PARLARE FUTURO LEZIONI D’AUTORE
GIOVEDì 11 DICEMBRE, ore 21.15
DOPPIO APPUNTAMENTO
ASCANIO CELESTINI Poveri Cristi Teatro delle Logge Montecosaro
CARLO LUCARELLI Nei luoghi più oscuri Teatro Apollo Mogliano
Parlare Futuro, rassegna dedicata ai temi più caldi della contemporaneità, continua il suo cammino con un doppio appuntamento che, nella stessa serata, offrirà al pubblico due modi diversi — e complementari — di guardare al nostro tempo. Giovedì 11 dicembre, alle 21.15, il festival si biforca in due teatri e in due voci capaci di leggere il presente con profondità e sensibilità rare: da una parte Ascanio Celestini al Teatro delle Logge di Montecosaro con Poveri Cristi; dall’altra Carlo Lucarelli al Teatro Apollo di Mogliano con Nei luoghi più oscuri.
È una coincidenza solo apparente quella che mette in scena due universi così differenti: il teatro di narrazione, poetico e umano, di Celestini e il noir lucido e implacabile di Lucarelli. In realtà, entrambi gli autori condividono la stessa urgenza: penetrare nelle crepe della realtà, interrogare l’oggi, ascoltare ciò che spesso rimane sommerso. Celestini lo fa con una voce che sa essere pietosa e ribelle insieme, capace di accogliere storie di invisibili, di ultimi, di esistenze che sfioriamo ogni giorno senza accorgercene. Lucarelli, con la sua penna rigorosa e cinematografica, ci conduce invece nei territori dove le ombre si allungano: le zone grigie della società e dell’animo umano, gli ingranaggi del potere e della violenza, le tensioni che svelano ciò che non vorremmo vedere.
Questa duplice serata diventa così un modo per attraversare il presente su due piani diversi della sensibilità. Celestini ci parla di fragilità che chiedono ascolto, di vite portate al limite che però conservano una dignità ostinata; Lucarelli ci trascina nei luoghi dove si misurano le nostre paure, dove il male non è solo un fatto di cronaca ma una ferita che attraversa tutti. Due prospettive differenti, eppure entrambe lucide nel mostrare come il nostro tempo sia fatto di storie che reclamano attenzione, memoria, responsabilità.
Parlare Futuro non propone soltanto incontri letterari: è un invito a guardare il mondo senza sottrarsi alle sue domande più urgenti. Le opere di Celestini e Lucarelli ci mettono davanti a ciò che spesso preferiamo ignorare — emarginazione, solitudine, ingiustizia, violenza — ma lo fanno offrendo anche un gesto di cura: un modo per comprendere, per restituire voce, per non voltarsi altrove. Se Celestini ci ricorda la necessità dello sguardo umano, Lucarelli ci richiama a quella dell’indagine morale. Insieme, compongono una specie di dittico sulla realtà contemporanea, un “doppio specchio” attraverso cui interrogarci su chi siamo e su come abitiamo questo tempo complesso.
Due libri, due autori, due modi di raccontare: entrambi ci chiedono di non restare spettatori passivi, ma di farci parte attiva di un presente che può ancora essere immaginato, discusso, trasformato.
Vi aspettiamo a Montecosaro e a Mogliano, per condividere una serata che non è solo cultura, ma un’occasione per pensare in profondità — e insieme — il nostro futuro.


