FOCUS SULLA REGIONE MARCHE: LE DENUNCE DI INFORTUNIO SONO AUMENTATE DEL 5,3%, PASSANDO DA 1.618 A 1.703.
La Lombardia registra il 24% delle denunce totali, con un incremento del 7,1% rispetto al 2024, seguita da Veneto con il 13% (+12,2%), Emilia-Romagna con il 12% (+3,1%) e Piemonte con il 10% (+8,0%).
Il 95% delle denunce riguarda studenti delle scuole statali, mentre il restante 5% si riferisce a istituti non statali e privati. Il 97% dei casi è avvenuto durante le attività scolastiche e il 3% in itinere.
I casi di infortunio mortale denunciati all’Inail fino a ottobre 2025 risultano sette contro i tredici dello stesso periodo del 2024.
FOCUS MARCHE
Nelle Marche, nel periodo Gennaio–Ottobre 2025, le denunce di infortunio scolastico sono aumentate del 5.3%, passando da 1.618 a 1.703.
Nessun incidente mortale è stato segnalato.
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Periodo
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In itinere
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In occasione di lavoro
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Totale
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Gennaio–Ottobre 2024
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65
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1.553
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1.618
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Gennaio–Ottobre 2025
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53
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1.650
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1.703
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Nuove misure di sicurezza
Con il nuovo DL Sicurezza n.159/2025 arriva una svolta importante per chi partecipa ai percorsi di formazione scuola-lavoro:
· Copertura INAIL estesa anche al tragitto casa-azienda, come già avviene per i docenti.
· Stop ad attività in settori o lavorazioni ad alto rischio.
· Obbligo per le imprese di integrare il DVR con una sezione dedicata agli studenti.
· Studenti equiparati ai lavoratori in materia di sicurezza e formazione.
· Attivazione dell’Albo delle Buone Pratiche per sostenere scuole e aziende virtuose.
Dal 2023 a oggi le misure stanno funzionando: nel 2025 le denunce di infortunio nei PCTO sono in calo dell’11,1%.
Commento di Guido Bianchini: “I dati confermano che la sicurezza scolastica rimane una priorità assoluta. L’aumento delle denunce, pur contenuto, deve spingerci a rafforzare ulteriormente la cultura della prevenzione, soprattutto tra i più giovani. Le nuove misure introdotte dal DL Sicurezza rappresentano un passo avanti importante: equiparare gli studenti ai lavoratori significa riconoscere la loro piena dignità nei percorsi formativi e garantire tutele concrete. È fondamentale che scuole e imprese collaborino attivamente, adottando buone pratiche e investendo nella formazione, perché solo così si può ridurre in modo strutturale il rischio di infortuni.”
DATI PROVVISORI FONTE BANCA DATI INAIL E OPEN DATA RIELABORATI
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DI GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO
