NurSind di Ap scende in campo contro la violenza negli ospedali.
Il 12 marzo 2026, in occasione della “Giornata Nazionale di educazione e prevenzione contro la
violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari”, istituita dal Ministero della Salute con
decreto del 27 gennaio 2022, il sindacato NurSind di Ascoli Piceno promuove un’importante iniziativa
di sensibilizzazione rivolta a tutto il personale dell’Azienda e a tutti i contesti assistenziali, ospedalieri
e territoriali. L’obiettivo è ribadire con forza un principio fondamentale: chi lavora per assistere i
cittadini deve poterlo fare in totale sicurezza, in ogni reparto e in ogni servizio.
Per l’occasione, i delegati sindacali doneranno 100 rose blu, colore che simboleggia la professione di
tutto il personale sanitario in turno nei vari reparti, come segno di vicinanza, gratitudine e
solidarietà. Parallelamente, verranno distribuiti cioccolatini ai pazienti in attesa e ai loro
accompagnatori nei pronto soccorso, un gesto semplice ma dal profondo significato umano,
pensato per abbassare le tensioni e ricostruire quel fondamentale rapporto di fiducia, empatia e
rispetto reciproco tra cittadino e professionista dell’assistenza.
L’iniziativa assume un valore ancora più forte e urgente alla luce della grave escalation di violenza
registrata sul territorio. È ancora vivo il ricordo del drammatico episodio avvenuto lo scorso fine
dicembre al Pronto Soccorso di Ascoli Piceno, quando una paziente ha aggredito brutalmente due
infermiere e un operatore socio-sanitario, causando lesioni serie e momenti di grande concitazione.
La violenza nelle corsie non è un’emergenza imprevedibile, ma un rischio strutturale che logora
fisicamente e psicologicamente i professionisti e che va prevenuto con fermezza e strumenti adeguati
in tutte le unità operative.
Il cuore della campagna del NurSind è un forte appello rivolto a tutti i colleghi: denunciare ogni
singolo episodio di aggressione, che sia fisica o verbale. Troppo spesso la paura di ritorsioni, il senso
di rassegnazione o il timore di esasperare il clima in reparto spingono gli operatori a subire in silenzio,
derubricando le minacce a “rischio del mestiere”. Il silenzio non protegge, ma alimenta l’impunità. Il
NurSind è al fianco di ogni lavoratore che decide di tutelarsi, garantendo totale supporto sindacale,
legale e umano.
A dimostrazione di questo impegno, proprio ad Ascoli Piceno il NurSind ha ottenuto una sentenza
storica che ha fatto scuola a livello nazionale: la Corte d’Appello di Ancona ha riconosciuto un
risarcimento di oltre 22.000 euro a un’infermiera aggredita sul lavoro al “Mazzoni”. Si tratta del primo
caso in Italia in cui viene accertata la responsabilità indiretta dell’azienda sanitaria per specifiche
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omissioni nella predisposizione di misure di sicurezza adeguate, riconoscendo sia il danno morale
che biologico. Una pronuncia che rappresenta un precedente giuridico fondamentale, la giustizia può
e deve riconoscere le responsabilità dei datori di lavoro quando non vengono garantite condizioni di
sicurezza idonee.
Questa giornata non vuole essere una semplice ricorrenza sul calendario, ma un momento concreto
per rivendicare sicurezza, dignità e rispetto. Chi indossa una divisa per garantire assistenza non può
e non deve diventare il bersaglio delle frustrazioni altrui.
Ascoli Piceno 10-03-2026 Il Segretario Provinciale di Ascoli Piceno
Dott. Maurizio Pelosi
