Donatella Pazzelli conquista il 6° posto al Premio Letterario Internazionale Ovidio con il romanzo La cosa giusta
La scrittrice camerte Donatella Pazzelli festeggia un risultato straordinario: il suo romanzo La cosa giusta si è classificato al 6° posto nella Sezione A – Romanzi editi della VI edizione del Premio Letterario Internazionale Ovidio, uno dei concorsi più partecipati e stimati del panorama culturale italiano e internazionale.
L’annuncio è stato dato durante la cerimonia ufficiale di premiazione, svoltasi a Sulmona sabato 6 dicembre 2025, in un pomeriggio carico di emozione e partecipazione. La comunicazione ufficiale rivolta all’autrice sottolinea la portata del traguardo: «Con grande piacere ti faccio i miei complimenti per essere arrivato in finale al Premio Ovidio 2025, dopo aver superato ben tre selezioni tra oltre 800 partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Un risultato davvero importante, che merita tutto il nostro riconoscimento».
I Presidenti di Giuria Jacopo Lupi, Alessandro Monticelli e Simone Lupi, insieme all’intera organizzazione, hanno ringraziato Pazzelli per il contributo offerto alla qualità dell’edizione 2025, tra le più ricche e affollate di sempre.
La cosa giusta, pubblicato dalla casa editrice Pendragon di Bologna, è il secondo romanzo dell’autrice, che aveva esordito nel 2015 con Gli ulivi di Albanella, anch’esso accolto con favore dalla critica e già insignito di vari riconoscimenti. Con questo nuovo piazzamento, Pazzelli consolida ulteriormente la propria presenza nel panorama letterario nazionale, confermando la forza narrativa e la sensibilità che caratterizzano la sua produzione.
Nel commentare il successo, l’autrice ha dichiarato: «La cosa giusta vuole smascherare il perbenismo di facciata che spesso nasconde violenze all’interno di famiglie “perfette”. Sono argomenti purtroppo sempre attuali. E forse questo è il punto di forza del mio romanzo, che ha subito uno stop a causa del terremoto del 2016 e che è arrivato a conclusione durante la pandemia. Il riconoscimento ottenuto al Premio Ovidio di Sulmona mi ha riempito di gioia perché inatteso e prestigioso».
Un risultato che non solo celebra un’opera intensa e coraggiosa, ma che rappresenta anche un nuovo, luminoso traguardo nella carriera di Donatella Pazzelli.
