L’INAIL ha recentemente aggiornato le tabelle delle malattie professionali per il 2025, introducendo importanti novità per il settore agricolo e industriale. Questi aggiornamenti riflettono le più recenti evidenze scientifiche e l’evoluzione delle condizioni lavorative.
Principali Novità
· Patologie muscolo-scheletriche: Ampliato il riconoscimento per queste patologie, che rappresentano la categoria più frequente di malattie professionali denunciate.
· Disturbi psicologici: Maggiore attenzione a stress lavoro-correlato e burnout, sebbene rientrino ancora tra le malattie non tabellate.
Tabelle per il Settore Agricolo: Le malattie professionali tabellate per l’agricoltura includono patologie causate da esposizione a sostanze chimiche, agenti fisici e condizioni lavorative specifiche. Alcuni esempi:
· Patologie da arsenico, composti del fosforo e benzene.
· Dermatite irritativa da contatto, cloracne e ipoacusia da rumore.
· Disturbi muscolo-scheletrici da sovraccarico biomeccanico.
Tabelle per il Settore Industriale: L’elenco per l’industria è ancora più esteso, comprendendo:
· Esposizione a metalli come piombo, mercurio e cromo.
· Patologie respiratorie come asma bronchiale e pneumoconiosi.
· Malattie cutanee e da agenti fisici, come ipoacusia e radiazioni ionizzanti.
Procedura di Riconoscimento: Per le malattie tabellate, il lavoratore beneficia della presunzione legale d’origine, semplificando la procedura di riconoscimento. È sufficiente:
1. Ottenere un certificato medico.
2. Presentare la denuncia all’INAIL entro i termini stabiliti.
3. Allegare documentazione comprovante l’attività lavorativa a rischio.
Indennizzi e Prestazioni: Il riconoscimento di una malattia professionale dà diritto a:
· Prestazioni economiche: Indennità giornaliera, rendita per inabilità permanente, assegni per familiari.
· Prestazioni sanitarie: Cure mediche, protesi, trattamenti riabilitativi.
Per BIANCHINI “Questi aggiornamenti sono un passo avanti nella tutela dei lavoratori, garantendo maggiore protezione e semplificazione delle procedure”.
Di GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO
