L’assessore Consoli al tavolo Beko al Mimit: “Monitoraggio attento, piano di investimenti certo e tutela delle produzioni locali”
“Abbiamo discusso – ha proseguito Consoli – del piano di investimenti di Beko in relazione al raggiungimento degli standard occupazionali e alla gestione degli eventuali esuberi di personale. Il tema trainante, condiviso da tutte le parti presenti, è stato quello del raggiungimento degli obiettivi degli investimenti nei processi produttivi sul territorio. Per questo motivo continueremo a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione e abbiamo ribadito la necessità di dare piena attuazione all’accordo quadro già siglato, con particolare attenzione al mantenimento degli standard produttivi dello stabilimento di Melano, all’innovazione, alla ricerca e sviluppo a Fabriano e al riavvio delle attività a Comunanza”. Per quanto riguarda Melano, l’assessore Consoli ha sottolineato che la proprietà ha confermato un importante investimento su alcuni innovativi prodotti da induzione, che saranno pubblicizzati anche in alcune trasmissioni televisive.
Salaria, al via la progettazione esecutiva del secondo lotto tra Valgarizia e Acquasanta Terme
Prosegue il piano di potenziamento della statale Salaria: Anas ha avviato la progettazione esecutiva del secondo lotto della variante tra la galleria Valgarizia e Acquasanta Terme, secondo step del tratto Trisungo–Acquasanta Terme. Si tratta di un intervento strategico per rendere più sicuro e scorrevole uno dei collegamenti principali del sud delle Marche, con l’apertura dei cantieri prevista per l’estate 2026.
La nuova variante permetterà di superare l’attuale percorso tortuoso che attraversa centri abitati, grazie a un tracciato più lineare e moderno, lungo 4,86 chilometri invece dei 6 attuali, di cui 4,08 in galleria. L’opera comprende due gallerie – “Favalanciata” di 1,8 km e “Acquasanta Terme” di circa 2,3 km – due viadotti di 58 e 284 metri e la realizzazione di nuovi svincoli a livelli sfalsati a Acquasanta Terme e Favalanciata.
Il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, ha sottolineato: “È un ulteriore passo nel lavoro che stiamo portando avanti per superare l’isolamento delle Marche, restituendo opportunità ai territori con progettualità importanti in una strategia più ampia che riguarda tutta la rete viaria marchigiana: a nord con la Fano–Grosseto, al centro con il completamento della Quadrilatero e a sud con la Salaria oltre alla Pedemontana, al sistema di bretelle e intervallive e il potenziamento lungo la dorsale Adriatica. È un lavoro che ricuce le aree interne, favorisce lo sviluppo economico, punta a contrastare lo spopolamento e offre nuove prospettive alle nostre comunità. Ringrazio Anas per la collaborazione dimostrata in questi anni e il grande lavoro che in sinergia viene svolto per la nostra regione”.
Secondo l’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli il secondo lotto darà “un forte impulso alla realizzazione della Salaria, la strada che contribuisce ad implementare i collegamenti veloci est-ovest, con il Centro Italia e la Capitale. Con i 1300 cantieri e gli oltre 7,2 miliardi di euro di investimenti in infrastrutture, stiamo collegando le Marche alle grandi direttrici europee. Lo stesso report di novembre di Bankitalia evidenzia il ruolo di locomotiva dell’edilizia pubblica sull’intera economia regionale. Abbiamo messo in campo un grande sforzo per far uscire le Marche dalle regioni considerate ‘in transizione’, uno status in cui la Regione è scivolata nel 2018 anche a causa della scarsa dotazione infrastrutturale. Le Marche devono avere ben altro destino davanti: quello della crescita”.
L’investimento complessivo per il secondo lotto è di 357 milioni di euro, con una durata complessiva dei lavori di circa 4 anni, e si inserisce nel più ampio piano di potenziamento della Salaria da Ascoli Piceno a Roma, fondamentale per migliorare il collegamento tra le regioni del Centro Italia, e tra entroterra e costa.
Parallelamente proseguono i lavori di completamento del primo lotto tra Trisungo e la galleria Valgarizia, che comprendono le gallerie “Trisungo” (1,8 km) e “Monte Castello” (190 metri), entrambe ultimate, e lo svincolo di Trisungo. La conclusione di questo lotto è prevista anch’essa per l’estate 2026, insieme all’avvio del secondo lotto.
Dardust, Allegrini, Dindo, Rossi, Oliva per la nuova stagione sinfonica FORM
“Il 2025 è stata una stagione molto positiva con un aumento importante di pubblico e in particolare di quello giovane – dichiara Del Gobbo -, frutto del lavoro che stiamo svolgendo sul territorio, sia in teatro che nelle scuole. Un’altra buone notizia è la conferma per il prossimo biennio del Maestro Francesco Di Rosa alla direzione artistica dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana”.
“La FORM – sottolinea il sottosegretario alla Cultura Silvia Luconi – è una delle eccellenze culturali delle Marche, una realtà capace di unire qualità artistica, radicamento territoriale e una visione aperta e inclusiva. La nuova stagione concertistica, con oltre 80 appuntamenti diffusi in tutta la regione, rappresenta un percorso ricco e articolato, pensato per raggiungere comunità grandi e piccole e valorizzare ogni angolo del nostro territorio. Dal 1985 la FORM porta la musica marchigiana a livello nazionale, contribuendo a far conoscere la nostra identità culturale attraverso una proposta che sa rinnovarsi, dialogare con linguaggi diversi e coinvolgere pubblici di tutte le età. Di particolare valore è l’attenzione rivolta alle famiglie e ai più giovani, con progetti come Pierino e il Lupo, che permettono di avvicinare le nuove generazioni: la volontà è quella di avere un prodotto culturale di qualità adatto a tutte le sensibilità e a tutte le realtà . La Regione Marche, grazie al lavoro del presidente Acquaroli e della giunta, ha scelto di sostenere con convinzione questa eccellenza, riconoscendone il ruolo centrale per la crescita sociale, culturale e turistica del territorio. Investire nella FORM significa investire nella capacità delle Marche di raccontarsi, di attrarre e di offrire opportunità culturali diffuse. Ringrazio la FORM il suo direttore artistico per l’impegno e la professionalità con cui è stata costruita questa stagione. Si tratta di un progetto che conferma la volontà della Regione di puntare sulla cultura come elemento fondamentale per lo sviluppo, la partecipazione e la valorizzazione dell’identità marchigiana”.
Prosegue Di Rosa, primo oboe dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia: “Ringrazio il CdA della FORM per la mia riconferma. La stagione 2026 prevede oltre ottanta concerti da gennaio a maggio, articolati in 15 programmi. In cartellone direttori e solisti di grande livello internazionale: il primo corno solista dell’Accademia di Santa Cecilia, Alessio Allegrini, artista in residenza FORM per il 2026; il compositore-pianista pop amatissimo dal pubblico giovanile, Dardust; il primo flauto, Andrea Oliva, e il primo fagotto, Andrea Zucco, dell’Accademia di Santa Cecilia; il grande violista italiano Danilo Rossi; uno dei più importanti violoncellisti del nostro tempo, Enrico Dindo; il grande pianista Alessandro Taverna, che ha debuttato lo scorso anno con la Filarmonica della Scala e debutterà nel 2026 come solista con l’Orchestra di Santa Cecilia: dunque, un grande onore per la FORM averlo nel proprio cartellone; la direttrice d’orchestra Antonella De Angelis. Accanto a loro i graditissimi ritorni di Matthias Bamert, Albrecht Mayer, Alexander Lonquich, Luigi Piovano, Federico Mondelci, Davide Trolton, Marco Scolastra”.
Allegrini, come artista in residenza è con la FORM in un doppio appuntamento. A gennaio, per il progetto Human Rights, il concerto Strappa-Strauss-Mendelssohn: diretto ed eseguito dal primo corno solista dell’Accademia di Santa Cecilia, è un accattivante programma che prevede l’esecuzione del Primo Concerto per corno di Strauss, della Sinfonia “Scozzese” di Mendelssohn e in apertura di un’opera su commissione FORM del compositore fermano Andrea Strappa.
Nel secondo, a febbraio, Allegrini si esibisce con l’Orchestra insieme ai fiati solisti dell’Accademia di Santa Cecilia, tra cui il direttore artistico Francesco Di Rosa all’oboe, oltre ad Andrea Oliva al flauto e Andrea Zucco al fagotto nell’esecuzione della Sinfonia Concertante per fiati K. 297B di Mozart e della Sinfonia n. 102 di Haydn.
In cartellone spicca la monumentale, amatissima Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, realizzata in collaborazione con i conservatori di Pesaro e Fermo e affidata alle cure del direttore Manlio Benzi, con la partecipazione dei solisti Yuliya Tchacenko (soprano), Mariangela Marini (mezzosoprano), Davide Giusti (tenore) reduce dal grande successo ottenuto la scorsa settimana alla Scala con il suo debutto nel Rigoletto, Alessandro Abis (basso) e del Coro ARCOM.
La stagione, come tradizione, inizia con il Concerto per il nuovo anno dedicato a celebri musiche di danza della tradizione viennese integrate con brani famosi del repertorio lirico italiano ed europeo; sul podio David Crescenzi, ad accompagnare il soprano Rasha Talaat e il baritono Giacomo Medici. In cartellone un concerto tutto al femminile, Donna Musica: dalle interpreti, la direttrice d’orchestra Antonella De Angelis e la violinista Elders Hawijch (vincitrice del Premio Mormone 2025) per l’esecuzione del celebre Concerto per violino di ?ajkovskij, alle compositrici, Emilie Mayer (Ouverture n. 2 in re magg.) ed Ethel Smith (Serenade in re magg.), per valorizzare il contributo della donna nella storia della musica occidentale in un ottica di pari opportunità.
Ancora una volta va sottolineato l’impegno della FORM verso i giovani musicisti e le nuove generazioni di spettatori. Oltre alla collaborazione con i conservatori, ad aprile è in programma Mozart, Weber e …Pierino: un originale programma musicale affidato a Jacopo Rivani che unisce l’Ouverture da Le nozze di Figaro di Mozart e il Concerto per fagotto di Weber, interpretato dalla giovane Sara Carbonare (vincitrice del Concorso per fagotto “Rossini” 2024), alla celeberrima fiaba musicale Pierino e il Lupo di Prokof’ev, capolavoro della letteratura musicale per l’infanzia che esercita un fascino irresistibile a tutte le età. Un altro giovanissimo è sul podio, il brillante direttore d’orchestra Davide Trolton, già citato, che dirigerà il concerto con Dardust; mentre Ulisse Mazzon, vincitore del Premio Postacchini 2025, avrà l’opportunità di affiancare Danilo Rossi per l’esecuzione della sinfonia K. 364 di Mozart.
Alle nuove generazioni viene riservato un family concert che prevede l’esecuzione della popolarissima fiaba musicale Pierino e il lupo di Prokof’ev e una serie di concerti nelle scuole.
Infine le commissioni d’opera. Oltre al brano del fermano Strappa, nel 2026 ci sarà l’occasione di ascoltare altre due commissioni FORM, una affidata a Stefano Nigro e l’altra a Gianluca Piombo.
Dopo la felice conclusione della campagna abbonamenti a San Severino Marche, partono le campagne abbonamenti a Jesi, Fermo, Ancona, Macerata, Fabriano e Recanati.
Proprio ad Ancona, grazie alla presenza sempre fattiva dell’Università Politecnica delle Marche, socio fondatore dell’Orchestra, i concerti tornano in forma stabile all’Aula Magna dell’Ateneo, dopo i lavori di ristrutturazione conclusi lo scorso inverno, ripristinando così la tradizione dei “Giovedì all’Aula Magna”.
Confermate e ampliate le collaborazioni con i più importanti enti musicali marchigiani, tra cui la Società Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona, l’Ente Concerti di Pesaro, AMAT, l’Associazione Musicale Appassionata di Macerata, l’Associazione LeMuse di Senigallia, gli Amici della Musica di Montegranaro, l’Università degli Studi di Urbino, Gioventù Musicale d’Italia.
Non solo Marche. La FORM, infatti, valicherà i confini regionali in più occasioni, collaborando con istituzioni prestigiose e storiche: Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” di Teramo; Associazione Filarmonica Umbra; Amici della musica di Foligno; Associazione Angelo Mariani Ravenna.
L’attività della FORM viene resa possibile grazie al supporto del Ministero della Cultura Italiano, della Regione Marche e dei Soci Fondatori: Comuni di Ancona, Fabriano, Fano, Fermo e Macerata. La stagione è sostenuta anche dagli sponsor Delta Motors, Viva Servizi, Carifermo e Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.
FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana
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