Alla Domus San Giuliano il momento conclusivo della Settimana dell’Inclusione promossa dall’Università di Macerata.
Dopo una settimana di incontri, laboratori e confronti che ha animato l’Università di Macerata con oltre 1200 partecipanti, domani alla Domus San Giuliano si accendono i riflettori sui Premi Inclusione 3.0, appuntamento nazionale dedicato alle migliori pratiche inclusive.
A condurre l’evento – con inizio alle 14:30 – sarà il giornalista Stefano Buttafuoco, da anni impegnato nella divulgazione di temi sociali e civili e attento osservatore delle dinamiche legate all’inclusione, con un’esperienza consolidata nel racconto di storie che mettono al centro le persone e le loro opportunità di partecipazione alla vita collettiva.
La cerimonia si inserisce come momento di sintesi e rilancio in una settimana che ha confermato il ruolo dell’Ateneo maceratese come luogo di confronto tra ricerca, istituzioni e società civile sui temi dell’inclusione: non solo una celebrazione, ma uno strumento per dare visibilità a esperienze concrete capaci di incidere nella vita quotidiana delle persone. Il riconoscimento, infatti, mira a mettere in rete buone pratiche e modelli replicabili, contribuendo a diffondere una cultura dell’inclusione fondata su innovazione, responsabilità e collaborazione tra soggetti diversi.
Saranno assegnati complessivamente trenta riconoscimenti: tre premi speciali, di cui uno attribuito dal pubblico, sette nella sezione “Inclusione culturale”, nove per “Vita indipendente, inclusione sociale e lavorativa”, sei per “Inclusione scolastica”, quattro nella sezione “Arti e Sport” e un premio internazionale. Una pluralità di ambiti che restituisce la complessità e la trasversalità del tema, capace di attraversare educazione, lavoro, cultura e relazioni sociali.
La cerimonia offrirà così uno sguardo sulle esperienze più innovative e significative a livello nazionale e internazionale, confermando il Premio Inclusione 3.0 come uno dei principali appuntamenti dedicati alla promozione di una società più equa e accessibile.
