nuovo Ospedale di Pesaro – Il presidente Acquaroli agli operatori sanitari: ”Sarà un ospedale all’avanguardia a livello nazionale: ambiente di lavoro efficiente e funzionale, garantirà prestazioni di eccellenza”
Queste le parole del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli nel corso dell’incontro di presentazione del progetto del nuovo presidio ospedaliero al comparto sanitario pesarese e del territorio e che saranno i primi destinatari della nuova struttura. Con lui gli assessori Stefano Aguzzi, Francesco Baldelli e Filippo Saltamartini, il direttore dell’Ast di Pesaro Alberto Carelli e Andrea Bartoli dirigente Edilizia Sanitaria e ospedaliera della Regione.
“Dopo la presentazione del progetto alla città, abbiamo voluto dedicare un incontro agli operatori e al comparto sanitario per presentare il progetto dell’Ospedale di Pesaro a chi per primo vi lavorerà quotidianamente – ha detto il presidente della Regione Francesco Acquaroli -. Pesaro attende da decenni la realizzazione di questa struttura che oggi finalmente è avviata. Sarà un ospedale all’avanguardia sia dal punto di vista architettonico, della sostenibilità ambientale e urbanistica in un contesto che richiede la massima attenzione, sia per le strumentazioni e tecnologie. Ampi spazi, circa 70 mila metri quadrati– ha spiegato Acquaroli –, la struttura sarà in grado di fornire prestazioni di eccellenza ai pazienti e un ambiente di lavoro efficiente, funzionale e anche gradevole per gli operatori. Credo davvero che i progettisti abbiamo svolto un ottimo lavoro. Avanzano le procedure tecniche che porteranno nei prossimi mesi all’affidamento dei lavori e per l’avvio del cantiere. Il nuovo Ospedale di Pesaro rappresenta infatti un obiettivo fondamentale per il potenziamento dell’assistenza sanitaria nelle Marche, garantendo ai pazienti tecnologie all’avanguardia e capacità di risposta rapida alle situazioni emergenziali. Sono convinto che questa struttura lascerà il segno nella storia della città di Pesaro e sarà in grado di essere attrattiva oltre i confini regionali”.
A proposito dei tempi per la demolizione delle strutture sanitarie esistenti, sulle quali verrà edificato il nuovo ospedale, è stato l’assessore all’edilizia sanitaria della Regione Francesco Baldelli ad indicare i prossimi passi: “La Regione è pronta a partire – ha sottolineato -, stiamo aspettando che vengano liberati gli spazi da parte dell’Azienda sanitaria territoriale di Pesaro-Urbino. Si attende anche una procedura in carico al Comune per l’autorizzazione dell’avvio dei lavori di demolizione. Il nuovo ospedale di Pesaro sarà un’opera architettonica moderna – ha proseguito Baldelli – , forse la più moderna realizzata nel nostro Paese a partire dagli anni 2000. Proietta la città nella serie A della sanità italiana ed europea. E proprio ieri il Governo tramite il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero della Salute ha approvato il nostro Piano straordinario di Edilizia Sanitaria”.
“Questa sera – ha evidenziato l’assessore alla Sanità Saltamartini – giunge al termine un percorso condiviso, avviato quattro anni fa, di riforma della sanità regionale che ha portato alla definizione del Piano socio-sanitario, in cui l’edilizia ospedaliera era ricompresa, prevedendo la realizzazione di questo nuovo Ospedale. Importante saranno le professionalità che vi opereranno. Dal 2021 la Regione Marche ha fatto un investimento sulla formazione dei medici. Quindi questo ospedale avrà la tecnologia, lo spazio e le professionalità. Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli operatori della sanità marchigiana oltre naturalmente a quelli qui presenti stasera: se siamo tra le prime cinque Regioni in Italia per le prestazioni garantite il merito è innanzitutto vostro”.
“La città di Pesaro e tutta la provincia avevano bisogno di un nuovo ospedale – ha commentato l’assessore al Lavoro Aguzzi -. Per anni se ne è discusso, anche troppo, ma senza ottenere risultati. Va dato merito a questa amministrazione regionale essere riuscita in poco tempo a portare avanti con coraggio l’iniziativa che dà alla città capoluogo di Provincia e a tutto il territorio una nuova struttura funzionale a quelle che sono le esigenze di una moderna sanità”.
Scheda tecnica
Si estenderà su una superficie di 70 mila metri quadri, disporrà di 382 posti letto ma potrà accoglierne fino a 460 in caso di emergenza. Il progetto prevede una struttura moderna e all’avanguardia, progettata per rispondere in modo efficace alle esigenze sanitarie del territorio e garantire cure di altissimo livello ai cittadini. Per integrarsi armoniosamente nel contesto urbano, l’ospedale che sorgerà a Muraglia, non supererà i 20 metri di altezza, rispettando la conformazione del quartiere e delle colline retrostanti.
Tra le dotazioni più rilevanti della struttura si segnalano:
• 12 sale operatorie, di cui 8 da 50 mq e 2 da 70 mq; due di queste saranno dedicate specificamente all’ostetricia e alla Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)
• 20 posti letto per Medicina d’Urgenza (MURGE)
• 15 posti letto per Osservazione Breve Intensiva (OBI)
• 16 posti letto per Terapia Intensiva, con altri 32 posti letto predisposti e immediatamente attivabili in caso di necessità, per un totale di 48 posti letto di terapia intensiva
• 14 posti letto per l’Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC)
• 5 posti letto per la Stroke Unit
• 26 posti di dialisi ospedaliera
• 2 sale di emodinamica da 40 mq e 1 sala di radiologia interventistica
• 2 TAC, di cui una per pazienti bariatrici e un’altra dedicata esclusivamente al Pronto Soccorso
• 2 risonanze magnetiche aperte, 3 RX, più una riservata al Pronto Soccorso
• 4 sale endoscopiche.
La struttura sarà caratterizzata da spazi ampi e luminosi, baby parking, camere grandi e un’organizzazione interna studiata per ridurre al minimo le distanze tra i servizi del personale sanitario e i pazienti. Avrà anche un’autorimessa e giardini pensili.
Turismo esperienziale, eventi e promozione, oggi al via il bando per gli eventi rivolto ai comuni e ai territori
La Regione sostiene progetti di turismo esperienziale con il bando “Turismo esperienziale eventi e promozione 2025’”, finanziato con oltre 1 milione e 860mila euro, che si apre oggi mercoledì 14 maggio. Obiettivo: innalzare la qualità dell’offerta turistica e l’attrattività attraverso iniziative ed eventi di animazione legati all’identità dei territori, un’azione che la Regione promuove ogni anno per animare il territorio e sostenere gli eventi organizzati dagli enti locali.
“Le Marche sono una terra ricca di storia, tradizioni, eccellenze – dichiara il presidente e assessore al Turismo della Regione Marche Francesco Acquaroli – La Regione continua ad investire nella qualità dell’offerta turistica regionale che passa anche attraverso la valorizzazione delle manifestazioni locali perché siamo consapevoli delle potenzialità attrattive nell’ambito della promozione del territorio. Eventi ed intrattenimento legati alla nostra identità tradizionale, culturale, enogastronomica e artigianale sono fondamentali per qualificare il turismo dell’esperienza che non solo è un trend in crescita verso cui le Marche si sono fatte trovare pronte, ma consente di instaurare un legame profondo tra chi sceglie di venire nelle Marche e le comunità locali”.
Il bando, rivolto agli enti locali, alle associazioni o fondazioni senza scopo di lucro con finalità turistiche, prevede tre linee di intervento.
• L’azione A finanzia “Progetti locali di accoglienza turistica” con la novità, in linea con la strategia della Regione, che, oltre ad eventi singoli piccoli e medi, prevede la possibilità di finanziare anche programmi stagionali o annuali.
• Con l’Azione B “Grandi eventi” il sostegno va ad iniziative di rilevanza turistica nazionale e internazionale caratterizzate da elevata qualità sul piano artistico, culturale, tradizionale, ambientale ed enogastronomico in grado di incrementare le presenze turistiche.
• All’azione C “promozione turistica del territorio” fanno capo i progetti di marketing turistico di singoli comuni o di area sovracomunale attraverso cui raccontare il territorio: prevista dunque la partecipazione in forma aggregata.
Per consultare il bando in dettaglio https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Bandi-e-opportunita/Bandi-attivi/p/2?idb=15190
La Giunta ha approvato il calendario scolastico regionale 2025/2026
Inizieranno il 15 settembre 2025 e termineranno il 6 giugno 2026 le lezioni nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Regione Marche per complessivi 203 giorni (223 per le scuole di infanzia che concluderanno il 30 giugno) di attività scolastica all’interno dei quali effettuare le proposte dell’Offerta Formativa: lo prevede il calendario scolastico 2025/2026 approvato oggi dalla Giunta regionale.
Spiega l’assessore all’Istruzione, Chiara Biondi: ”L’approvazione del calendario scolastico coinvolge tutti i referenti del mondo della scuola tra cui l’Ufficio scolastico regionale, le Province e le organizzazioni sindacali che costituiscono il tavolo interistituzionale regionale per l’istruzione. Anche per questo anno scolastico le date di inizio e fine delle lezioni sono state definite in sinergia con le esigenze del territorio”.
Tutte le scuole sono tenute ad inserire nei propri siti istituzionali il calendario scolastico adottato e ad informare tempestivamente le istituzioni territoriali (Comuni, Provincia, Regione) di ogni eventuale variazione al calendario scolastico successiva al primo settembre. Devono inoltre inserire entro il 31 luglio nel sistema “ProcediMarche” della Regione Marche quanto approvato dal Consiglio d’Istituto.
Le lezioni saranno sospese nei seguenti giorni per festività di rilevanza nazionale: tutte le domeniche; il 1° novembre festa di Ognissanti; l’8 dicembre 2025, Immacolata Concezione; il 25 dicembre 2025, Natale; il 26 dicembre 2025, Santo Stefano; il 1° gennaio 2026, Capodanno; il 6 gennaio 2026, Epifania; il 6 aprile 2026, lunedì dell’Angelo; il 25 aprile 2026, anniversario della Liberazione; il 1° maggio 2026, festa del Lavoro; il 2 giugno 2026, festa nazionale della Repubblica; la festa del Santo Patrono.
Le lezioni saranno sospese da martedì 23 dicembre 2025 a lunedì 5 gennaio 2026 (vacanze di Natale). Da giovedì 2 aprile a sabato 4 aprile e martedì 7 aprile 2026 (vacanze di Pasqua). Sabato 2 maggio 2026 (ponte Festa dei lavoratori). Lunedì 1° giugno 2026 (ponte Festa nazionale della Repubblica).
Comunicazione Soggetto Aggregatore: Accordo Quadro fornitura biennale di suture chirurgiche destinate alle Aziende Sanitarie ed Enti di Regione Toscana, Marche e Umbria – Presa atto aggiudicaz. disposta da ESTAR con det. n. 399 del 24/03/2025
Con Decreto SUAR n. 79 del 09 maggio 2025 è stato preso atto della revoca dell’aggiudicazione dei lotti 1 e 16 e della contestuale aggiudicazione degli stessi della procedura aperta per l’affidamento della fornitura di suture chirurgiche per le Aziende Sanitarie ed Enti delle Regioni Toscana, Marche e Umbria – lotti deserti det. 2020/2021 disposta da ESTAR – Regione Toscana con Determinazione del Direttore di Area Farmaci, Diagnostici e Dispositivi Medici n. 399 del 24/03/2025 per le Aziende Sanitarie ed Enti delle Regioni Toscana, Marche e Umbria mediante conclusione di accordo quadro ai sensi dell’art. 59 del D.lgs. 36/2023. L’ Accordo Quadro, della durata di 24 mesi, viene stipulato da Regione Toscana Soggetto Aggregatore, per ciascun lotto, per le Aziende Sanitarie e gli Enti del SSR della Regione Toscana, della Regione Marche e della Regione Umbria, legittimati ad aderire all’ Accordo. I destinatari dei Contratti Attuativi, per la parte di competenza della Regione Marche, sono gli Enti aderenti del Servizio Sanitario Regionale ossia le Ast di Ancona, Pesaro-Urbino, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, oltre ad INRCA e AOU Marche e che gli stessi Enti gestiranno il rapporto contrattuale con le modalità ed alle condizioni previste negli Accordi Quadro e nei documenti di gara. Tutte le informazioni relative alla fornitura in oggetto sono reperibili al seguente link: https://www.norme.marche.it/NormeMarche/atto/decretiGiunta.html
