5 Agosto 2026
Sicurezza-sul-Lavoro-1

UN NUOVO CAPITOLO PER LA PREVENZIONE IN ITALIA
Il Ministero della Salute ha ufficializzato la nuova Strategia Nazionale 2026-2030 per la salute e sicurezza sul lavoro, un documento che punta a ridisegnare l’intero sistema della prevenzione nel nostro Paese. L’approvazione è avvenuta nel corso della riunione del Comitato previsto dall’art. 5 del D.Lgs. 81/2008, il principale tavolo di coordinamento nazionale in materia di vigilanza. La Strategia nasce in un contesto in cui il mondo del lavoro sta cambiando rapidamente: digitalizzazione, nuove forme contrattuali, transizione ecologica, invecchiamento della forza lavoro. Tutti elementi che richiedono un approccio aggiornato, capace di anticipare i rischi e non solo di reagire agli incidenti. Il documento si inserisce nel quadro europeo 2021-2027 e dialoga con il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: ridurre drasticamente infortuni e decessi, adottando l’approccio Vision Zero e rafforzando la collaborazione tra Ministeri, Regioni, INAIL, Ispettorato nazionale del lavoro e parti sociali.
La Strategia si articola in cinque assi fondamentali:
·        affrontare i cambiamenti del mondo del lavoro;
·        rendere più solido e reattivo il sistema istituzionale;
·        potenziare le tutele per lavoratori e lavoratrici;
·        sostenere in modo concreto micro, piccole e medie imprese;
·        diffondere la cultura della prevenzione fin dalla scuola.
Ora il documento passa alla Conferenza Stato-Regioni, che dovrà tradurre gli indirizzi in azioni operative sui territori. Il Comitato ex art. 5 continuerà a monitorare l’attuazione e a coordinare le politiche nazionali.
Commento di Guido Bianchini: “Questa Strategia arriva in un momento cruciale. Da anni si parla di rafforzare la prevenzione, ma troppo spesso le dichiarazioni non si sono tradotte in cambiamenti reali. Il fatto che il Governo abbia scelto di mettere la sicurezza del lavoro al centro dell’agenda è un segnale politico forte, che riconosce finalmente la gravità del fenomeno degli infortuni e delle morti sul lavoro. Tuttavia, non possiamo limitarci ai principi: serviranno investimenti, personale per la vigilanza, strumenti per le imprese e un coordinamento che funzioni davvero. La sfida politica sarà trasformare questa Strategia in risultati misurabili, perché la sicurezza non può essere un tema da campagna elettorale: è un diritto costituzionale e un indicatore della civiltà di un Paese.”  05-/01/2026
ALL. DLGS – FONTE MINISTERO DELLA SALUTE
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DI GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO
strategia-nazionale-ssl-2026-2030-003_251229_101552.pdf
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