17 Giugno 2026
INAIL-10

Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INAIL ha approvato, con delibera n. 7 del 13 maggio 2025, il nuovo Piano Triennale per la Prevenzione. Questo documento programmatico definisce gli obiettivi strategici che l’Istituto intende perseguire nei prossimi tre anni per migliorare la salute e la sicurezza sul lavoro a tutti i livelli. Un piano allineato alle strategie europee e globali Il Piano si inserisce nel quadro della Strategia europea 2021–2027 e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030, proponendo un approccio integrato alla prevenzione basato su:
·        L’analisi dei nuovi rischi emergenti legati alla transizione ecologica e digitale.
·        Il rafforzamento del sistema prepensionale nazionale attraverso ricerca, consulenza tecnica, normazione e vigilanza.
·        Il sostegno concreto alle imprese, in particolare alle PMI, anche tramite strumenti come il bando Isi.
·        La valorizzazione della formazione, rivolta a lavoratori, scuole, dipendenti pubblici e figure aziendali della prevenzione.
·        Una diffusa attività informativa e di sensibilizzazione, con campagne e collaborazioni istituzionali.
Focus su giovani, settori a rischio e innovazione Il Piano dedica particolare attenzione:
·        Ai giovani, attraverso progetti educativi e percorsi di orientamento (Pcto).
·        Ai settori produttivi a più alto rischio, con interventi mirati.
·        Alla promozione di soluzioni innovative, sviluppate in sinergia tra ricerca e prevenzione.
Una forte dimensione territoriale La realizzazione del Piano avrà un forte impatto territoriale, grazie all’azione delle Direzioni regionali e provinciali, in collaborazione con Regioni, Province autonome, enti locali, università e organizzazioni del mondo del lavoro.
Per BIANCHINI L’approvazione del Piano Triennale è un impegno concreto verso un mondo del lavoro più sicuro, equo e sostenibile. Mettere sicurezza e prevenzione al centro delle politiche nazionali e locali significa tutelare i lavoratori e promuovere una cultura del lavoro basata sul rispetto dei diritti e della salute. Grazie a questo approccio, si rafforza la collaborazione tra istituzioni, imprese e territorio, aprendo la strada a innovazioni strategiche che pongono al centro il benessere lavorativo. È un investimento per il presente e il futuro, che riconosce il valore di ogni persona nel contesto lavorativo”. 24/05/2025
DI GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO