Nel primo bimestre 2026, nel Paese, sono state presentate, all’Inail, 15.583 denunce di infortunio riguardanti studenti, con un calo dell’1,0% rispetto alle 15.734 dello stesso periodo del 2025. Un segnale positivo, seppur contenuto, che conferma una lenta attenuazione del fenomeno. Particolarmente rilevante il dato relativo ai percorsi di alternanza “formazione scuola–lavoro”, dove gli infortuni risultano quasi dimezzati (-57%), passando da 151 a 65 casi. Una riduzione così marcata suggerisce l’efficacia delle misure di sicurezza introdotte negli ultimi anni, pur ricordando che i dati sono provvisori e soggetti a revisione.
Gli infortuni degli studenti rappresentano oggi il 17% del totale nazionale totale. Per genere, il 57% riguarda studenti maschi (–1,6%) e il 43% studentesse (–0,1%).
La distribuzione per età evidenzia un elemento critico: tre infortuni su quattro coinvolgono ragazzi under 15, mentre solo un quarto riguarda la fascia 15+. Ciò conferma che scuola primaria e secondaria di primo grado restano gli ambienti più esposti, tra banchi, laboratori, palestre e cortili.
A livello territoriale, la Lombardia concentra il 24% delle denunce nazionali (+2,1%), seguita da Emilia?Romagna, Veneto e Piemonte. Le Marche si collocano all’11° posto per numero di denunce studentesche. Il 95% degli infortuni riguarda studenti delle scuole statali; il restante 5% istituti non statali. Il 97% degli eventi avviene “in occasione” delle attività scolastiche, mentre il 3% “in itinere”.
Gli infortuni mortali sono tre nel periodo in esame, in calo rispetto ai cinque del 2025.
Le Marche: lieve aumento complessivo, forte crescita degli infortuni in itinere.
Nel primo bimestre 2026 le Marche registrano 392 denunce, contro le 385 del 2025 (+1,8%).Un andamento in lieve crescita, in controtendenza rispetto al calo nazionale (–1,0%), che conferma la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza scolastica.
Tabella regionale – Marche (Gennaio–Febbraio)
|
Modalità di accadimento |
2025 |
2026 |
| In occasione delle attività scolastiche |
380 |
373 |
| In itinere (tragitto casa–scuola) |
5 |
19 |
| TOTALE DENUNCE |
385 |
392 |
| Casi mortali |
0 |
0 |
Lettura dei dati
-
Gli infortuni “in occasione” delle attività scolastiche mostrano un lieve miglioramento (–7 casi).
-
Gli infortuni “in itinere” registrano invece un aumento significativo: quasi quadruplicati (da 5 a 19).
-
L’incremento è legato anche alla nuova normativa introdotta a fine 2025, che ha ampliato la tutela assicurativa INAIL per gli studenti.
-
I dati suddetti sono regionali non pubblicando l’Inail analisi provinciali.
COMMENTO DI GUIDO BIANCHINI: “I dati del primo bimestre 2026 nelle Marche mostrano un quadro che non consente alcun rilassamento. Il calo degli infortuni avvenuti durante le attività scolastiche è un segnale positivo, ma viene annullato dall’impennata degli eventi in itinere, cresciuti quasi del 300%. Questo aumento non è solo un effetto statistico della nuova normativa: è la conferma che la mobilità quotidiana degli studenti – a piedi, in bici, in autobus o in auto – rappresenta un punto critico della sicurezza scolastica. La tutela assicurativa è fondamentale, ma non basta. Occorre investire in prevenzione, infrastrutture sicure, educazione alla mobilità, vigilanza nei percorsi casa–scuola e qualità dei PCTO. La sicurezza degli studenti non è un adempimento burocratico: è un diritto che deve guidare ogni scelta politica e organizzativa del sistema educativo.” 08/04/2026.
DATI PROVVISORI – Fonte: Banca Dati INAIL e Open Data (rielaborati).
© È fatto obbligo di citare la fonte originale per la diffusione del contenuto e dei dati qui presenti.
A CURA DI GUIDO BIANCHINI – PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO
